NEW YORK – Il 16 novembre, due giorni prima che venisse svelato il “piano di pace in 28 punti” di Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era al telefono. Dall’altra parte, in vivavoce, due americani gli stavano leggendo, punto per punto, il piano attribuito al presidente degli Stati Uniti per mettere fine al conflitto tra Russia e Ucraina. I due americani erano l’inviato speciale …