La premier Yulia Svyrydenko annuncia audit a tappeto sugli appalti pubblici. Poi ci sono le sanzioni personali decise dal presidente Zelensky, le dimissioni dei ministri coinvolti e il sostegno all’inchiesta: sono quattro le armi con cui la presidenza reagisce allo scandalo Energoatom, le mazzette sulla protezione dell’energia dai missili russi mentre il Paese è al buio. Ma è l’inchiesta sempre p…