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Guerra Ucraina-Russia, le news del 18 novembre. Kiev: “Lanciati missili Atacms contro le strutture militari russe”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 18 novembre. Kiev: “Lanciati missili Atacms contro le strutture militari russe”
Russia: “Intercettati droni verso Mosca, chiusi due aeroporti”. Kiev: “A Pokrovsk l’esercito russo usa civili come scudi umani”. Tusk: “Dietro ai sabotaggi in Polonia due ucraini legati a Mosca”. Sanchez annuncia aiuti militari a Kiev per 615 milioni
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Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina afferma che Kiev ha colpito con successo strutture militari russe con i missili Atacms. L'Ucraina non aveva mai dichiarato apertamente di utilizzare i sistemi missilistici balistici avanzati forniti dagli Stati Uniti su obiettivi all'interno della Russia, sebbene la restrizione in tal senso fosse stata revocata un anno fa dall'amministrazione Biden uscente.

Intanto la Russia sostiene di aver intercettato e distrutto due droni ucraini lanciati verso Mosca. Per motivi di sicurezza sono stati chiusi due aeroporti della città, gli scali di Vknukovo e Sheremetyevo. L’Ucraina denuncia che “a Pokrovsk i russi usano i civili come scudi umani”

Punti chiave

Zelensky: “Nel pacchetto della Spagna 40 missili per i sistemi di difesa aerea”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il nuovo pacchetto di aiuti militari annunciato dal premier spagnolo Pedro Sanchez, includerà, in particolare, 40 missili per i sistemi di difesa aerea IRIS-T. "Sono grato per il nuovo pacchetto di aiuti alla difesa, che include anche missili per la difesa aerea", "ci aiuterà in modo significativo", ha detto Zelensky in conferenza stampa congiunta con Sanchez dal Palazzo della Moncloa

Sanchez annuncia aiuti militari a Kiev per 615 milioni

"Ho condiviso con il presidente Zelenzky che la Spagna mobiliterà durante il prossimo mese un pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per un importo di 615 milioni di euro. Includerà l'invio di nuovo equipaggiamento difensivo, per un valore di circa 300 milioni di euro e come parte del nostro accordo bilaterale, che prevede un miliardo di euro impegnato anche quest'anno in materia di sicurezza". Lo ha annunciato il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, nella conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro odierno al Palazzo della Moncloa

Kiev: “Lanciati missili Atacms contro le strutture militari russe”

L’esercito ucraino ha dichiarato di aver attaccato obiettivi militari in Russia con missili Atacms forniti dagli Stati Uniti, definendolo uno “sviluppo significativo”. L'Ucraina non aveva mai dichiarato apertamente di utilizzare i sistemi missilistici balistici avanzati forniti dagli Stati Uniti su obiettivi all'interno della Russia, sebbene la restrizione in tal senso fosse stata revocata un anno fa dall'amministrazione Biden uscente. “L'uso di capacità di attacco a lungo raggio, compresi sistemi come gli Atacms, continuerà”, ha dichiarato martedì lo Stato Maggiore dell'esercito in un comunicato

Media: export petrolio russo in ritardo da Novorossiysk per danni da attacchi ucraini

I carichi di greggio nel porto russo di Novorossiysk sono in ritardo di circa due o tre giorni, poiché i danni causati dall'attacco ucraino del 14 novembre hanno limitato la capacità di un molo chiave del terminal. Lo sostiene Reuters citando tre fonti a conoscenza della situazione e sottolineando che il porto sul Mar Nero e il vicino terminal del Caspian Pipeline Consortium, attraverso cui transita un quinto delle esportazioni di greggio della Russia, hanno sospeso le spedizioni venerdì dopo l'attacco. La scorsa settimana i timori di un'interruzione delle esportazioni petrolifere russe aveva fatto rimbalzare i futures del greggio. Al momento il Brent con consegna a gennaio è appena sotto la parità (-0,17%) a 64 dollari/barile mentre il Wti è stabile a 59,93 dollari.

Germania: “Putin testa le nostre capacità nel Mar Baltico”

"Il Mar Baltico, che è stato a lungo considerato un ponte tra i paesi europei, sta diventando sempre più un'area di confronto in un modo tutto suo: è il campo di prova di Putin per la nostra deterrenza e capacità di reazione" lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius intervenendo a Berlino alla Conferenza sulla sicurezza di Berlino. A suo avviso l'aggressione della Russia "non è limitata a livello regionale. Mosca sta già conducendo attacchi ibridi contro tutti noi con attacchi informatici, spionaggio, sabotaggio e disinformazione". Inoltre, il ministro tedesco ha ricordato "i cavi sottomarini danneggiati, le violazioni dello spazio aereo e i droni non identificati sopra i nostri porti e le nostre reti di approvvigionamento. Non possiamo più parlare di coincidenze: questa è strategia". Pistorius ha anche ripetuto la sua convinzione sull'Alleanza atlantica: "la Nato deve diventare più europea per poter rimanere transatlantica. Ciò non significa naturalmente allontanarsi dagli Stati Uniti, ma investire nelle nostre capacità affinché la nostra alleanza possa diventare complessivamente più forte".

Spagna, Re Felipe: “Sostegno all’Ucraina per tutto il tempo necesario”

Il re Felipe VI ha riaffermato l'impegno della Spagna "a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario" durante il suo incontro oggi con Voldymyr Zelensky al Palazzo della Zarzuela, durante la terza visita del presidente ucraino in Spagna. Nella riunione, il monarca spagnolo ha confermato il sostegno del suo paese all'Ucraina in tutti gli ambiti, diplomatico, finanziario e militare. All'incontro erano presenti, per parte spagnola, il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, l'ambasciatore di Spagna in Ucraina, Ricardo Lopez-Aranda e, per parte Ucraina, il capo dell'Ufficio del Presidente, Andriy Yermak.
Dopo la colazione, Zelenzky ha raggiunto il Museo Regina Sofia per visitare assieme al capo del governo Pedro Sanchez il quadro 'Guernica' di Pablo Picasso, un'opera diventata un'icona globale del rifiuto della guerra. Il presidente ucraino aveva fatto riferimento al bombardamento dell'omonima città basca, avvenuto nel 1937 durante la guerra civile spagnola, nel suo intervento da remoto al Congresso spagnolo, il 6 aprile 2022, per fare un parallelo con la sofferenza del popolo ucraino dopo l'invasione russa. "Siamo nel 2022, ma sembra l'aprile del 1937 a Guernica", aveva detto Zelensky sollecitando un inasprimento delle sanzioni dell'Europa contro Vladimir Putin per i "crimini di guerra" commessi in Ucraina. Dopo la visita al 'Guernica', il presidente ucraino ha raggiunto il Palazzo della Moncloa, dove è stato ricevuto da Sanchez, e dove, al termine della riunione bilaterale, è prevista una conferenza stampa congiunta.

