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Parigi, tornano le cimici del letto: chiusa per un mese la Cinémathèque française

(afp)

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Considerato il tempio internazionale della settima arte, l’edificio verrà disinfestato dopo le denunce degli spettatori punti dagli insetti che erano diventati un caso nell’autunno 2023
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L’incubo delle cimici del letto torna a infestare Parigi. Stavolta però, a differenza di due anni fa quando gli insetti si moltiplicavano su letti e cuscini di hotel e abitazioni della Ville Lumière spingendo il Comune a chiedere un piano di emergenza nazionale, le punaises de lit hanno deciso di colpire il mondo della cultura. Anzi, una delle istituzioni della cultura parigina: la Cinémathèque française.

Luogo mitico per studiosi e appassionati di cinema, l’edificio di rue de Bercy opera dell'architetto Frank Gehry resterà chiuso per il prossimo mese per permettere la disinfestazione delle quattro sale cinematografiche. In particolare decine di partecipanti a un master class con l’attrice americana Sigourney Weaver hanno denunciato di essere stati punti dalle cimici del letto a inizio novembre. “Le vedevamo correre sui sedili e sui vestiti”, ha dichiarato un cinephile al quotidiano Le Parisien. Ma anche nei giorni successivi i minuscoli insetti che si nascondono nelle fessure delle t…

L’incubo delle cimici del letto torna a infestare Parigi. Stavolta però, a differenza di due anni fa quando gli insetti si moltiplicavano su letti e cuscini di hotel e abitazioni della Ville Lumière spingendo il Comune a chiedere un piano di emergenza nazionale, le punaises de lit hanno deciso di colpire il mondo della cultura. Anzi, una delle istituzioni della cultura parigina: la Cinémathèque française.

Luogo mitico per studiosi e appassionati di cinema, l’edificio di rue de Bercy opera dell'architetto Frank Gehry resterà chiuso per il prossimo mese per permettere la disinfestazione delle quattro sale cinematografiche. In particolare decine di partecipanti a un master class con l’attrice americana Sigourney Weaver hanno denunciato di essere stati punti dalle cimici del letto a inizio novembre. “Le vedevamo correre sui sedili e sui vestiti”, ha dichiarato un cinephile al quotidiano Le Parisien. Ma anche nei giorni successivi i minuscoli insetti che si nascondono nelle fessure delle testate dei letti, nelle cuciture dei materassi e nelle fodere dei cuscini e provocano forte prurito, hanno continuato a pungere gli spettatori tanto da spingere ieri la direzione della Cinémathèque a chiudere la struttura. “Per garantire un ambiente perfettamente sicuro e confortevole, abbiamo deciso di rafforzare il protocollo di prevenzione e del trattamento contro le cimici del letto. In seguito a nuove segnalazioni, le nostre sale resteranno chiuse fino al 28 dicembre”, si legge in una nota.

Saltano quindi le retrospettive in programma, tra queste anche quella dedicata a Mario Martone mentre resteranno aperte la mostra su Orson Welles, il museo Méliès, la biblioteca, la libreria e il ristorante, per permettere che tutte le storiche poltrone vengano smontate e sanificate individualmente con il vapore a secco a 180 gradi, così come avverrà per la moquette.

Proprio come era accaduto nell’autunno del 2023, quando l’immagine di Parigi fu turbata dall’invasione degli insetti –amplificata allora anche sui social tanto da spingere i servizi segreti francesi a parlare di fake news diffuse dalla Russia per danneggiare il Paese in vista delle Olimpiadi –, la notizia della chiusura dell’istituzione parigina è stata ripresa dalla stampa internazionale tornando a porre il tema dell’emergenza igienica nella capitale.

Ricomparse a partire dagli anni Novanta, anche a grazie a stili di vita sempre più nomadi, le cimici del letto sono state oggetto di un rapporto del 2023 che parla di una famiglia francese su dieci colpita dalla presenza degli insetti, con un costo medio di 866 euro di spesa per una disinfestazione a nucleo che su scala nazionale è arrivato a 1,4 miliardi di euro per il periodo 2017-2022, ovvero 230 milioni di euro all'anno in media.

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