Tre morti e dieci feriti, tra cui tre bambini. È il bilancio di un attacco missilistico russo su Balaklija. Intanto Trump ha annunciato che i repubblicani lavorano a una legge per punire chiunque faccia affari con la Russia. E nella lista potrebbe entrare l’Iran. Continuano infine gli avvistamenti di droni: lo spazio aereo sopra l'aeroporto di Aalborg è stato chiuso per un’ora nella tarda serata di domenica.
Regno Unito e Italia, rafforzare resilienza Kiev
“Oggi, in occasione di un incontro virtuale, noi - i Ministri degli Esteri Yvette Cooper e Antonio Tajani e i Ministri della Difesa John Healey e Guido Crosetto - abbiamo ribadito il partenariato profondo e in continua crescita tra l'Italia e il Regno Unito. Abbiamo sottolineato il nostro impegno comune per la sicurezza europea, la cooperazione nell'ambito della NATO e il sostegno all'Ucraina. La presenza a Napoli del gruppo d'attacco della portaerei britannica 'Prince of Wales', equipaggiata con F-35, sottolinea i profondi legami tra Regno Unito e Italia in materia di difesa. Le complesse esercitazioni congiunte, svolte durante il dispiegamento, hanno ulteriormente rafforzato l'interoperabilità delle nostre forze armate". Lo si legge nella dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri e della Difesa di Italia e Gran Bretagna. "Abbiamo discusso - prosegue la dichiarazione congiunta - la nostra posizione comune sulle questioni globali, dal Medio Oriente ai Balcani occidentali, e abbiamo sottolineato le nostre ambizioni condivise, tra cui il programma Global Combat Air, la sicurezza europea e la risposta alla minaccia a lungo termine rappresentata dalla Russia, anche attraverso la collaborazione per affrontare le minacce ibride. Abbiamo ribadito il nostro impegno incondizionato a rafforzare la resilienza militare, politica, energetica ed economica dell'Ucraina".
Dnipro sotto massiccio attacco droni russi
"Dnipro è sotto il massiccio attacco dei nemici. Vi prego di rimanere in luoghi sicuri fino al cessato allarme". Lo scrive su Telegram Vladyslav Haivanenko, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Dnipropetrovsk. "A causa dell'attacco con i droni, sono scoppiati incendi a Dnipro e nella zona circostante. Stiamo verificando i dettagli. Nel frattempo, non trascurate le norme di sicurezza. La minaccia persiste", conclude.
Kiev, 'finora 137 scontri al fronte, 34 solo verso Pokrov'
"Da questa mattina, fino alle 22 si sono verificati al fronte almeno 137 scontri, 34 dei quali verso la città di Pokrov", nella regione ucraina di Dnipro. Lo annuncia lo Stato Maggiore ucraino, scrive l'Ukrainska Pravda.
Media, sventato attentato contro Shoigu
Un gruppo di sabotatori, su ordine dei servizi segreti ucraini, stava progettando un attentato al Segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu. Lo ha riportato il quotidiano Moskovsky Komsomolets.
Secondo la notizia, i sabotatori stavano pianificando il tentativo di assassinio durante la visita di Shoigu al luogo di sepoltura dei suoi parenti presso il cimitero Troekurovskoye di Mosca. Il 14 novembre, l'FSB aveva annunciato di avere sventato un attacco terroristico contro un alto funzionario russo. Tre persone sono state arrestate: due coniugi russi e un migrante proveniente da un Paese dell'Asia centrale.
Ucraina: russi attaccano Nikopol e Pavlohrad, due morti
Le forze russe hanno attaccato i distretti di Nikopol e Pavlohrad nella regione di Dnipropetrovsk: due morti e quattro feriti. Lo rende noto il Governatore della regione di Dnipropetrovsk, Vladyslav Haivanenko. L'attacco ha danneggiato infrastrutture, un asilo, un istituto culturale e sportivo, una chiesa, un mercato, 5 negozi, un centro commerciale, un parrucchiere, una stazione di servizio, 4 condomini e 2 case private, una dependance, un'auto e una linea elettrica. I droni hanno attaccato anche il distretto di Pavlohrad, nelle comunità di Mezhyritska e Verbkivska.
