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Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 novembre. Cremlino: contatti Usa-Russia su accordo a Kiev continuano

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 novembre. Cremlino: contatti Usa-Russia su accordo a Kiev continuano
Difesa aerea, Zelensky: domani accordo storico Kiev annuncia nuovo scambio di prigionieri con la Russia: 1.200 per parte
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Il Cremlino riferisce che i contatti tra Stati Uniti e Russia "continuano, stiamo parlando in modo attivo dell'accordo per l'Ucraina". Zelensky (che oggi si trova Atene per un accordo per la fornitura del gas della Grecia all’Ucraina), ha annunciato che “domani a Parigi firmerò uno storico accordo con la Francia sulla difesa aerea”.Il presidente ucraino ha poi fatto sapere "in questa settimana i russi hanno lanciato quasi mille attacchi con droni e circa 980 bombe guidate” Kiev annuncia un nuovo scambio di prigionieri con la Russia: 1.200 per parte.

Kiev: “Quasi 200 scontri al fronte solo oggi”

"Dall'inizio della giornata si sono verificati 195 scontri sul fronte, in particolare i russi hanno effettuato 66 attacchi in direzione Pokrovsky, 27 in direzione Konstantinovsky e 21 in direzione Oleksandrivsky". Lo ha reso noto lo stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda.

Kiev: “Tre civili feriti in raid russi nella regione di Kharkiv”

"Tre civili sono rimasti feriti oggi in seguito al bombardamento nemico nella regione di Kharkiv". Lo ha reso noto l'ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, precisando che alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati. Lo scrive l'Ukrainska Pravda.

Kiev: “I russi hanno lanciato droni in 5 regioni ucraine”

"La Russia ha nuovamente lanciato un attacco con droni contro l'Ucraina. L'esercito ne ha già rilevato la presenza in diverse regioni". Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando l'aeronautica militare ucraina. Secondo i dati militari, droni russi sono stati avvistati per tutto il giorno nell'Ucraina settentrionale, orientale e meridionale, mentre in serata l'aeronautica li ha avvistati in cinque regioni.

Kiev: “Sei civili feriti nei raid russi nel Dnipro”

"Sei civili sono rimasti feriti a seguito di attacchi nemici oggi nella regione di Dnipropetrovsk". Lo ha reso noto il presidente facente funzioni della regione militare Vladislav Gaivanenko, scrive l'Ukrainska Pravda. In base al report "le truppe nemiche hanno attaccato la zona con varie armi, prendendo di mira la comunità di Mezhivska, nel distretto di Sinelnyky. Cinque persone sono rimaste ferite: due donne di 52 anni e una di 55 anni, oltre a un uomo di 34 anni e uno di 25". La sesta persona è invece una donna di 26 anni rimasta ferita in un attacco notturno a Marganets.

Cremlino: “I contattti tra Usa e Russia sull’accordo con Kiev continunano”

Le comunicazioni tra Stati Uniti e Russia "continuano, stiamo parlando in modo proattivo dell'accordo per l'Ucraina". Lo ha assicurato il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, secondo cui "se un'intesa di principio viene raggiunta da Mosca e Washington sull'incontro tra i leader in un certo luogo, allora molte difficoltà tecniche e politiche andranno in secondo piano".

Zelensky ad Atene: “Da gennaio la consegna del gas greco all’Ucraina”

"Oggi abbiamo raggiunto un accordo estremamente importante sulle forniture di gas all'Ucraina: durante il nostro incontro con il primo ministro Kyriakos Mitsotakis è stata firmata una lettera di intenti relativa alla fornitura di gas naturale all'Ucraina per il periodo invernale." Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X pubblicando le immagini del suo bilaterale con il primo ministro greco ad Atene. "La maggior parte delle centrali elettriche in Ucraina, i nostri impianti di produzione di gas e le nostre centrali termiche sono diventati bersagli di missili e droni. Gli accordi che abbiamo siglato oggi con la Grecia sono una parte importante del grande pacchetto energetico che abbiamo preparato per l'inverno al fine di garantire le forniture di gas all'Ucraina. Le consegne inizieranno già a gennaio. Oltre all'accordo sulla fornitura immediata, sono stati siglati anche accordi a lungo termine", ha aggiunto, ringraziando Mitsotakis.

