KIRYAT GAT – Nessun metal detector, né qualcuno che ti fruga la borsa: basta il passaporto e il nome sulla lista per accedere al quartier generale del Cmcc, il coordinamento militare e civile dove si elaborano i piani sul futuro di Gaza. D’altronde, sono tutti ben armati: a partire dai quattro soldati all’ingresso – due americani e due israeliani – a piantonare il piccolo ascensore dove si entra …