Estonia, 'solo nuove sanzioni possono fermare Mosca'
"La continuazione dell'aggressione russa contro l'Ucraina è possibile solo perché Mosca mantiene la capacità di finanziare la sua economia militare, principalmente attraverso le entrate delle esportazioni di combustibili fossili, e acquisisce componenti e tecnologie grazie all'aiuto di Paesi terzi. Per porre fine all'aggressione, la comunità internazionale, inclusi l'Unione Europea e gli Stati uniti, deve continuare la pressione e mettere in campo ulteriori sanzioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, parlando oggi a Washington, dove si trova in visita ufficiale. "Gli ultimi due pacchetti di sanzioni comminate dall'Unione europea nei confronti di Mosca sono stati importanti. Il nostro obiettivo è tuttavia arrivare il prima possibile a un ventesimo pacchietto che renda il costo della guerra ancora più ingente per la Russia", ha aggiunto Tsahkna, ribadendo l'idea che le sanzoni debbano essere accompagnate dall'utilizzo senza remore dei beni russi congelati.
Stubb vede De Wever, 'Kiev ha bisogno di tutto il nostro aiuto'
"L'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno, sia militare che finanziario, nonché nella ricostruzione della società. La Finlandia e il Belgio collaboreranno per garantire il nostro continuo sostegno all'Ucraina e mantenere la pressione sulla Russia. Difenderemo inoltre insieme le nostre società da qualsiasi tentativo di influenza ibrida". lo scrive su X il presidente della Finlandia Alexander Stubb dopo l'incontro con il premier belga Bart De Wever. Il bilaterale ha avuto luogo mentre in Ue sale la pressione sul Belgio perché dia via libera all'uso degli asset russi, una delle tre opzioni di finanziamento indicate nella lettera ai 27 oggi da Ursula von der Leyen.
Lituania verso la riapertura anticipata del confine con la Bielorussia
La Lituania potrebbe riaprire i varchi di frontiera con la Bielorussia chiusi all'inizio del mese prima del termine della chiusura, prevista per il 30 novembre prossimo. Lo ha detto Algirdas Dobrovolskis, consigliere della prima ministra lituana, Inga Ruginiene. "Non posso confermare che i confini con la Bielorussia saranno aperti questa settimana. Le decisioni saranno prese tenendo conto delle azioni delle autorità bielorusse e dell'arrivo o meno di nuovi palloni meteorologici nello spazio aereo lituano", ha detto Dobrovolskis. La decisione di chiudere temporaneamente gli unici due valichi frontalieri ancora aperti era arrivata in reazione al ripetuto arrivo nello spazio aereo lituano di palloni meteorologici dal Paese vicino e del forte disagio al traffico aereo da essi provocato. La notizia sulla possibile riapertura anticipata della frontiera tra la Lituania e la Bielorussia arriva all'indomani della riapertura della frontiera con la Bielorussia da parte della Polonia.
Scandalo corruzione, al via audit su Energoatom
Il Servizio di revisione contabile statale dell'Ucraina ha avviato un audit su Energoatom, la società statale ucraina per l'energia nucleare, che riguarderà la sede centrale e 10 filiali dell'azienda, tra cui tre centrali nucleari, per il periodo 2023-2025. Lo ha annunciato la primo ministro ucraina Yuliia Svyrydenko, dopo un incontro con Alla Basalaieva, capo del Servizio di revisione contabile dello Stato ucraino. Energoatom è al centro di una vasta indagine per corruzione che finora ha portato alle dimissioni di due ministri del governo ed è arrivata a toccare uomini molto vicini al presidente Volodymyr Zelensky. "Abbiamo concordato che i risultati provvisori della verifica contabile debbano essere pronti a dicembre. Il materiale della verifica sarà inviato alle forze dell'ordine e agli organi anticorruzione per determinare il percorso più appropriato", ha detto la premier citata da Ukrainskaya Pravda. Contemporaneamente sono iniziati i preparativi per gli audit presso altre aziende statali: il gestore del sistema di trasmissione del gas dell'Ucraina, Centrenergo e Ukrgasvydobuvannya. Le agenzie ucraine anticorruzione hanno denunciato un sistema di corruzione su larga scala nel settore energetico ucraino, dietro cui si sospetta ci sia, tra gli altri, il socio di Zelensky, Tymur Mindich.
Polonia, volontari esercito territoriale pattuglieranno binari
La Polonia chiamerà i volontari dell'esercito territoriale per aiutare la polizia dei trasporti del Paese a pattugliare i binari e le zone più sensibili delle infrastrutture ferroviarie chiave. Lo ha affermato il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, secondo quanto riferito dal Guardian. L'esercito territoriale è una forza di riserva, spesso composta da volontari o personale di leva, che serve a livello locale o regionale per la difesa di un territorio. L'esercito, composto da volontari addestrati, avrà il compito di sorvegliare ponti, viadotti, gallerie, stazioni e altri elementi chiave dell'infrastruttura, ha affermato il ministro polacco. Gli ufficiali saranno inoltre dotati di droni e saranno supportati da un elicottero, ha aggiunto.
