BERLINO – Quasi quarant’anni fa Valerii Khodemchuk era stato uno dei primi operai morti nel disastro di Chernobyl; ieri si è saputo che anche a sua moglie Nataliia è toccata una morte violenta. La donna è stata dilaniata da una delle miriadi di bombe piovute su Kiev nell’ennesima notte infernale: secondo Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare, soltanto nella capitale il bilancio è di…