Mattarella: “La pace non è frutto di rassegnazione”

"La pace non è frutto di rassegnazione di fronte alle grandi tragedie. Ma di iniziative coraggiose, di uomini coraggiosi. In questi decenni nella comunità internazionale tanti attori - e tra essi l'Unione Europea - con ostinazione e non senza fatica, hanno perseguito la pace, che si nutre del rispetto dei diritti umani fondamentali. Perché, se vuoi la pace, devi costruirla e preservarla. La cooperazione tra Stati, istituzioni, popoli è la sola misura che può proteggere la dignità umana. Sono le istituzioni multilaterali come le Nazioni Unite, la Corte Penale Internazionale, le missioni di pace, le agenzie umanitarie a concorrere alla impegnativa e affascinante fatica della costruzione di una coscienza globale". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco

Mattarella: “Il volto della guerra è quello del bambino a Kiev e Gaza”

"Da sempre la guerra ambisce a proiettare la sua ombra cupa sull'umanità. Il Novecento ha trasformato la tragedia dei soldati in tragedia dei popoli. Nei borghi d'Europa e nelle città distrutte dai bombardamenti, nelle campagne devastate, milioni di civili divennero bersagli. Deportazioni, genocidi, hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale. Da allora, il volto della guerra non si riflette soltanto in quello del combattente, ma diviene quello del bambino, della madre, dell'anziano senza difesa. Èquanto accade, oggi, a Kiev, a Gaza". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco in occasione della Giornata nazionale del Lutto.

Mattarella: “Sul nucleare c’è il rischio che si apra il vaso di Pandora”

"Si odono dichiarazioni di altri Paesi su possibili ripensamenti del rifiuto dell'arma nucleare. Emerge, allora, il timore che ci si addentri in percorsi ad alto rischio, di avviarsi ad aprire una sorta di nuovo vaso di Pandora. Tutto questo viene agevolato dal diffondersi, sul piano internazionale, di un linguaggio perentorio, duramente assertivo, che rivendica supremazia". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco

Vucic: “Evitare ad ogni costo la confisca delle azioni russe della società del petrolio serbo Ncis”

Il presidente serbo, Alexsandar Vucic, ha dichiarato di voler evitare "a tutti i costi" la "confisca" delle azioni russe della compagnia petrolifera serba Nis, colpita dalle sanzioni statunitensi. Washington ha sanzionato la Petroleum Industry of Serbia (Nis), a maggioranza russa, nell'ambito della sua stretta sul settore energetico di Mosca tesa a spingere il Cremlino a fermare l'offensiva in Ucraina. Le sanzioni hanno colpito duramente la Serbia, che secondo gli analisti è sull'orlo di una crisi energetica invernale, con l'unica raffineria di petrolio del Paese a rischio di chiusura. Belgrado aveva negoziato diverse proroghe delle sanzioni, ma il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha iniziato ad applicarle il 9 ottobre e le autorità americane hanno ora comunicato alla Serbia che tutti gli azionisti russi devono uscire dalla società affinché le sanzioni vengano revocate.

Mattarella: “Si colpiscono civili, non può restare impunito”

"Nel dopoguerra, la nascita delle Nazioni Unite, le Convenzioni di Ginevra, accendono la speranza di una pace fondata sul diritto, riaffermando un principio fondamentale: la popolazione civile deve essere protetta in ogni circostanza. La cronaca successiva — dal Biafra ai Balcani, dal Ruanda alla Siria, fino al Sudan, all'Ucraina e alla Striscia di Gaza — ci mostra, che la guerra continua a colpire soprattutto chi combattente non è. Oggi, secondo le Nazioni Unite, oltre il 90% delle vittime dei conflitti è tra i civili". Questo non può rimanere ignorato e impunito". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Bundestag tedesco

Media: l’Ucraina colpisce una raffineria nella regione russa Samara'