Drone colpisce una petroliera turca a Odessa
Un drone ha colpito una petroliera battente bandiera turca e l'ha incendiata nella regione meridionale di Odessa, in Ucraina. L'attacco arriva un giorno dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un accordo per importare gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti attraverso l'area. La MT Orinda è stata colpita durante lo scarico di gas di petrolio liquefatto nel porto di Izmail, ha riferito la Direzione per gli affari marittimi della Turchia. Tutti i 16 membri dell'equipaggio a bordo sono stati evacuati e nessuno è rimasto ferito. Gli abitanti di due insediamenti della Romania poco distanti sono stati evacuati per precauzione.
Kiev, “sul fronte sud Mosca ha avuto 1.363 perdite in 7 giorni”
Nonostante le perdite in termini di personale e attrezzature, le forze di occupazione russe continuano a cercare di esercitare pressione sulle forze ucraine nel sud. Lo ha riferito il portavoce delle forze di difesa meridionali ucraine Vladyslav Voloshyn, secondo quanto riportato da Ukrinform, spiegando che nell'ultima settimana l'esercito russo ha perso 1.363 soldati e nella settimana precedente 1.172, il che indica un aumento delle perdite.
"Nonostante le perdite in termini di personale e attrezzature, il nemico continua a cercare di esercitare pressione sulle nostre posizioni. Oggi, ad esempio, è stato registrato un numero record di perdite nemiche: 317 militari", ha detto Voloshin. "Questo vale anche per le attrezzature da combattimento. Questa settimana abbiamo distrutto tre carri armati, cinque veicoli da combattimento corazzati, un sistema di lancio multiplo di razzi Uragan e diversi sistemi di difesa aerea, tra cui oggi un sistema Tor M-2", ha concluso il portavoce.
Governatore ucraino, 2 morti in raid truppe russe su Nikopol
Il governatore della regione ucraina di Dnipropetrovsk, Vladislav Gaivanenko, accusa le truppe russe di aver provocato la morte di due persone a Nikopol in attacchi di artiglieria: lo riporta la France-Presse. "L'attacco è costato la vita a una donna di 76 anni e a un uomo di 51 anni", ha dichiarato Gaivanenko secondo l'Afp.
Orban: “Nuovi fondi a Kiev è come aiutare alcolista con vodka”
"Oggi ho ricevuto una lettera dalla presidente Ursula von der Leyen. Scrive che il deficit di finanziamento dell'Ucraina è significativo e chiede agli Stati membri di inviare più denaro. E' sbalorditivo. In un momento in cui è diventato chiaro che una mafia della guerra sta prosciugando i soldi dei contribuenti europei, invece di pretendere un vero controllo o sospendere i pagamenti, la presidente della Commissione suggerisce di inviare ancora di più. Tutta questa faccenda è un pò come cercare di aiutare un alcolista mandandogli un'altra cassa di vodka. L'Ungheria non ha perso il suo buonsenso". Lo scrive su X il premier ungherese, Viktor Orban.
Lavrov conferma il vertice Putin-Modi a Nuova Delhi tra tre settimane
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha confermato che il vertice Russia-India si terrà a Nuova Delhi tra circa tre settimane. L'annuncio, riportato da Ria Novosti, è arrivato in apertura dei colloqui a Mosca con l'omologo indiano Subrahmanyam Jaishankar, la cui visita è stata definita "quanto mai tempestiva" in vista dell'appuntamento bilaterale nella capitale indiana, che prevederà un incontro tra Vladimir Putin e il premier indiano Narendra Modi. "Sono in discussione diversi accordi bilaterali e progetti in vari settori", ha affermato Jaishankar.
Ucraina, raid russo su una nave con Gnl. La Romania evacua due villaggi
Le autorità romene hanno disposto l'evacuazione di due villaggi nei pressi del confine con l'Ucraina dopo che un drone russo ha attaccato nel sud dell'Ucraina una nave che trasportava gas naturale liquefatto. Lo hanno riferito i media locali, precisando che la decisione di evacuare Plauru e Ceatalchioi - che ha interessato alcune centinaia di persone - è stata presa a causa della vicinanza della nave al territorio romeno e della natura del suo carico. Le autorità romene hanno stimato che una potenziale esplosione potrebbe avere un raggio d'impatto fino a cinque chilometri.
