Nuovi guai per il Louvre: la direzione è costretta a chiudere temporaneamente la Galleria Campana
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI – Nuovi guai al Louvre, costretto a chiudere una parte del museo per gravi problemi strutturali. Non bastavano il furto spettacolare dei gioielli della Corona, avvenuto il 19 ottobre nella vicina Galleria d’Apollo, né la recente bravata di due tiktoker belgi che hanno appeso il loro ritratto accanto alla Gioconda. Ora la direzione del Louvre è stata costretta a chiudere temporaneamente la Galleria Campana, uno degli spazi più ricchi e simbolici del museo.
L'insieme di nove sale, che custodiscono una delle più importanti collezioni al mondo di vasi e ceramiche greche raccolte nell’Ottocento dal marchese romano Giampietro Campana, si trova nel quadrilatero Sully, lato Senna, a pochi passi dalla Galleria d'Apollo dove sono entrati i ladri un mese fa. Il comunicato diffuso dal museo parla di “debolezze dei pavimenti del secondo piano”, legate alla complessa struttura architettonica e ai lavori eseguiti negli anni Trenta. E' stata una perizia tecnica effettuata pochi giorni fa ad at…
PARIGI – Nuovi guai al Louvre, costretto a chiudere una parte del museo per gravi problemi strutturali. Non bastavano il furto spettacolare dei gioielli della Corona, avvenuto il 19 ottobre nella vicina Galleria d’Apollo, né la recente bravata di due tiktoker belgi che hanno appeso il loro ritratto accanto alla Gioconda. Ora la direzione del Louvre è stata costretta a chiudere temporaneamente la Galleria Campana, uno degli spazi più ricchi e simbolici del museo.
L'insieme di nove sale, che custodiscono una delle più importanti collezioni al mondo di vasi e ceramiche greche raccolte nell’Ottocento dal marchese romano Giampietro Campana, si trova nel quadrilatero Sully, lato Senna, a pochi passi dalla Galleria d'Apollo dove sono entrati i ladri un mese fa. Il comunicato diffuso dal museo parla di “debolezze dei pavimenti del secondo piano”, legate alla complessa struttura architettonica e ai lavori eseguiti negli anni Trenta. E' stata una perizia tecnica effettuata pochi giorni fa ad attivare immediatamente il protocollo di emergenza. “A causa di evoluzioni recenti e imprevedibili, il rapporto allerta sulla particolare fragilità di alcune travi che sorreggono le pavimentazioni del secondo piano”, scrive la direzione. Da qui la decisione di chiudere “a titolo precauzionale” la Galleria Campana. La misura avrà conseguenze immediate anche sul personale, tra cui i 65 agenti del Louvre che lavoravano negli uffici situati proprio sopra le sale della galleria e adesso costretti a spostarsi.
La Corte dei Conti ha già denunciato ritardi “persistenti” non solo nella sicurezza per le opere ma anche nella manutenzione ordinaria del più grande museo al mondo che accoglie ogni anno nove milioni di visitatori. Il Louvre ha avviato una campagna di perizie supplementari per analizzare le cause dei cedimenti e programmare i lavori necessari a mettere in sicurezza l’intera ala del museo. La presidente del Louvre, Laurence des Cars, aveva parlato a gennaio del “moltiplicarsi delle avarie negli spazi talvolta molto degradati” del museo. Pochi giorni dopo, Emmanuel Macron aveva annunciato il grande progetto di rinnovamento “Louvre, une nouvelle Renaissance”, un gigantesco cantiere da oltre 500 milioni di euro che dovrebbe concludersi entro il 2031.