Le forze armate ucraine hanno colpito gli impianti della raffineria di Novokuibyshevsk nella regione di Samara, in Russia. E' quanto riferisce lo Stato Maggiore di Kiev, riportato dalla Ukrainska Pravda. Esplosioni e incendi, è spiegato, sono stati segnalati nella zona dell'obiettivo. L'entità dei danni è sconosciuta. La raffineria di Novokuybyshevsk è una raffineria di petrolio con una capacità di lavorazione annuale di 8,8 milioni di tonnellate. L'azienda produce oltre 20 tipi di prodotti commerciali ed è coinvolta nella fornitura dell'esercito di occupazione russo. Sono stati colpiti anche il deposito di Uav Rubicon e una stazione di pompaggio di carburante e lubrificanti nella regione di Donetsk. Sono state inoltre chiarite le conseguenze dei danni alla raffineria di petrolio di Rjazan: sono stati danneggiati gli impianti di lavorazione del petrolio, un serbatoio con prodotti petroliferi e un cavalcavia dell'oleodotto.

Zelensky: “Domani firmerò uno storico accordo con Parigi sulla difesa aerea”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato che domani a Parigi sarà firmato uno "storico" accordo con la Francia per rafforzare l'aviazione e la difesa aerea, quando il leader ucraino sarà a Parigi. Lo scrivono i media ucraini fra cui l'Ukrainska Pravda, citando il discorso mattutino del presidente, che è nel frattempo arrivato in Grecia, dove viene finalizzato un accordo per la fornitura di gas all'Ucraina. "È stato preparato un accordo storico con la Francia: ci sarà un significativo rafforzamento della nostra aviazione da combattimento, della difesa aerea e di altre capacità di difesa. Secondo il programma, la mia visita (in Francia) avrà luogo lunedì". Commentando l'accordo, sul quale non ha fornito molti dettagli, Zelensky ha detto: "Questo è ciò che aiuta veramente l'Ucraina a difendersi e a raggiungere i suoi obiettivi e compiti." Il presidente ucraino ha parlato anche della visita in Spagna, che farà parte dello stesso tour che include Atene e Parigi: "Un altro Paese forte che si è unito ai partner nelle iniziative che ci aiutano davvero", ha detto.
"Le nostre massime priorità oggi sono la difesa aerea, i sistemi e i missili per la difesa aerea. E dopo ogni attacco russo, garantiamo la ricostituzione delle nostre forze. Non è facile, ma ci stiamo riuscendo", ha aggiunto Zelensky.

Zelensky: “In una settimana la Russia ha lanciato quasi mille droni e 980 bombe”

"In questa settimana i russi hanno lanciato quasi mille attacchi con droni, circa 980 bombe guidate e 36 diversi missili contro la nostra gente". E' la denuncia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che parla del lavoro dei soccorritori dopo raid russi a Kharkiv e nella regione, così come in quelle di Odessa e Dnipro, Sumy e Chernihiv. "La notte scorsa i russi hanno lanciato più di 170 droni contro l'Ucraina, almeno la metà dei quali droni 'Shahed' - conferma - Ogni notte serve una difesa aerea con più componenti". Cita sistemi di difesa aerea e, tra l'altro, droni intercettori. "Siamo al lavoro con i partner su ogni componente (della difesa aerea) per rafforzare la difesa dell'Ucraina - ribadisce, dopo gli annunci sugli attesi colloqui in Grecia, Francia e Spagna - Abbiamo preparato nuovi accordi forti con l'Europa per rafforzare in modo significativo la difesa dei nostri cieli, la nostra resilienza e la nostra diplomazia".