Polonia, Tusk convoca per domani il comitato per la sicurezza nazionale
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha appena convocato per domani mattina una riunione del comitato per la sicurezza nazionale del governo per discutere dei presunti sabotaggi ferroviari. All'incontro parteciperanno i comandanti militari, i capi dei servizi di sicurezza e un rappresentante del presidente polacco. Il comitato è solitamente presieduto dal ministro della Difesa del Paese, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, che ricopre anche la carica di vice primo ministro.
Macron: “All'Ucraina anche Samp-T di nuova generazione”
Il memorandum d'intesa firmato oggi dal presidente francese, Emmanuel Macron, e dall'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, prevede anche la cessione all'Ucraina di sistemi di difesa aerea Samp-T di "nuova generazione", attualmente in corso di sviluppo: è quanto confermato dallo stesso Macron, in conferenza stampa a Parigi con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky.
Sviluppato dal consorzio europeo Eurosam formato da Mbda Italia, Mbda Francia e Thales, il sistema franco-italiano Samp-T dispone di maggiori capacità anti-missilistiche rispetto alla prima versione, di cui un esemplare è già stato inviato in Ucraina.
Rivolgendosi ai cronisti all'Eliseo, Macron ha evocato, in particolare, "l'acquisizione di nuovi sistemi di difesa anti-aerea, Samp-T di nuova generazione, che sono in corso di sviluppo", ed ha aggiunto che "dal 2026 verrà superata una tappa decisiva e c'è l'accordo per poterli dispiegare sul territorio ucraino. Verranno a completare le capacità che già conoscete ma con performance nuove".
Da parte sua, Zelensky ha ricordato che "quelli di prima generazione li abbiamo già e ringrazio Emmanuel di questo, ma la nuova generazione è un livello molto importante, molto serio.
Sapete che già lavoriamo con i Patriot contro i missili balistici, anche la nuova generazione di Samp-T lavorerà contro i missili balistici del nostro nemico". Zelensky ha aggiunto di "non poter fornire le date di consegna di questi prodotti che sono ovviamente molto importanti per noi". Secondo fonti dell'Eliseo citate dalla stampa d'Oltralpe, i Samp-T di nuova generazione evocati nel Protocollo d'intesa firmato oggi con Kiev sarebbero otto.
Macron: “La Russia non scommetta sulla fatica degli europei”
"L'Unione europea dovrà continuare a fornire all'Ucraina un sostegno finanziario prevedibile e stabile sul lungo termine. Ci riusciremo, esplorando, se necessario, anche nuove vie come abbiamo saputo fare in altri contesti, quando la situazione lo ha richiesto, penso, in particolare, all'indebitamento comune nel contesto della pandemia. Sarebbe un sostegno forte per l'Ucraina e in direzione della Russia, che non deve credere che può scommettere sulla fatica degli europei": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa congiunta a Parigi con l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Macron ha tenuto a precisare che il sostegno alle spese ucraine dovrà essere dotato di "robuste condizionalità".
Russia: ex premier Kasyanov nella lista dei 'terroristi'
Le autorità russe hanno inserito l'ex primo ministro Mikhail Kasyanov e l'economista Serghei Guriev, entrambi residenti all'estero, nella lista dei "terroristi ed estremisti". Lo ha reso noto sul suo sito il Servizio federale per il controllo finanziario (Rosfinmonitoring), citato dall'agenzia Tass.
Nella lista, scrive la testata indipendente Meduza, sono stati inseriti anche l'avvocata Elena Lukyanova e il direttore del giornale Novaya Gazeta Evropa, Kirill Martynov. Tutti sono membri del Comitato contro la guerra, fondato nel 2022 da oppositori in esilio. Il mese scorso un procedimento penale è stato aperto in Russia contro diversi membri del Comitato, tra i quali appunto Kasyanov, con l'accusa di aver cercato di "impossessarsi con la violenza del potere" e di avere organizzato "un gruppo terroristico". Tra gli accusati figurano anche l'ex oligarca Mikhail Khodorkovsky, e il campione di scacchi Garry Kasparov.
Kasyanov, primo ministro dal 2000 al 2004 durante il primo mandato presidenziale di Vladimir Putin, è diventato in seguito uno dei suoi critici più in vista e un leader dell'opposizione. Nel 2022 ha lasciato la Russia, dopo l'avvio dell'intervento militare di Mosca in Ucraina.