Media: Grecia e Ucraini produrranno insieme droni navali

La Grecia e l'Ucraina hanno concordato la produzione congiunta di droni navali (in sigla Usv) nei cantieri navali ellenici: è quanto riporta il giornale greco Kathimerini, citando fonti informate. L'intesa fa seguito all'incontro, avvenuto la scorsa domenica ad Atene, tra il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella dichiarazione congiunta dei due leader al termine dell'incontro, le due parti hanno concordato di approfondire i legami in materia di difesa e di sicurezza marittima, compresa la "cooperazione per lo sviluppo e l'uso di imbarcazioni a pilotaggio remoto", senza che venissero forniti ulteriori dettagli. L'accordo riservato - scrive Kathimerini - prevede la creazione di una nuova linea di produzione di piattaforme avanzate senza pilota: parte della produzione sarà destinata all'esercito ucraino, mentre il resto rafforzerà l'arsenale della Grecia. Le aziende elleniche che parteciperanno al programma forniranno sistemi elettronici, apparecchiature ottiche, sensori e, se necessario, materiali esplosivi.
Il finanziamento del progetto è già stato assicurato attraverso il Piano di riarmo avviato dalla Grecia per il periodo 2025-2036. I due Paesi cercheranno inoltre di accedere ai prestiti messi a disposizione dallo strumento Safe dell'Ue per sostenere la spesa militare, visto che l'Ucraina è un paese terzo ammissibile al finanziamento.

Kiev: almeno 46mila ucraini arruolati con la forza da esercito russo nelle regioni occupate

Almeno 46.327 cittadini ucraini sarebbero stati "arruolati con la forza" dai russi a partire da febbraio 2022 in territori occupati dall'esercito di Mosca, in particolare in Crimea: è il calcolo, riportato dall'agenzia Ukrinform, del Quartier generale di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra, istituito dal governo di Kiev.
"Queste persone stanno combattendo contro di noi", ha sostenuto il segretario di di questo organismo, Dmytro Usov, durante una conferenza. Il dato reso noto, ha aggiunto, è riferito al periodo febbraio 2022 - luglio 2025.
Oltre 35.000 ucraini arruolati a forza proverrebbero dalla Crimea, mentre altri 5.000 circa dal Donetsk, 4.600 dalla zona di Luhansk e circa 1.000 dalle aree di Zaporizhzhia e Kherson.

Kiev: “A Pokrovosk i russi usano i civili come scudi umani”

I comandanti russi hanno ordinato alle loro truppe di usare i civili come "scudo umano" durante un assalto alla periferia sud-orientale della città di Pokrovsk, nel Donetsk, il 10 novembre scorso. Lo sostiene la Procura della Repubblica dell'Oblast del Donetsk citata da Ukrainska Pravda. "Verso le 14:30, un comandante delle forze armate russe ha impartito un'istruzione via radio ai suoi subordinati, entrati a Pokrovsk, ordinando loro di usare la popolazione civile come scudo umano" hanno detto. In particolare, il comandante avrebbe ordinato alle truppe russe di costringere i civili detenuti - un uomo, una donna e un bambino di 13 anni - a camminare davanti a loro durante un'operazione di rastrellamento delle aree popolate. Citando dati preliminari, i procuratori hanno riferito che l'ordine era stato impartito al Primo Battaglione Fucilieri Motorizzati del 506simo Reggimento Fucilieri Motorizzati delle Forze Armate Russe, impegnato nell'attacco alla periferia sud-orientale di Pokrovsk. Sono in corso indagini e ricerche per stabilire le circostanze dell'incidente, identificare i responsabili e determinare la sorte dei civili. Le indagini sono condotte dai Servizi di sicurezza dell'Ucraina.

Kiev: truppe russe avvistate a nord di Pokrovsk

Truppe russe sono state avvistate fuori dalla periferia settentrionale di Pokrovsk, nell'oblast di Donetsk. Lo ha riferito l'esercito ucraino, mentre continuano gli intensi combattimenti per il controllo della città. Il rapporto pubblicato oggi dal Settimo Corpo di reazione rapida delle forze aeree d'assalto ucraine conferma che le truppe russe, inizialmente entrate a Pokrovsk da sud in ottobre, sono ora probabilmente penetrate in tutte le aree della città, anche se l'effettivo controllo territoriale resta difficile da stabilire. "Diversi fanti nemici hanno tentato di penetrare e di mettere piede in una delle strutture agricole", si legge nel documento. "Il nemico è stato annientato". La battaglia di Pokrovsk, uno dei principali punti caldi dell'ultimo anno di guerra su vasta scala della Russia, è ancora in corso nonostante le truppe russe si siano infiltrate in gran numero nella città nel mese di novembre. Secondo il Settimo Corpo, a novembre 314 soldati russi sono stati uccisi in azione a Pokrovsk e nei dintorni, mentre altri 71 sono rimasti feriti. Oltre ai tentativi di invadere l'area urbana di Pokrovsk, le forze russe continuano a impegnarsi per creare un accerchiamento operativo attorno alla città gemella di Myrnohrad, dove le brigate ucraine hanno resistito nonostante le loro rotte logistiche fossero bloccate dalle avanzate russe da terra e dal controllo dei droni in cielo. Pokrovsk, che probabilmente sarà il più grande centro abitato ucraino a cadere nelle mani delle forze russe da quando Bakhmut, nell'oblast' di Donetsk, fu conquistata due anni e mezzo fa, ha assunto una particolare importanza politica per entrambe le parti. Negli ultimi giorni, le forze russe hanno intensificato ulteriormente gli sforzi per completare la conquista della città, nella speranza di avanzare oltre Pokrovsk e conquistare la città di Hryshyne, ha affermato il Settimo Corpo. Nonostante la minaccia di accerchiamento attorno a Myrnohrad, Kiev ha raddoppiato gli sforzi per rafforzare la difesa di Pokrovsk, con il presidente Volodymyr Zelensky che ha visitato personalmente la zona a novembre.