Zelensky: “Cambio al vertice di diversi enti dopo lo scandalo della corruzione”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo lo scandalo corruzione che ha colpito il suo governo, ha dato il via al cambio dei vertici nelle società statali coinvolte nel caso giudiziario. "Questa mattina abbiamo già tenuto una riunione online con il primo ministro dell'Ucraina Yuliia Svyrydenko in merito alle ulteriori decisioni volte a ripulire e rilanciare la gestione del settore energetico e delle istituzioni a esso correlate", ha scritto su X Zelensky, in queste ore in Grecia. "Ho incaricato il Consiglio dei ministri dell'Ucraina di presentare alla Verkhovna Rada un progetto di legge urgente sul rinnovo della composizione della Commissione nazionale per la regolamentazione dell'energia e dei servizi pubblici. In secondo luogo, il rinnovo della leadership dell'Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare e dell'Ispettorato statale per la supervisione energetica. In terzo luogo, ho incaricato il primo ministro di presentare alla Verkhovna Rada una nomina per la designazione del capo del Fondo statale per la proprietà dell'Ucraina", ha scritto Zelensky. "In quarto luogo, in pieno coordinamento con le forze dell'ordine e gli organismi anticorruzione, garantiremo il rinnovo dell'Agenzia per il recupero e la gestione dei beni e completare tempestivamente il concorso per la posizione di capo dell'Arma (l'ente che gestisce gli asset confiscati per corruzione, ndr), in modo che il nuovo capo dell'Agenzia possa essere selezionato entro la fine di quest'anno", ha aggiunto.

Papa: “Segue con dolore le notizie degli attacchi in Ucraina”

"Seguo con dolore le notizie degli attacchi che continuano a colpire numerose città ucraine, compresa Kiev. Essi causano vittime e feriti, tra cui anche bambini, e ingenti danni alle infrastrutture civili lasciando le famiglie senza casa mentre il freddo avanza. Assicuro la mia vicinanza alla popolazione così duramente provata. Non possiamo abituarci alla guerra e alla distruzione. Preghiamo insieme per una pace giusta e stabile nella martoriata Ucraina". Lo ha detto il Papa all'Angelus.

Papa: “In Ucraina serve una pace giusta e stabile, non abituaiamoci alla guerra”

"Non possiamo abituarci alla guerra e alla distruzione. Preghiamo insieme per una pace giusta e stabile nella martoriata Ucraina". È l'appello di Papa Leone XIV al termine dell'Angelus.

Mosca: conquistati due villaggi nella regione di Zaporizhzhia

Ilministero della Difesa russo ha dichiarato domenica che le sue truppe hanno preso il controlli degli insediamenti di Mala Tokmachka e Rivnopillya nella regione di Zaporizhia, nell'Ucraina orientale.

Mosca: raid di droni ucraini a Volgograd, 3 feriti

Attacco ucraino nella notte in territorio russo: droni di Kiev hanno colpito edifici residenziali in diversi quartieri di Volgograd, nella regione del Volga, causando tre feriti nessuno dei quali è in pericolo di vita. In un condominio e' divampato un incendio. A darne notizia è stato il governatore della regione di Volgograd, Andrey Bocharov, citato dalla Tass. "Le unità di difesa aerea della Difesa hanno respinto un massiccio attacco di droni sul territorio della regione di Volgograd", ha riferito l'amministrazione regionale.

Belgio: “Gli attacchi russi sui civili sono crimini di guerra”

"Il Belgio condanna con la massima fermezza e chiarezza l'ondata di massicci attacchi russi che ha colpito l'Ucraina nelle ultime settimane". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot. "Siamo molto chiari - aggiunge - si tratta di crimini di guerra". "Questi bombardamenti - scrive ancora Prévot - hanno deliberatamente preso di mira civili, quartieri residenziali, ospedali, infrastrutture energetiche e servizi essenziali. Hanno ucciso e ferito persone innocenti, compresi bambini, e lasciato intere comunità nella paura e nell'oscurità. Fanno parte di una strategia sistematica per spezzare il morale del popolo ucraino. Eppure, nonostante questa brutalità, gli ucraini continuano a resistere con straordinario coraggio. La loro resilienza di fronte al terrore merita il nostro più profondo rispetto e la nostra solidarietà". Prévot ha inoltre espresso "profonda preoccupazione" per i pesanti raid che la notte fra il 13 e il 14 novembre hanno percosso la capitale Kiev, uccidendo almeno 6 persone e colpendo, fra l'altro, l'ambasciata dell'Azerbaigian. "Prendere di mira una missione diplomatica non è solo inaccettabile, ma è un attacco diretto ai principi che tengono unito il sistema internazionale. Il Belgio è fermamente al fianco dell'Azerbaigian e di tutto il personale diplomatico colpito da questa violenza. Al popolo ucraino: non siete soli. Restiamo al vostro fianco. Insieme ai nostri partner europei e internazionali, continueremo a sostenere e ad aumentare la pressione sulla Russia finché questa guerra illegale e immorale non avrà fine".