Varsavia: “Servizi segreti stranieri dietro i sabotaggi delle ferrovie”
Il ministro dei servizi di sicurezza della Polonia Tomasz Siemoniak ha affermato che gli incidenti sulle linee ferroviarie polacche avvenute negli scorsi giorni segnano "una nuova fase di minaccia all'infrastruttura ferroviaria". Lo riporta il Guardian. Ai giornalisti, Siemoniak ha precisato che alcune parti dell'indagine devono rimanere riservate, poiché "abbiamo a che fare con i servizi di intelligence di uno stato straniero, e non con una banda di ladri di rottami metallici".
Ucraina: “La bomba alla ferrovia polacca potrebbe essere opera di Mosca”
Potrebbe essere stata la Russia a piazzare ieri una bomba sulla linea ferroviaria Varsavia-Lublino. Ad avanzare l'ipotesi che dietro il sabotaggio ci sia Mosca è stato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. "La nostra solidarietà all'amica Polonia per l'atto di sabotaggio alle ferrovie", ha scritto su X.
"Ci auguriamo che le indagini forniscano risposte e siamo pronti a prestare assistenza se necessario. Potrebbe essersi trattato di un altro attacco ibrido da parte della Russia, per testare le risposte. Se fosse vero, le risposte devono essere forti", ha avvertito.
Rutte: “Attendiamo l’esito delle indagini sulla linea ferroviaria in Polonia”
"Siamo in stretto contatto con le autorità polacche, la Nato e la Polonia sono in contatto intenso su questo argomento. E ovviamente, ora dobbiamo attendere l'esito delle indagini". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, rispondendo a una domanda sull'ordigno esploso sulla linea Varsavia-Lublino.
Von der Leyen: “Deficit di Kiev enorme, servono 70 miliardi”
"Il deficit finanziario dell'Ucraina è significativo. Secondo le proiezioni preliminari del Fmi, ipotizzando che la guerra finisca entro la fine del 2026 e tenendo già conto di tutto il sostegno promesso, l'Ucraina dovrà comunque affrontare un enorme deficit che non potrà essere colmato senza l'iniezione di nuovi fondi". Lo scrive Ursula von der Leyen nella lettera ai 27 sui Prestiti di Riparazione a Kiev e sulle tre opzioni della Commissione, inclusa quella dell'uso degli asset russi. Nella lettera, visionata dall'Ansa, Von der Leyen indica in 70 miliardi il fabbisogno di Kiev nel 2026, in 64 nel 2027.
Macron: “Spero che la pace arrivi prima del 2027”
"Spero che la pace sarà ottenuta prima del 2027". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando durante la conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi è in visita in Francia.
Macron: “Rigenerare l’esercito di Kiev è decisivo per nostra sicurezza”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha elogiato in una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky un "rafforzamento della cooperazione bilaterale immediato" e per i "prossimi dieci anni" tra Francia e Ucraina, sottolineando il futuro acquisto da parte di Kiev di fino a 100 Rafale. "Stiamo compiendo un nuovo passo avanti", ha detto Macron, come riporta Bfmtv, "rigenerare l'esercito ucraino è un elemento decisivo per la sicurezza di tutti noi". "Continuiamo a puntare sul ravvicinamento delle nostre industrie della difesa", ha aggiunto.
Zelensky: “Grati a Francia per nuovi aerei e nuovi rinforzi”
"Nuovi aerei, nuovi rinforzi, nuove misure per rafforzare il nostro esercito e il nostro Paese. Sono profondamente grato alla Francia, al presidente Emmanuel Macron e a tutto il popolo francese". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X dopo la firma della lettera d'intenti con Macron.
Il documento consente all'Ucraina di acquisire equipaggiamento militare dalla base industriale e tecnologica della difesa francese, in particolare 100 aerei Rafale F4 entro il 2035 per l'aviazione da combattimento ucraina, sistemi di difesa aerea Samp-T, radar di difesa aerea, missili aria-aria e bombe aeree.
Quest'anno inizieranno anche progetti congiunti tra le industrie della difesa.
I due paesi produrranno congiuntamente droni intercettori e lavoreranno allo sviluppo di tecnologie e componenti critici che possano essere integrati nei droni ucraini.
Macron plaude ad accordo con Zelensky: “Un grande giorno”
"Un grande giorno": il presidente francese, Emmanuel Macron, in un messaggio pubblicato su X, plaude così alla firma dell'accordo con l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, di un protocollo d'intesa per il possibile acquisto di fino a 100 caccia Rafale da parte di Kiev nei prossimi dieci anni.
Al messaggio, Macron allega una foto di lui con il presidente ucraino, al momento della firma, nella base militare di Villacoublay, alle porte di Parigi.