Mosca: chiusi gli aeroporti di Vknukovo e Sheremetyevo per motivi di sicurezza

Le difese aeree russe hanno abbattuto due droni ucraini diretti a Mosca. Lo ha affermato il sindaco della città. Due importanti aeroporti della capitale russa hanno bloccato tutto il traffico in entrata e in uscita. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che i servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dove i droni sono stati abbattuti. Tutti i voli in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Mosca, Sheremetyevo e Vnukovo, rispettivamente il primo e il secondo piu' grande della citta' per traffico, sono stati temporaneamente sospesi. Lo ha dichiarato l'autorita' di controllo dell'aviazione russa.

Russia: intercettati e distrutti due droni ucraini lanciati verso Mosca

Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, sostiene che due droni in volo "in direzione" della capitale russa siano stati abbattuti: lo scrive l'agenzia di stampa russa Interfax.

Spagna, accordo tra le regione di Murcia e Sumy per la ricostruzione

La regione di Murcia, a sud della penisola iberica, e quella ucraina di Sumy hanno firmato oggi un protocollo d'intesa per la collaborazione nella ricostruzione e la ripresa economica del territorio devastato dalla guerra in Ucraina. L'intesa è stata sottoscritta a Murcia dal presidente della Regione, Fernando Lopez Miras, e dal capo dell'amministrazione statale e militare di Sumy, Oleh Hryhorov, alla presenza del ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha- La regione al nord-est dell'Ucraina, confinante con la Russia, è fra le più devastate dagli attacchi russi. Durante la cerimonia, Lopez Miras ha espresso la solidarietà al popolo ucraino, sottolineando che il protocollo ha per obiettivo quello di "lavorare insieme per il recupero totale" di Sumy, con un focus su vari settori strategici.
Il piano di collaborazione include la creazione di progetti comuni nei settori economico, agroalimentare, tecnologico, educativo e istituzionale. Prevede, inoltre, missioni tecniche per il rafforzamento delle capacità amministrative e l'esplorazione di opportunità di investimenti per stimolare la crescita e la ricostruzione della regione ucraina.

Mosca: ministro della Difesa russo visita le truppe al fronte in Ucraina

Il ministero della Difesa russo afferma che il capo del dicastero, Andrei Belousov, abbia "ispezionato" il gruppo di forze Vostok che combatte "nella zona dell'operazione militare speciale". A riportare la notizia è l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. Secondo l'agenzia Interfax, il ministro ha consegnato onorificenze ad alcuni militari russi.

Sean Penn aha recitato in un film ucraino per un dollaro

L'attore e regista americano Sean Penn ha recitato nel film ucraino "La guerra attraverso gli occhi degli animali", chedendo il compenso di un dollaro. Lo ha affermato il produttore del film Oleg Kokhan in un'intervista a "Social Culture". "Lavorare per 1 dollaro in un film ucraino è anche un sostegno all'Ucraina", ha affermato Kokhan. Sean Penn interpreta un produttore del suono che diventa accidentalmente testimone oculare dell'inizio della guerra.

Zelensky ottiene dalla Spagna 1 miliardo di euro per gli equipaggiamenti per la difesa

L'Ucraina è alla ricerca di una nuova spinta diplomatica per far ripartire i colloqui con Mosca, mentre la guerra entra in una fase critica e s'intensificano i bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche. Alla vigilia del viaggio di Volodymyr Zelensky in Turchia, la Spagna ha annunciato un pacchetto da un miliardo di euro per l'acquisto di equipaggiamenti militari destinati a Kiev, mentre gli Stati Uniti preparano nuove e pesanti sanzioni contro l'industria petrolifera russa. Zelensky sarà domani ad Ankara insieme all'inviato speciale americano Steve Witkoff per tentare di "ravvivare le negoziazioni" con la Russia e rilanciare gli scambi di prigionieri. Il Cremlino ha confermato che non invierà alcun rappresentante ai colloqui, ma Kiev insiste sulla necessità di riaprire un canale politico. "Abbiamo elaborato soluzioni che proporremo ai nostri partner. Fare tutto il possibile per avvicinare la fine della guerra è la priorità dell'Ucraina", ha scritto su X il presidente. La Turchia, che quest'anno ha già ospitato gli unici colloqui con risultati concreti sul fronte dei prigionieri, punta ora a riportare Washington al centro del processo. La tappa in Turchia segue la missione europea di Zelensky, oggi a Madrid dopo aver fatto tappa ad Atene e Parigi. Nella capitale spagnola il presidente ucraino ha incontrato la presidente del Congresso Francina Armengol, il presidente del Senato Pedro Rollán, re Felipe VI e il premier Pedro Sánchez. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha annunciato un nuovo pacchetto da un miliardo di euro per l'acquisto di armamenti statunitensi destinati all'Ucraina, oltre a ulteriori aiuti energetici, come generatori e attrezzature per fronteggiare gli attacchi russi alla rete elettrica. A Madrid Zelensky ha visto anche i rappresentanti dell'industria bellica spagnola, sottolineando la necessità di "radar avanzati, tecnologie per droni ed equipaggiamenti essenziali" per rafforzare la difesa del Paese. "Ogni giorno l'Ucraina deve ottenere risultati nei rapporti con i suoi alleati", ha scritto su X.

