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Trump minaccia sei parlamentari dem: “Sediziosi, per loro arresto e pena di morte”

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I sei hanno pubblicato un video in cui incoraggiano militari e intelligence a non seguire gli ordini del presidente in caso violino la legge
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NEW YORK – Uccideteli. In poche parole, è questa la punizione che il presidente Trump ha sollecitato per sei parlamentari democratici, tutti ex militari, che si sono permessi di ribadire l’ovvio: i soldati possono e devono disubbidire agli ordini illegali. Si tratta di un principio codificato dalle leggi negli Stati Uniti e in gran parte del mondo civile. Però il presidente non lo riconosce, come molti altri pilastri del sistema democratico americano, per cui invita a condannare a morte chi invece lo sostiene.

Lo scontro è avvenuto perché la senatrice democratica Elissa Slotkin, ex analista della Cia e veterana della guerra in Iraq, il collega Mark Kelly, ex astronauta e pilota della Us Navy, e i deputati Jason Crow, Maggie Goodlander, Chris Deluzio e Chrissy Houlahan - tutti con trascorsi sotto le armi - hanno pubblicato un video di 90 secondi in cui si rivolgono ai militari in servizio, riconoscendo che si trovano «in una situazione di enorme stress e pressione», ma hanno il diritt…

NEW YORK – Uccideteli. In poche parole, è questa la punizione che il presidente Trump ha sollecitato per sei parlamentari democratici, tutti ex militari, che si sono permessi di ribadire l’ovvio: i soldati possono e devono disubbidire agli ordini illegali. Si tratta di un principio codificato dalle leggi negli Stati Uniti e in gran parte del mondo civile. Però il presidente non lo riconosce, come molti altri pilastri del sistema democratico americano, per cui invita a condannare a morte chi invece lo sostiene.

Lo scontro è avvenuto perché la senatrice democratica Elissa Slotkin, ex analista della Cia e veterana della guerra in Iraq, il collega Mark Kelly, ex astronauta e pilota della Us Navy, e i deputati Jason Crow, Maggie Goodlander, Chris Deluzio e Chrissy Houlahan - tutti con trascorsi sotto le armi - hanno pubblicato un video di 90 secondi in cui si rivolgono ai militari in servizio, riconoscendo che si trovano «in una situazione di enorme stress e pressione», ma hanno il diritto di rifiutare eventuali ordini illegali.

Trump ha reagito così sui social: «Questo è davvero grave e pericoloso per il nostro Paese. Non possiamo permettere che le loro parole vengano tollerate. Comportamento sedizioso, da traditori. Chiuderli in galera?». Firmato: President Donald J Trump. Quindi ripensandoci ha aggiunto: «Comportamento sedizioso, punibile con la morte!». Come se non bastasse, ha anche rilanciato il post di un suo sostenitore, che aveva scritto: «Impiccateli. George Washingtron lo farebbe». Subito dopo i suoi collaboratori, a partire dal capo del Pentagono Pete Hegseth, hanno ribadito il concetto.

In realtà i militari hanno il diritto e il dovere di disubbidire agli ordini illegali, come per esempio assalire il Congresso, ma se poi gli stessi ordini vengono giudicati legali, possono essere puniti in base agli articoli 90 e 92 del codice di giustizia militare. Di sicuro la ripetizione di questo principio non può essere considerata una sedizione.

La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha commentato che il video è un atto di insubordinazione perché nessun ordine illegale è stato mai emesso da Trump, ma il problema sta appunto nell’interpretazione di cosa è stato ordinato e di cosa potrebbe esserlo in futuro. Da qui il messaggio dei sei deputati, che fra il dispiegamento dei soldati nelle città con compiti di polizia, e i bombardamenti delle imbarcazioni dei narcos nel Mar dei Caraibi, invitano i colleghi a riflettere sulla giustizia delle loro azioni e le responsabilità che queste potrebbero comportare.

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