Berlino: “Troveremo soluzione sugli asset russi”
"Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che l'Ucraina possa ricevere un sostegno finanziario sostenibile. Vogliamo raggiungere questo obiettivo utilizzando gli asset russi". Lo ha dichiarato il sottosegretario tedesco agli Affari europei, Gunther Krichbaum, al suo arrivo al Consiglio Affari Generali. "Le discussioni sono in corso perché l'obiettivo è trovare una soluzione al Consiglio europeo di dicembre" ha spiegato, ricordando "le preoccupazioni sollevate dal Belgio" nel corso dell'ultimo vertice. "Queste preoccupazioni devono essere esaminate e le loro ragioni devono essere chiarite" ha aggiunto, dicendosi "fiducioso" sul fatto che si riuscirà a trovare una soluzione.
Cremlino: “Continuano contatti con Kiev per uno scambio di prigionieri”
La Russia e l'Ucraina continuano ad avere contatti per possibili nuovi scambi di prigionieri. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Ci sono effettivamente contatti a livello di esperti sullo scambio di prigionieri, la discussione continua", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Il portavoce ha tuttavia aggiunto di non potere fornire "dettagli" al momento su un possibile incontro tra le delegazioni di Russia e Ucraina riguardo agli scambi.
Diversi scambi di prigionieri sono stati attuati negli ultimi mesi sulla base di accordi raggiunti dalle delegazioni russa e ucraina durante tre incontri svoltisi a Istanbul tra maggio e giugno.
Cremlino: “Interessati a incontro Putin-Trump prima possibile”
La Russia è interessata a un incontro tra il presidente Vladimir Putin e Donald Trump il prima possibile. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, a quanto riporta la Rass. Peskov ha ribadito la necessità che il colloquio sia istruito con scrupolo. "Non appena questa preparazione sarà completata e si creeranno le condizioni per il vertice, speriamo che abbia luogo", ha detto. "Ora è difficile prevedere quando si arriverà a queste condizioni. Anche se, ovviamente, siamo tutti interessati che accada prima piuttosto che dopo", ha sottolineato.
Zelensky firma l’acquisto di 100 caccia Rafale dalla Francia
Volodymyr Zelensky ha firmato a Parigi una "dichiarazione d'intenti" con Emmanuel Macron per il futuro acquisto di circa 100 caccia francesi Rafale, che rappresenterebbe il primo acquisto ucraino, e di sistemi di difesa aerea di nuova generazione.
Secondo l'Eliseo, questo accordo, la cui durata prevista è "circa dieci anni", include potenziali contratti futuri per "l'acquisizione da parte dell'Ucraina di nuovi equipaggiamenti di difesa francesi": "circa 100 caccia Rafale, con le relative armi", oltre ad altri armamenti, tra cui il sistema di difesa aerea di nuova generazione Samp-T attualmente in fase di sviluppo, sistemi radar e droni.
Polonia, verifiche sulla linea ferroviaria verso l'Ucraina
Il ministro della Difesa polacco Wladyslav Kosiniak-Kamysz ha dichiarato che l'esercito verificherà la sicurezza dei restanti 120 km di tracciato che vanno verso il confine con l'Ucraina dopo l'esplosione ieri di un ordigno sulla tratta Varsavia-Lublino.
Mosca, mercenario canadese condannato a 14 anni in contumacia
Un cittadino canadese è stato condannato in contumacia da un tribunale russo a 14 anni di reclusione ed è stato inserito nella lista dei ricercati internazionali perché riconosciuto colpevole di avere partecipato come mercenario al conflitto in Ucraina nelle file delle forze di Kiev. Il Comitato investigativo russo, sul suo canale Telegram, ha identificato il condannato come Ikedzo Mitsuki, "riconosciuto colpevole del reato previsto dal comma 3 dell'art. 359 del Codice penale della Federazione Russa (mercenarismo)". A partire dal 2022, aggiunte il Comitato investigativo, Mitsuki ha combattuto "in qualità di mercenario all'interno di una formazione armata ucraina… in cambio di un compenso materiale".
Mosca: “Conquistati tre villaggi in tre regioni ucraine”
Il ministero della Difesa russo ha affermato che nelle ultime 24 ore le sue truppe hanno conquistato tre villaggi in tre diverse regioni dell'Ucraina: Dvurechanskoe in quella di Kharkiv, Gai in quella di Dnipropetrovsk e Platonovka nel Donetsk.
Zelensky sarà ricevuto martedì a Madrid da Sanchez e re Felipe VI
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenzky sarà domani a Madrid per la sua terza visita ufficiale in Spagna, confermano fonti governative in una nota.
Per il governo spagnolo sarà l'occasione per riaffermare l'impegno per il sostegno all'Ucraina in tutti gli ambiti.