Cremlino: “Accuse di sabotaggio dalla Polonia? La russofobia prospera”

"Sarebbe strano se non incolpassero prima la Russia, lì la russofobia prospera". Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov commenta le accuse della Polonia sul sabotaggio alla rete ferroviaria polacca attraverso un ordigno per il quale sono stati arrestati "due ucraini in servizio per la Russia". Lo riporta Interfax.

Zelensky: “Con la Spagna discussa la partnership nel settore della difesa”

"L'Ucraina è interessata a una partnership con la Spagna nel settore della difesa. E oggi, durante un incontro con i dirigenti delle aziende spagnole del settore della difesa e il ministro della Difesa spagnolo Margarita Robles, sono stati discussi i settori di cooperazione", lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I produttori spagnoli hanno presentato i loro sviluppi: sistemi anti-drone, torrette, droni aerei e terrestri, radar di rilevamento a lungo raggio, munizioni. Hanno parlato delle loro capacità produttive, delle possibilità di utilizzo delle armi e delle loro caratteristiche tecniche. Grazie per l'incontro.
Continueremo a lavorare per una maggiore forza congiunta della nostra difesa".

Cremlino: “Lo scandalo della corruzione peserà sui fondi a Kiev”

Lo scandalo tangenti che sta facendo tremare il governo ucraino avrà conseguenze finanziarie per Kiev. Ne èconvinto il Cremlino. "È difficile dire a cosa possa portare, ma possiamo affermare con certezza che questo scandalo non sarà privo di conseguenze", ha detto il portavoce Dmitry Peskov. "Alcune capitali europee hanno detto che ora ci penseranno due volte prima di concedere anche solo un kopeco a Kiev," ha detto Peskov. Del resto la posizione degli europei è comprensibile, ha insistito, poiché "se inviano denaro a Kiev dovrebbero sapere a priori che una certa parte di questi soldi, forse una parte consistente, sarà rubata".

Tusk: “Dietro ai sabotaggi della ferrovia in Polonia ci sono cittadini ucraini che collaborano con Mosca”

Il premier polacco Donald Tusk ha reso noto che Varsavia ha identificato i due presunti responsabili del sabotaggio avvenuto domenica mattina lungo la linea ferroviaria Varsavia-Lublino. Secondo il primo ministro, si tratta di due cittadini ucraini "la cui identità è nota" e che "da tempo operano e collaborano con i servizi russi". Tusk ha riferito al Parlamento che i due sospettati hanno già lasciato la Polonia e si sono rifugiati in Bielorussia. Uno di loro, ha aggiunto, era stato condannato in contumacia da un tribunale di Leopoli per atti di sabotaggio. Le autorità polacche avevano già affermato che "tutto indica" un coinvolgimento di Mosca nell'incidente.

Putin: “Rafforzeremo la nostra posizione nell’Artico”

Il presidente Vladimir Putin ha affermato che la Russia intende "rafforzare costantemente" le sue posizioni nell'Artico e ha definito "storici" gli obiettivi che il Paese si pone in questa regione. "Gli obiettivi che abbiamo davanti sono senza esagerazione storici, è necessario rafforzare costantemente le posizioni della Russia nell'Artico, sfruttare appieno il potenziale logistico del nostro Paese, garantire lo sviluppo del promettente corridoio di trasporto artico da San Pietroburgo a Vladivostok", ha detto Putin, citato dall'agenzia Interfax, partecipando in collegamento video alla cerimonia di posa della chiglia del nuovo rompighiaccio a propulsione nucleare 'Stalingrado' presso lo stabilimento Baltico a San Pietroburgo. Putin ha riferito che quattro rompighiaccio nucleari di questa serie sono già in servizio nell'Artico e ha aggiunto che la costruzione di altri due - il 'Chukotka' e il 'Leningrado' - continua presso lo stabilimento della città baltica. La Russia, ha aggiunto il presidente, "continuerà, nonostante tutte le difficoltà attuali, ad aumentare le capacità della flotta di rompighiaccio e a sviluppare la cantieristica navale nazionale".

L’Ue valuta tre opzioni per gli aiuti a Kiev

La Commissione Europea sta valutando "tre" opzioni per finanziare l'Ucraina nei prossimi anni e aiutarla a resistere contro la Russia, tra le quali il prestito Ue basato sui beni russi congelati, ma ancora non ha deciso se presentare una proposta giuridica prima o dopo il Consiglio Europeo di dicembre. Lo hanno spiegato i portavoce dell'esecutivo Ue Paula Pinho e Balasz Ujvari, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Nella lettera inviata dalla presidente Ursula von der Leyen ai capi di Stato e di governo, spiega Ujvari, "abbiamo esposto in dettaglio le tre opzioni che abbiamo in mente e che abbiamo identificato in risposta all'invito del Consiglio Europeo". Una opzione è, continua Ujvari, "un sostegno basato su prestiti che verrebbero erogati dagli Stati membri. La seconda opzione si baserebbe su prestiti congiunti a livello Ue, mentre la terza opzione sarebbe una soluzione basata sui beni russi immobilizzati all'interno della giurisdizione dell'Ue". La lettera, ricorda Ujvari, arriva dopo "molti mesi di duro lavoro su questo argomento. Siamo pronti a continuare a interagire con gli Stati membri. Ci sono 4 principi che sono alla base delle tre opzioni che abbiamo identificato. Prima di tutto, il sostegno deve essere disponibile rapidamente, cosa molto importante. In secondo luogo, la sostenibilità del debito dell'Ucraina deve essere salvaguardata". In terzo luogo, prosegue, "il finanziamento deve mantenere la flessibilità richiesta in condizioni incerte e, in quarto luogo, l'approccio deve essere basato su una giusta condivisione degli oneri con i partner internazionali". Alla domanda se la Commissione presenterà una proposta prima del Consiglio Europeo di dicembre oppure dopo, la portavoce capo Paula Pinho ha replicato dicendo che "non ho una risposta a questa domanda:vi diremo di più una volta che ci arriveremo". Prima di presentare ai capi di Stato e di governo le tre opzioni, preannunciate da von der Leyen in un discorso alla miniplenaria la settimana scorsa, la Commissione ha consultato anche la Bce, come tutti gli attori coinvolti, ha spiegato infine Pinho.