Mosca: “Con gli Usa stiamo discutendo un accordo con Kiev sulla base delle intese di Anchorage”

Russia e Stati Uniti stanno discutendo di un accordo ucraino basato sulle intese raggiunte ad Anchorage. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov in un'intervista al canale televisivo Rossiya. Dagli Stati Uniti vengono "commenti e segnali sull'Ucraina" e a Mosca "alcuni piacciono, alcuni no" ha detto Ushakov, "Insieme agli Stati Uniti stiamo discutendo attivamente di un accordo con l'Ucraina basato sulle intese raggiunte ad Anchorage".

Kiev: nella notte i russi hanno lanciato 176 droni, 139 sono stati abbattuti

L'Ucraina accusa la Russia di aver fatto partire nella notte 176 droni in direzione del territorio ucraino, 139 dei quali sono stati abbattuti. "Nella notte il nemico ha lanciato un attacco con un missile balistico Iskander, lanciato dalla regione russa di Rostov, e 176 droni", afferma l'aeronautica militare di Kiev, come riporta Ukrinform, precisando che "la difesa aerea ha abbattuto 139 droni".

Raid di droni russi a Odessa, danni alle infrastrutture energetiche

Le autorità ucraine accusano le forze russe di aver attaccato nella notte infrastrutture del settore energetico nella regione di Odessa. Danneggiata una centrale solare, riporta Ukrinform citando il governatore Oleh Kiper. "Il nemico continua a prendere di mira in modo deliberato infrastrutture civili nella regione meridionale di Odessa - accusa Nonostante il lavoro delle forze di difesa aerea, raid di droni hanno danneggiato ancora una volta impianti energetici, compresa una centrale solare". Non vengono segnalate vittime.

Zelensky: “Accordo con la Grecia per la fornitura di gas”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su Telegram che è stato raggiunto un accordo con la Grecia per la forniture di gas all'Ucraina, garantendole vie nuove di importazione per aiutare a coprire il fabbisogno per l'inverno. Lo scrivono i media ucraini, fra cui Ukrinform e Rbc-Ukraine. "Abbiamo già accordi sul finanziamento delle importazioni di gas e copriremo quasi 2 miliardi di euro necessari per compensare le perdite alla produzione ucraina causate dagli attacchi russi", ha dichiarato Zelensky, spiegando che il governo di Kiev ha stanziato fondi per finanziare le importazioni anche con il sostegno "di partner e di banche europee, che operano con la garanzia della Commissione europea". Zelensky ha spiegato che il governo ucraino, gli alleati europei, alcune banche europee stanno collaborando per finanziare l'accordo, al quale collaborano anche la Commissione europea, la Norvegia, le banche ucraine e gli Stati Uniti, che "stanno lavorando per garantire il finanziamento del fabbisogno energetico dell'Ucraina". Zelensky ha aggiunto che, oltre che con la Grecia, "stiamo creando ampie opportunità per il rifornimento di gas per l'inverno anche con partner polacchi e stiamo lavorando attivamente anche con l'Azerbaigian, contando su contratti a lungo termine"

Kiev: “Attacchi notturni con missili e 176 droni, 139 abbattuti”

Durante la notte le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con un missile balistico Iskander-M e con almeno 176 droni, circa 100 dei quali di tipo Shahed, 139 dei quali sono stati abbattuti dalle difese antiaeree ucraine. Almeno altre 37 testate sono però andate a segno, colpendo 14 località. Lo fa sapere l'aeronautica militare di Kiev, citata dall'Ukrainska Pravda