L'agenda prevede una riunione di Zelenzky con il premier Pedro Sanchez alle 17 al Palazzo della Moncloa, per affrontare i temi di interesse comune, al termine della quale i due leader terranno una conferenza stampa congiunta.
Precedentemente è previsto che il presidente ucraino - a Madrid nella terza tappa di un tour tra capitali europee, che lo ha visto domenica ad Atene ed oggi a Parigi - avrà domani un incontro con il re Felipe VI alle 13:30 al Palazzo della Zarzuela, al quale seguirà un pranzo, conferma la Casa del Re.
E' confermata anche la visita del presidente del governo ucraino al Congresso dei Deputati, dove sarà ricevuto dalla presidente della Camera Bassa, Francina Armengol, e dal presidente del Senato, Pedro Rollan.
Zelensky a Parigi, Macron lo accoglie in una base militare
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato all'aeroporto militare di Villacoublay, vicino a Parigi, pochi minuti prima delle 10. Ha raggiunto in auto, nella base militare, Emmanuel Macron che lo stava aspettando. I due si sono salutati con un caloroso abbraccio.
La visita di Zelensky a Parigi ha come obiettivo principale quello di ottenere da Parigi un'assistenza nel campo della difesa e in particolare di quella aerea. Con Macron, Zelensky parlerà delle necessità militari di Kiev e della cooperazione delle industria della difesa dei due paesi, con il presidente ucraino che ha già annunciato "un accordo di primo piano in preparazione". Secondo l'Eliseo, si tratta di "mettere a disposizione della difesa dell'Ucraina l'eccellenza francese nel campo dell'industria degli armamenti" e di "consentire di acquisire i sistemi che le sono necessari per rispondere all'aggressione russa". Kiev ha parlato espressamente, a tale proposito, di "difesa dello spazio ucraino", Zelensky ha ribadito il suo appello per ottenere ulteriori sistemi di difesa aerea proprio in questi giorni di nuovi massicci attacchi russi contro il suo paese.
Macron e Zelensky hanno in programma, per la giornata di visita dell'ucraino in Francia, una visita al Mont Valérien, ad ovest di Parigi, allo stato maggiore della "forza multinazionale Ucraina" che Parigi e Londra stanno costituendo in vista di un dispiegamento dopo la firma di un cessate il fuoco fra Russia e Ucraina. A Zelensky, che ha firmato il mese scorso una lettera di intenzioni per l'acquisizione di 100-150 caccia svedesi Gripen, sarà presentato l'aereo da combattimento francese Rafale, sistemi di droni e il sistema difensivo anti-aereo Samp-T di nuova generazione. Si tratta di un sistema previsto in consegna alla Francia a partire dal 2027, che dispone di capacità estese di intercettazione antimissile rispetto al Samp-T.
Tusk: “Bomba su linea Varsavia-Lublino, è sabotaggio”
Una bomba è esplosa sulla linea ferroviaria che collega Varsavia a Lublino. Lo ha riferito il premier polacco Donald Tusk. "Purtroppo, i peggiori sospetti sono stati confermati. Un atto di sabotaggio si è verificato sulla linea Varsavia-Lublino (nel villaggio di Mika). Un ordigno esplosivo è detonato e ha distrutto i binari ferroviari", ha scritto su X. "I servizi di emergenza e la procura stanno lavorando sul posto. Danni sono stati segnalati anche sulla stessa linea, più vicino a Lublino", ha spiegato.
Mosca a Berlino: “Guerra con la Nato prima del 2029? Chiaro chi è l’aggressore”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto al mittente le parole del ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, secondo cui prima della fine del 2029 potrebbe iniziare una guerra tra la Nato e la Russia. "Ora non c'è dubbio su chi sia l'aggressore," ha detto alla Tass.
Oggi Zelensky a Parigi: si cerca accordo per difesa spazio aereo
I presidenti ucraino e francese Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron si incontrano oggi a Parigi per discutere delle esigenze militari di Kiev e della cooperazione tra le industrie della difesa dei due paesi, con il leader ucraino che parla di un "accordo importante in preparazione". Secondo l'Eliseo, si tratta di "mettere l'eccellenza francese nel settore dell'industria degli armamenti al servizio della difesa dell'Ucraina" e di "consentire l'acquisizione dei sistemi necessari per rispondere all'aggressione russa". La presidenza francese ha menzionato in particolare "la difesa del cielo ucraino", mentre Zelensky ha rinnovato sabato il suo appello per ottenere ulteriori sistemi di difesa aerea, all'indomani dei nuovi massicci attacchi russi contro il suo Paese. Il capo di Stato francese e il suo omologo inizieranno la loro giornata alla base aerea militare di Villacoublay, a sud-ovest della capitale. Il presidente ucraino, che il mese scorso ha firmato una lettera di intenti per l'acquisto di 100-150 caccia svedesi Gripen, vedrà presentato il caccia francese Rafale e il suo armamento, nonché i sistemi di droni e il sistema di difesa antiaerea SAMP-T di nuova generazione. Quest'ultimo dovrebbe essere consegnato alla Francia a partire dal 2027 e dispone di capacità di intercettazione dei missili più estese rispetto al SAMP-T, di cui un esemplare è schierato in Ucraina.