Spagna: “Rinnoviamo il sostegno all’Ucraina per tutto il tempo necessario”

"La terza visita del presidente Zelenzky nel nostro Paese pone manifesto il forte impegno della Spagna per il popolo ucraino. Un impegno a lungo termine per la sovranità, l'integrità territoriale e soprattutto, per la difesa del popolo e del governo di Ucraina per tutto il tempo che durerà l'aggressione russa". Lo ha detto la ministra di Educazione e portavoce del governo spagnolo, Pilar Alegria, nella conferenza stampa al termine dell'odierno Cdm. "La guerra contro Ucraina attenta in particolare contro la sicurezza e i valori europei. Per questo la posizione del nostro paese è stare al fianco dell'Ucraina e degli ucraini tutto il tempo necessario", ha aggiunto Alegria. Il premier Pedro Sanchez riceverà nel pomeriggio al Palazzo della Moncloa il presidente ucraino, Volodymyr Zelenzky per "affrontare temi di interesse comune e manifestare di nuovo il sostegno alla ricostruzione e al recupero del Paese e del popolo ucraino", ha segnalato la portavoce.

Crosetto: “Dalla guerra ibrida rischi catastrofici”

"La guerra ibrida è continua e colpisce infrastrutture critiche, centri decisionali, servizi essenziali e la tenuta di ogni Paese, con rischi quotidiani e crescenti di danni catastrofici. Gli attacchi - condotti sul piano della disinformazione, della guerra cognitiva e nel dominio cyber - sfruttano la consapevolezza che 'l'Occidente spesso sceglie di non reagire'". È quanto si legge sul 'non paper' del ministro della Difesa Guido Crosetto sulla guerra ibrida, pubblicato oggi.

Kiev conferma: attaccate centrali russi nel Donetsk

Il comandante delle forze dei droni ucraine ha confermato gli attacchi contro due centrali termoelettriche a Donetsk, occupata dalla Russia.
Il maggiore Robert Brovdi ha scritto su Telegram che le centrali elettriche Starobeshivska e Zuivska erano state colpite dalle sue forze. Lo riporta Sky News.
In precedenza, il governatore della regione ucraina insediato da Mosca aveva affermato che l'attacco era "senza precedenti" e aveva lasciato il 65% dei consumatori senza elettricità .

Mosca: gasdotto in fiamme in Siberia, forse per fuga di gas

Le autorità russe affermano che è scoppiato un incendio in un gasdotto della zona di Rostovka, vicino a Omsk, in Siberia: lo riporta l'agenzia Interfax, secondo cui gli investigatori hanno dichiarato che "un'ipotesi è che si sia verificata una fuga di gas in un tratto sotterraneo di un gasdotto principale" e, "secondo le prime informazioni, non ci sono vittime". La portavoce dei servizi di sicurezza russi (Fsb) nella regione di Omsk, Irira Rusnak, ripresa sempre da Interfax, sostiene che l'incendio del gasdotto sarebbe avvenuto durante lavori di riparazione. "L'incendio è stato domato. Non ci sono feriti. Le circostanze e la causa dell'incidente sono in fase di accertamento", ha detto Rusnak.

Kiev: raid russo a Dnipro contro sede tv e radio

Danneggiati a Dnipro, in Ucraina, gli edifici che ospitano le redazioni dell'emittente Suspilne e della Radio Ucraina. A riferirne è Ukrinform, precisando che i danni sono stati provocati da un attacco di un drone russo. Su X il ministero degli Esteri di Kiev chiede alla comunità internazionale di condannare l'attacco. Suspilne ha condiviso su X immagini dei danni, che mostrano porte e finestre distrutte, macerie all'interno dell'edificio che ospita la sua redazione locale. Nell'edificio è divampato un incendio, riferiscono ancora gli stessi media ucraini, secondo cui tutto è avvenuto intorno alle 23 di ieri, quando non c'erano più né giornalisti né altro personale al lavoro. "L'emittente pubblica Ucraina Suspilne ha visto i suoi uffici a Dnipro gravemente danneggiati a causa di un attacco russo della notte scorsa. Fortunatamente i giornalisti non erano all'interno dell'edificio - ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Heorhii Tykhyi - Chiediamo alla comunità internazionale di condannare questo attacco, così come la continua guerra della Russia contro il giornalismo".

Cremlino: “Putin aperto al dialogo dopo i colloqui in Turchia tra Zelensky e Witkoff”

Il presidente russo Vladimir Putin è disponibile a un dialogo con i partecipanti ai prossimi colloqui sull'Ucraina in Turchia, qualora ritenessero necessario informarlo dei loro risultati, ma al momento non ci sono piani in tal senso, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov. "Al momento non ci sono piani concreti. Ma se qualcuno delle persone da voi menzionate riterra' necessario informare la parte russa, il presidente Putin sarà certamente disponibile a un dialogo", ha detto Peskov ai giornalisti. I media avevano precedentemente riferito che il presidente ucraino Vladimir Zelensky si sarebbe recato in Turchia domani per partecipare a una serie di incontri, durante i quali intende intensificare i colloqui per un accordo e riprendere gli scambi di prigionieri. Anche l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, potrebbe prendere parte agli incontri in Turchia. A Peskov è stato quindi chiesto se i contatti di Putin con un rappresentante turco o con Witkoff siano pianificati in modo da poter informare il presidente russo sui risultati dei colloqui con la parte ucraina in Turchia.