Kiev: “Raid russi, distrutta centrale solare in regione Odessa”

Droni lanciati dai russi durante la scorsa notte hanno colpito e danneggiato infrastrutture energetiche ucraine nella regione di Odessa, sul Mar nero, distruggendo anche una centrale di energia solare. Lo riferisce il governatore dell'Oblast di Odessa, Oleh Kiper. Le squadre di emergenza sono state attivate ed è stata ripristinata l'erogazione di elettricità alla popolazione in modalità di backup, fa sapere Kiper, citato dall'Ukrainska Pravda, aggiungendo che sono stati aperti i rifugi per la popolazione, chiamati in Ucraina "centri di invincibilità".

Zelensky: “Accordo con Grecia per il gas”

"Non perdiamo un solo giorno per il nostro Paese, oggi abbiamo preparato un accordo con la Grecia sul gas per l'Ucraina. Questo sarà un altro settore dell'approvvigionamento di gas, per garantire il più possibile le rotte di importazione del gas per l'Ucraina per l'inverno". Lo dice il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, in un video postato sui social.

Mosca: “Nella notte intercettati e distrutti 57 droni ucraini”

Le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 57 droni ucraini su varie regioni russe durante la notte. Lo riporta l'agenzia russa Tass citando il ministero della Difesa. "Durante la notte, tra le 23:00. Ora di Mosca (20:00 GMT) del 15 novembre e delle 7:00 Ora di Mosca (4:00 GMT) del 16 novembre, 57 veicoli aerei ucraini senza pilota ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti: 23 sulla regione di Samara, 17 sulla regione di Volgograd, cinque sulla regione di Saratov, cinque sulla regione di Rostov, tre sulla regione di Kursk, tre sulla regione di Voronezh e uno sulla regione di Bryansk", la comunicazione del ministero.

Kiev: attaccata raffineria russa vicino a Mosca

L'esercito ucraino ha reso noto sui social di aver attaccato una raffineria russa vicino a Mosca, nell'oblast di Riazan, "nell'ambito degli sforzi per ridurre la capacità del nemico di lanciare missili e bombe". Il governo dell'oblast ha dichiarato su Telegram che la difesa aerea russa ha abbattuto 25 droni di Kiev e i detriti hanno causato un incendio nei locali di un'impresa, senza causare feriti.

Mosca: attacchi russi sui veicoli che cercano di entrare a Kupyansk

Negli ultimi giorni, le unità di droni del gruppo tattico russo Ovest hanno utilizzato munizioni vaganti per distruggere decine di veicoli che tentavano di consegnare personale, munizioni e cibo a Kupyansk, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo. "I militari delle unità di droni del gruppo tattico Ovest stanno sventando i tentativi dei militanti ucraini di consegnare personale, munizioni ed equipaggiamento alle forze bloccate in direzione di Kupyansk", ha affermato il Ministero.

Mosca: distrutti 57 droni ucraini nella notte

I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 57 droni ucraini durante la notte, ha riferito domenica l'agenzia Tass, citando i dati giornalieri del ministero della Difesa russo.

Triplicati gli attacchi contro i treni in Ucraina: 800 da inizio anno

In Ucraina a partire da luglio sono triplicati gli attacchi russi contro i treni, superando quota 800 dall’inizio dell’anno. I danni sfiorano i 900 milioni di euro, come ha riferito il viceministro per le Infrastrutture, Oleksii Kuleba, citato dal Guardian. "Colpiscono i treni cercando di uccidere i macchinisti", ha denunciato il viceminisro, "in un Paese grande come l'Ucraina i trasporti ferroviari sono cruciali. Sui treni viaggia il 63% delle merci, compreso, il grano, e il 37% del traffico delle persone, oltre agli aiuti militari dai Paesi alleati".

Ucraina, a Kiev attivate le sirene antiaeree

Sono state attivate le sirene antiaeree a Kiev. Lo ha comunicato in un post sul suo canale Telegram, il portale del consiglio comunale della capitale ucraina che ha rivolto un appello alla popolazione: "recarsi immediatamente nei rifugi della protezione civile".

