Dopo giorni di forti piogge, a Gaza molte tende non ci sono più. Padri e bambini scavano nel fango a Deir el Balah, a Khan Yunis, cercando di liberare i teloni intrappolati e ricostruirsi un nuovo rifugio, mentre il poco che avevano è andato perduto. Per i quasi due milioni di sfollati palestinesi, sopravvissuti a oltre due anni di guerra e a continui esodi tra il nord e il sud dell’enclave, l’in…