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Chi era Roman Novak: il truffatore di criptovalute fatto a pezzi con la moglie a Dubai

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Credevano di aver sequestrato un milionario, ma in realtà il 38enne aveva alle spalle un lungo passato nel mondo delle truffe. Nel 2020 era stato arrestato e, una volta rilasciato, si era trasferito negli Emirati Arabi Uniti, dove fingeva di conoscere il fondatore di Telegram e principi locali per convincere investitori a finanziare i suoi nuovi progetti
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Della vita del truffatore russo di criptovalute Roman Novak e di sua moglie Anna si cerca ancora di ricomporre i frammenti, dopo il ritrovamento dei loro corpi nel deserto di Dubai. Una vita che sui social sembrava fatta di auto di lusso, viaggi in località esotiche e hotel a cinque stelle, ma che nascondeva una realtà ben diversa. Sarebbero state proprio quelle immagini a ingannare tre connazionali, convinti di poter estorcere un riscatto milionario. Il suo portafoglio si è rivelato vuoto e nessuno dei suoi conoscenti ha pagato i 200mila dollari richiesti per liberarli.

Appassionato di tecnologia e informatica sin da bambino, Novak, 38 anni, ha iniziato molto presto la sua carriera nel mondo delle truffe. Secondo le ricostruzioni dell’indipendente Echofm – sito online nato dalle ceneri dell’ex radio Eco di Mosca, costretta a chiudere con l’inizio della guerra in Ucraina – , la prima delle sue società fantasma risale al 2010. E da allora non si è più fermato. Quattro anni dopo ha co…

Della vita del truffatore russo di criptovalute Roman Novak e di sua moglie Anna si cerca ancora di ricomporre i frammenti, dopo il ritrovamento dei loro corpi nel deserto di Dubai. Una vita che sui social sembrava fatta di auto di lusso, viaggi in località esotiche e hotel a cinque stelle, ma che nascondeva una realtà ben diversa. Sarebbero state proprio quelle immagini a ingannare tre connazionali, convinti di poter estorcere un riscatto milionario. Il suo portafoglio si è rivelato vuoto e nessuno dei suoi conoscenti ha pagato i 200mila dollari richiesti per liberarli.

Appassionato di tecnologia e informatica sin da bambino, Novak, 38 anni, ha iniziato molto presto la sua carriera nel mondo delle truffe. Secondo le ricostruzioni dell’indipendente Echofm – sito online nato dalle ceneri dell’ex radio Eco di Mosca, costretta a chiudere con l’inizio della guerra in Ucraina – , la prima delle sue società fantasma risale al 2010. E da allora non si è più fermato. Quattro anni dopo ha convinto un investitore che i 4 milioni di rubli erano necessari per sviluppare il softwer di “un portafoglio crittografico di nuova generazione”, salvo poi non svilupparlo mai.

Nel 2016 poi il progetto con sua moglie Anna – che in un blog parlava di pratiche spirituali, viaggi e sciamanesimo – “Sport to the People”, dedicato al fitness e a uno stile di vita sano. La coppia, insieme dal 2008, aveva convinto il cantante russo Alexey Vorobyov a diventare il volto della campagna. Ma dietro la copertura accattivante, si nascondeva ancora una volta una frode finanziaria.

Il truffatore russo è stato fermato, almeno per un po’, nel 2020, quando un tribunale lo ha dichiarato colpevole di appropriazione indebita di oltre sette milioni di rubli e lo ha condannato a sei anni di carcere. Novak è stato rilasciato dopo aver scontato parte della pena e ha subito lasciato la Russia: prima si è spostato a Bali, in Indoensia, e poi si è trasferito negli Emirati Arabi Uniti.

La ricostruzione della sua timeline si fa qui complicata: sul suo account Instagram c’è un vuoto tra l’ultimo post del 2018 e quello pubblicato il 24 dicembre 2024 dal suo “nuovo ufficio a Bali”. Da allora, le foto mostrano auto di lusso, sport, tatuaggi e viaggi, di cui l’ultimo a Roma con sua moglie Anna. Una vita sfavillante e amici illustri, tra cui il fondatore di Telegram, Pavel Durov, che Novak si vantava di conoscere per convincere gli investitori a affidargli denaro da destinare, almeno in apparenza, a investimenti nella piattaforma di messaggistica. Durov, scrivono i media russi, ha negato di conoscere Novak.

Eppure il truffatore di criptovalute continuava a usare il suo nome e la loro “amicizia”, insieme a quella con principi arabai, per convincere gli investitori a mettere i loro soldi nel suo nuovo progetto. Secondo Echofm, nel 2023 ha lanciato Fintopio, un'app per trasferimenti e investimenti istantanei con cui sarebbe riuscito a raccogliere circa 500 milioni di dollari da persone in Cina, Medio Oriente, Ucraina e Russia.

Poco dopo aver raccolto la somma, però, Novak è sparito e i dipendenti di Fintapio sono rimasti senza stipendio. Il primo ottobre ha pubblicato un video di un'auto sportiva britannica d'epoca: “Passo dopo passo, i sogni dei ragazzi si stanno avverando”, ha scritto. Il giorno dopo, secondo le indagini ancora in corso, sarebbe stato rapito e ucciso insieme a sua moglie.

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