Droni ucraini su un edificio residenziale a Volgograd: tre feriti

Droni ucraini hanno attaccato edifici residenziali in diversi quartieri della città russa di Volgograd, nella regione del Volga e tre persone sono rimaste ferite. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Volgograd, Andrey Bocharov, secondo quanto riporta la Tass. "Stasera, le unità di difesa aerea del Ministero della Difesa stanno respingendo un massiccio attacco di droni sul territorio della regione di Volgograd", ha dichiarato l'amministrazione regionale citando il governatore sul suo canale Telegram ufficiale. "Purtroppo, tre persone sono rimaste ferite e ora stanno ricevendo assistenza medica, non sono in pericolo di vita". Inoltre, a seguito dell'attacco è scoppiato un incendio in un condominio, ha dichiarato Bocharov.

Ambasciata russa: “Opportunità per relazioni Russia-Usa”

L'ambasciata russa a Washington ha affermato che si è aperta una "finestra di opportunità" per la normalizzazione dei rapporti tra Russia e Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass. "Nel mondo multipolare odierno, dove le rivendicazioni di una leadership unica non hanno spazio, si è aperta una finestra di opportunità per Russia e Stati Uniti, in quanto grandi potenze, per normalizzare le relazioni basate sui principi di uguaglianza, rispetto degli interessi nazionali e coesistenza non conflittuale", si legge in una dichiarazione dell'ambasciata in occasione del 92° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti.

Zelensky avvia riassetto delle aziende energetiche

Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina sta avviando un completo riassetto delle sue principali aziende energetiche statali, che prevede revisioni gestionali e audit finanziari approfonditi. Lo riporta il Kyiv Independent. L'annuncio arriva nel mezzo del più grande scandalo di corruzione del mandato, che ha coinvolto alti funzionari arricchitisi con tangenti da parte di appaltatori di aziende energetiche statali. Il presidente ha annunciato che il governo ha concordato un piano graduale per riformare le aziende energetiche pubbliche ucraine, tra cui Energoatom, Naftogaz, Ukrhydroenergo e il gestore del sistema di trasmissione del gas dell'Ucraina. "Stiamo avviando un rilancio delle principali imprese statali che operano nel settore energetico", ha affermato, aggiungendo che è necessario formare rapidamente nuovi consigli di sorveglianza e dirigenti, e che devono essere lanciati senza indugio i concorsi per i nuovi CEO.

Kiev: “Attaccata raffineria russa vicino a Mosca”

L'esercito ucraino ha rivendicato ieri sui social un attacco contro una raffineria russa vicino a Mosca, nella regione di Riazan, "nell'ambito degli sforzi volti a ridurre la capacità del nemico di lanciare missili e bombe". Il governatore della regione, Pavel Malkov, ha dichiarato che la difesa aerea ha abbattuto 25 droni ucraini sopra la regione durante la notte e che "i detriti hanno provocato un incendio nei locali di un'azienda", ma non si registrano feriti. L'attacco arriva all'indomani di massicci bombardamenti russi contro edifici residenziali a Kiev che, secondo un ultimo bilancio, hanno causato sette morti.

Ucraina, nuovo scambio di prigionieri con la Russia: 1.200 per parte

Kiev annuncia un nuovo scambio di prigionieri con la Russia: 1.200 per parte. "Su ordine del presidente ucraino, ho recentemente mantenuto i contatti con la mediazione di Turchia e negli Emirati Arabi Uniti per la ripresa del processo di scambio e il rilascio dei nostri cittadini detenuti dalla Russia", ha spiegato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa, Rustem Umerov, in un messaggio pubblicato sul suo account Telegram. "Stiamo lavorando senza sosta affinché gli ucraini che devono tornare dalla prigionia possano festeggiare il Capodanno e il Natale a casa", ha detto ancora Umerov, che ha discusso con il primo ministro del Qatar, Mohamed bin Abdulrahman al Thani, la questione della restituzione dei minori ucraini deportati in Russia.

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