Media: “Droni su Odessa, incendi a strutture energia e al porto”
Alcuni incendi sono scoppiati presso infrastrutture energetiche e portuali nella regione di Odessa a seguito di un attacco di droni russi, che ha causato il ferimento di una persona. E' quanto scrive Ukrinform, che cita il Servizio di Emergenza Statale dell'Ucraina da Facebook. "La Russia ha nuovamente attaccato la regione di Odessa con droni d'attacco. Gli impatti hanno causato incendi presso infrastrutture energetiche e portuali" si legge nel rapporto. Secondo le informazioni preliminari, una persona è rimasta ferita. Unità del Servizio di Emergenza Statale e i vigili del fuoco locali sono stati coinvolti per eliminare le conseguenze dell'attacco. Come riportato su Facebook dal capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa Oleh Kiper, durante il massiccio attacco russo sono state udite esplosioni in diverse città della regione. "Nonostante l'efficace lavoro della difesa aerea, si registrano conseguenze per le infrastrutture energetiche e portuali. Diverse imbarcazioni civili hanno subito danni durante l'attacco. Gli incendi scoppiati sono stati prontamente spenti dai soccorritori", si legge nel rapporto. Anche nella notte del 16 novembre i russi avevano attaccato impianti energetici nel sud della regione di Odessa, e una centrale solare era stata danneggiata.
Mosca: 36 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Mosca afferma che 36 droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sul territorio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il ministero della Difesa.
Trump: “Lavoriamo a una legge per imporre sanzioni a chiunque faccia affari con la Russia”
Trump ha dichiarato che i repubblicani stanno lavorando a una legge che imporrà sanzioni a qualsiasi paese che faccia affari con la Russia, e ha affermato che l'Iran potrebbe essere aggiunto a questa lista.
"Come sapete, l'ho suggerito io, quindi qualsiasi paese che faccia affari con la Russia sarà sanzionato severamente", ha detto Trump ai giornalisti. "Potrebbero aggiungere anche l'Iran", ha aggiunto.
Raid russo su Balaklija, tre morti e 10 feriti
Un attacco missilistico russo sulla città di Balaklija, nell'Ucraina orientale, ha ucciso tre persone e ne ha ferite 10, tra cui tre bambini, ha dichiarato lunedì un funzionario militare regionale nella regione di Kharkiv.
L'attacco notturno ha colpito il centro città, ferendo bambini nati nel 2007, 2010 e 2011, ha aggiunto Vitali Karabanov, capo dell'amministrazione militare di Balaklija, su Telegram. Nove dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, ha aggiunto. Non c'è stata alcuna risposta immediata da parte di Mosca all'attacco.
Droni in Danimarca, aeroporto di Aalborg chiuso per un'ora
Nella serata del 16 novembre lo spazio aereo sopra l'aeroporto di Aalborg è stato chiuso brevemente a causa di una sospetta attività di droni. Dopo poco più di un'ora di chiusura, avvenuta poco prima delle 23,30 di ieri, l'addetto stampa di Naviair, Jan Eliassen, ha annunciato la riapertura. Naviair è responsabile della sicurezza degli aeromobili in entrata e in uscita dallo spazio aereo danese. "È stato deciso di riaprire i voli per decolli e atterraggi", si legge. Durante la chiusura, un volo Klm che doveva atterrare ad Aalborg da Amsterdam è stato dirottato all'aeroporto di Billund.
Cremlino: “I contatti tra Usa e Russia sull’accordo con Kiev continuano”
Le comunicazioni tra Stati Uniti e Russia "continuano, stiamo parlando in modo proattivo dell'accordo per l'Ucraina". Lo ha assicurato il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, secondo cui "se un'intesa di principio viene raggiunta da Mosca e Washington sull'incontro tra i leader in un certo luogo, allora molte difficoltà tecniche e politiche andranno in secondo piano".