Media: negoziati Usa-Russia per un nuovo scambio di prigionieri

La Russia e gli Stati Uniti hanno discusso la possibilità di effettuare un altro scambio di prigionieri: lo ha dichiarato in un'intervista ad Axios l'inviato speciale russo Kirill Dmitriev. Un funzionario statunitense lo ha confermato e ha affermato che la parte statunitense è ricettiva, ma ha avvertito che non c'è nulla di imminente. Almeno otto americani sono nelle prigioni russe. Riportare a casa gli americani detenuti è una priorità per il presidente Trump e uno scambio potrebbe aiutare il Cremlino a migliorare i rapporti con la sua amministrazione, nonostante le tensioni sull'Ucraina. Secondo una fonte a conoscenza della questione, la Russia spera che un nuovo scambio di prigionieri con gli Stati Uniti dimostri buona volontà e crei maggiore fiducia tra i due Paesi.

Ucraina: raid russo a Chernhiv, 3 morti

È di almeno tre morti il bilancio dei nuovi raid russi sull'Ucraina. Due donne di 72 e 75 anni sono rimaste uccise in un attacco contro la città di Gorodnia, nella provincia di Chernihiv, nel nord dell'Ucraina, mentre una 17enne è rimasta vittima di un raid su Kharkiv. Lo hanno reso noto le autorità locali, mentre da Kiev hanno informato di aver abbattuto 101 dei 114 droni lanciati dai russi

Polonia: “Tutto indica che ci sia l’intelligence russa dietro al sabotaggio della ferrovia”

La Polonia punta il dito esplicitamente contro Mosca per l'esplosione di domenica sulla tratta ferroviaria Varsavia-Lublino. "Tutto indica" che sia stata l'intelligence russa a commissionare l'atto di sabotaggio, ha detto il portavoce del governo responsabile per i servizi segreti Jacek Dobrzynski, definendolo "un attacco terroristico orchestrato da servizi dell'Est", secondo quanto riporta il Guardian.

Cremlino: “Oggi l’incontro tra Putin e il premier cinese”

Il presidente russo Vladimir Putin prevede di incontrare oggi il premier cinese Li Qiang: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. "Avranno un colloquio approfondito, seguito da numerosi eventi interni di natura non pubblica, e dopo le 21 si prevede che Putin riceva il primo ministro della Mongolia, che si trova a Mosca", ha dichiarato Peskov. "Putin incontrerà oggi al Cremlino i capi delle delegazioni che partecipano alla riunione del Consiglio dei capi di governo degli Stati membri della Sco. L'incontro si sta svolgendo in formato allargato e i capi saranno presenti oggi al ricevimento di Putin, dove li incontrerà", ha aggiunto il portavoce del presidente russo.

Zelensky: “Contiamo sull’incremento del sostegno alla Spagna”

"Oggi ho in programma una serie di incontri in Spagna che stiamo preparando da tempo. Ci aspettiamo che un altro Paese forte incrementi il suo sostegno, aiutandoci a proteggere vite umane e ad avvicinare la fine della guerra". A scriverlo, su X, prima degli incontri in programma per oggi in Spagna con il premier spagnolo Pedro Sanchez e il re Felipe VI è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo lavorando per garantire che l'incontro con il primo ministro spagnolo Sánchez porti ad accordi che ci daranno maggiore forza. Ogni giorno l'Ucraina dovrebbe ottenere risultati nelle sue relazioni con i partner", conclude.

Cremlino: “Non ci saranno inviati russi all’incontro di domani a Instabul con Zelensky e Witkoff”

La Russia non invierà propri rappresentanti domani in Turchia, dove sono previsti negoziati tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'inviato Usa Steve Witkoff. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Per ora questi contatti si svolgono senza la partecipazione russa, aspetteremo informazioni su cosa si discuterà effettivamente a Istanbul", ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Cremlino: “Deplorevole la fornitura dei caccia francesi a Kiev. Non contribuisce alla pace”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che Mosca considera deplorevole l'accordo della Francia per la fornitura di caccia all'Ucraina, affermando che non contribuisce alla pace. Lunedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver firmato una lettera d'intenti con la Francia per l'acquisto di un massimo di 100 caccia Rafale F4.

Mosca: “Le truppe ucraina ancora accerchiate a Kupyansk”

Le forze russe hanno continuato a distruggere le truppe ucraine accerchiate a Kupyansk e hanno sventato un contrattacco da parte di unità ucraine che tentavano di uscire dall'accerchiamento nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota. "Le unità d'assalto della Sesta Armata continuano a distruggere le truppe ucraine accerchiate vicino a Kupyansk, nella regione di Kharkov", si legge nella nota. "Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno sventato un tentativo da parte di unità della 125a Brigata Meccanizzata delle forze armate ucraine di organizzare un contrattacco vicino a Blagodatovka, nella regione di Kharkiv, per uscire dall'accerchiamento", ha aggiunto. Secondo il comunicato, sono stati uccisi fino a dieci soldati ucraini.
Le perdite dell'esercito ucraino nell'area di Kupyansk nelle ultime 24 ore includono fino a 50 soldati, tre pick-up, un obice L-119 e cinque sistemi di guerra elettronica.

Mosca: conquistati due villaggi nella regione di Kharkiv

"Le truppe russe hanno liberato i villaggi di Nechayevka nella regione di Dnipropetrovsk e Tsegelne nella regione di Kharkiv", ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass.

Media: i servizi ucraini volevano uccidere Shoigu a Mosca

Sarebbe Serghei Shoigu, l'ex ministro della Difesa e attuale segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, l'alto dirigente russo che i servizi segreti ucraini avrebbero pianificato di uccidere in un attentato in un cimitero di Mosca. Lo scrive il giornale Moskovsky Komsomolets, ripreso dall'agenzia Tass. L'attentato, precisa una fonte citata dalla testata, sarebbe dovuto avvenire quando Shoigu visitava le tombe di alcuni parenti nel cimitero di Troyekurovskoye.
Il 14 novembre scorso il servizio d'intelligence interno (Fsb) aveva detto di avere sventato un attentato per uccidere un alto dirigente russo durante una visita in questo cimitero, ma non aveva fornito il nome del presunto obiettivo. L'Fsb aveva detto di avere scoperto una videocamera nascosta in un vaso di fiori che doveva servire per compiere l'attentato e aveva aggiunto di avere arrestato tre persone - un immigrato da un Paese centroasiatico e due donne russe - implicate nel piano, elaborato dai servizi d'intelligence ucraini.

Madrid, Zelensky al Congresso per l'inizio della sua visita in Spagna

Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, è giunto al Congresso spagnolo, dove è stato ricevuto dai presidenti della Camera bassa, Francina Armengol, e del Senato, Pedro Rollan.
Si tratta della terza visita di Zelensky in Spagna, dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, nell'ambito di un tour europeo, dopo le tappe ad Atene e Parigi, per ricevere aiuti in una delle fasi più critiche del conflitto, che ha portato Kiev sull'orlo della bancarotta.
Fonti dell'esecutivo spagnolo segnalano che la visita a Madrid servirà per constatare l'impegno fermo della Spagna per il sostegno all'Ucraina, ribadito più volte dal premier Pedro Sanchez.
Non è previsto che Zelensky tenga un discorso alle Camere, a differenza che nelle precedenti occasioni. Il presidente ucraino avrà poi un incontro nella sede della multinazionale iberica Indra con rappresentanti dell'industria della difesa spagnola.
Successivamente sarà ricevuto alle 13:30 al Palazzo della Zarzuela dal capo dello Stato, il re Felipe VI, che offrirà un pranzo in suo onore.
Nel pomeriggio Zelensky si recherà con il presidente del governo Pedro Sanchez al Museo d'Arte Reina Sofia, per vedere il celebre quadro 'Guernica', dipinto da Pablo Picasso dopo il bombardamento sull'omonima città dei Paesi Baschi, durante la guerra civile spagnola (1936-1939), operato dalla Legione Condor composta da elementi della Luftwaffe nazista e dall'Aviazione Legionaria Fascista d'Italia, e divenuto un simbolo globale degli orrori dei conflitti.
Successivamente, alle 17, Zelensky si riunirà con Sanchez al Palazzo della Moncloa per discutere nuove intese, un anno e mezzo dopo la firma dell'accordo bilaterale dalla durata decennale, per il quale Madrid si è impegnata a destinate a Kiev 1 miliardo di euro nel 2024, che potrebbero arrivare ai 5 miliardi di euro entro il 2027, per potenziare la risposta militare all'invasione russa. Dopo la riunione è prevista una conferenza stampa congiunta.
Il governo Sanchez ha aderito lo scorso mese al programma Nato che impegna la Spagna ad acquistare armamenti dagli Stati Uniti da destinare all'Ucraina, aderendo alla cosiddetta lista Purl.

Filorussi: “Il 65% del Donetsk senza elettricità per raid ucraini”

Il 65 per cento della popolazione della parte della regione ucraina di Donetsk sotto controllo russo è senza elettricità a causa di attacchi compiuti dalle forze ucraine alla rete elettrica. Lo afferma il capo dell'amministrazione filorussa, Denis Pushilin. "Un piano di emergenza è stato messo in atto per ripristinare l'elettricità, il riscaldamento e la fornitura di acqua alla popolazione", ha detto Pushilin sul suo canale Telegram, citato dall'agenzia Tass.

L’inviato Usa Witkoff domani in Turchia per vedere Zelensky

"L'inviato statunitense Steve Witkoff è atteso domani in Turchia per partecipare ai colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky". Lo rivela la Reuters, ripresa da media turchi, citando fonti di Ankara. Zelensky sarà domani in Turchia domani per "rilanciare" i negoziati di pace e riprendere gli scambi di prigionieri con la Russia, come da lui stesso annunciato sui social.

Kiev: “Raid russo colpisce la tv pubblica Suspilne a Dnipro”

Nella regione di Dnipropetrovsk i droni russi hanno colpito e danneggiato l'edificio che ospita la redazione dell'emittente pubblica ucraina Suspilne e della radio ucraina Dnipro. Lo riporta la tv pubblica Suspilne. Nelle immagini si vedono le finestre dell'emittente sfondate e grandi buchi praticati sui lati dell'edificio. Negli attacchi notturni, una ragazza di 17 anni è morta e 17 sono rimaste ferite a seguito delle ferite in un attacco missilistico a Kharkiv, come ha dichiarato il governatore regionale Oleh Syniehubov, ripreso dai media del Paese.

Zelensky atteso in Spagna, vedrà Felipe VI e Sanchez

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è atteso oggi in Spagna per la sua terza visita dall'inizio della guerra in Ucraina. Incontrerà sia re Felipe VI che il premier spagnolo Pedro Sanchez, nonché rappresentanti dell'industria spagnola della difesa.

Zelensky: “Domani in Turchia per riattivare negoziati”

Volodymyr Zelensky sarà domani in Turchia per far ripartire i colloqui con la Russia. Lo ha annunciato lo stesso presidente ucraino su Telegram. "Stiamo preparando l'attivazione dei negoziati e abbiamo soluzioni elaborate che proporremo ai partner", ha scritto prima della visita che farà oggi a Madrid. "Avvicinare la fine della guerra con tutte le forze è la principale priorità dell'Ucraina. Lavoriamo anche per ripristinare gli scambi e il ritorno dei prigionieri", ha spiegato.

Kiev: “Abbattuti nella notte 101 droni russi su 114”

La contraerea ucraina è riuscita ad abbattere 101 dei 114 droni lanciati dalle forze russe a partire dalla tarda serata di ieri. Lo riporta Ukrinform, citando l'Aeronautica militare ucraina. La Russia ha attaccato l'Ucraina con quattro missili balistici Iskander-M provenienti dalle regioni di Rostov e Voronezh, oltre a 114 droni oltre la metà dei quali Shahed. I missili e i 13 droni non intercettati hanno colpito in 15 località.
Dal canto suo la Russia ha fatto sapere di avere intercettato e distrutto 31 droni ucraini in otto regioni. A essere prese di mira soprattutto sono state Voronej e Tambov. L'attacco aereo ha spinto le autorità a chiudere temporaneamente gli aeroporti di Saratov e Penza.

Mosca: “Danni a due centrali termiche nel Donetsk”

Le centrali termoelettriche di Zuyevka e Starobeshevo nella Repubblica Popolare di Donetsk (Dpd) sono state danneggiate da un bombardamento compiuto da droni ucraini. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della Dpr, Denis Pushilin. Si è trattato "di un attacco senza precedenti al sistema energetico della repubblica," ha detto Pushilin sul suo canale Telegram. La fornitura di energia elettrica è stata interrotta in un gran numero di località.

Russia, nella notte distrutti 31 droni ucraini

Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 31 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. "Nel corso della scorsa notte, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 31 droni ucraini ad ala fissa: 10 droni sono stati abbattuti nelle regioni di Voronezh e Tambov, tre nelle regioni di Rostov e Yaroslavl, due nella regione di Smolensk e uno nelle regioni di Bryansk, Kursk e Oryol", ha riferito il dipartimento militare.

Mosca, attacco “senza precedenti” a due centrali termoelettriche nel Donetsk

Il capo delle zone della regione orientale ucraina del Donetsk controllate dalla Russia ha dichiarato che un attacco notturno di Kiev "senza precedenti" ha danneggiato due centrali termoelettriche, lasciando molti insediamenti senza elettricità. Denis Pushilin, su Telegram, ha affermato che le caldaie e gli impianti di filtraggio dell'acqua delle centrali termoelettriche di Zuivska e Starobesheve sono stati chiusi e che le squadre di emergenza stanno lavorando per ripristinare le forniture.

Russia, incidente in un gasdotto a Omsk

Si è verificato un incidente in un tratto sotterraneo di un gasdotto nella città russa di Omsk, ha dichiarato il governatore regionale Vitaly Khotsenko. Sono intervenuti i servizi di emergenza. "Non vi è alcun pericolo per i residenti del distretto di Omsk o di altre località della nostra regione", ha aggiunto.

Corea del Nord: “Accordo Usa-Seul causa un effetto domino sul nucleare”

Il via libera degli Stati Uniti alla Corea del Sud sulla costruzione di sottomarini a propulsione nucleare porterà a un "effetto domino atomico" nella regione. La Corea del Nord, nella sua prima reazione ai documenti pubblicati venerdì sugli esiti dei due vertici di agosto e ottobre avuti dai presidenti Lee Jae-myung e Donald Trump, ha denunciato "la nota informativa congiunta" diffusa, definendola la formalizzazione della posizione conflittuale di Seul e Washington nei confronti di Pyongyang. Il Nord, ha riferito la Kcna in un lungo commento, ha denunciato l'intesa come un "grave sviluppo" che destabilizza la situazione di sicurezza nella regione dell' Asia-Pacifico e "causa una situazione di impossibile controllo nucleare a livello globale". Perché "il possesso di un sottomarino nucleare da parte della Corea del Sud è una mossa strategica per i propri armamenti nucleari e questo è destinato a causare un effetto domino nucleare nella regione e a innescare una corsa agli armamenti". Sul sostegno Usa a Seul per l'arricchimento dell'uranio e le capacità di riprocessamento del combustibile nucleare esaurito, Pyongyang ha denunciato la decisione come "un trampolino di lancio" per Seul verso la trasformazione in uno "Stato dotato di armi quasi nucleari".

Cina, più cooperazione con la Russia su energia e agricoltura

La Cina è pronta ad approfondire la cooperazione con la Russia in materia di investimenti, energia, agricoltura e in altri settori. Incontrando lunedì a Mosca il suo omologo Mikhail Mishustin, il premier Li ha aggiunto che il mercato cinese accoglie con favore un maggior numero di prodotti agricoli e alimentari di alta qualità provenienti dalla Russia. I colloqui, nel resoconto dei media di Pechino, ha permesso di esaminare "in modo approfondito i progressi della cooperazione tra Cina e Russia in vari settori" e di pianificare "la cooperazione chiave per la fase successiva". La Repubblica popolare, a tal proposito, punta a "rafforzare ulteriormente la comunicazione, approfondire con costanza la cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra le due parti e creare maggiori benefici per i due popoli". Li ha espresso la speranza che la parte russa offra maggiori agevolazioni alle imprese cinesi per investire e operare in Russia, esortando entrambe le parti a continuare ad ampliare gli scambi interpersonali e culturali, a rafforzare i legami in settori come la cultura, l'istruzione e il cinema, e a infondere "più calore umano nelle relazioni".

Attacco russo nella regione di Kharkiv, morta una ragazza di 17 anni

Un attacco missilistico russo ha ucciso una ragazza e ne ha ferite almeno altre nove nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, hanno annunciato martedì mattina le autorità locali. "Il nemico ha lanciato attacchi missilistici sulla città di Berestyn" e "una ragazza di 17 anni, gravemente ferita, è morta in ospedale", ha scritto il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram. "Attualmente si contano nove feriti, sette dei quali sono ricoverati in ospedale".

Massiccio attacco russo a Dnipro con droni

"Dnipro è sotto un massiccio attacco dei nemici. Vi prego di rimanere in luoghi sicuri fino al cessato allarme". Lo scrive su Telegram Vladyslav Haivanenko, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Dnipropetrovsk. "A causa dell'attacco con i droni, sono scoppiati incendi a Dnipro e nella zona circostante. Stiamo verificando i dettagli. Nel frattempo, non trascurate le norme di sicurezza. La minaccia persiste", conclude.

Raid russi su Nikopol e Pavlohrad: due morti

Le forze russe hanno attaccato i distretti di Nikopol e Pavlohrad nella regione di Dnipropetrovsk: due morti e quattro feriti. Lo rende noto il Governatore della regione di Dnipropetrovsk, Vladyslav Haivanenko. L'attacco ha danneggiato infrastrutture, un asilo, un istituto culturale e sportivo, una chiesa, un mercato, 5 negozi, un centro commerciale, un parrucchiere, una stazione di servizio, 4 condomini e 2 case private, una dependance, un'auto e una linea elettrica. I droni hanno attaccato anche il distretto di Pavlohrad, nelle comunità di Mezhyritska e Verbkivska.

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