WASHINGTON – Il declino economico dell'Europa è eclissato dalla prospettiva reale e molto desolante dell'erosione della sua civiltà». Non poteva essere più duro l'attacco lanciato dagli Stati Uniti al Vecchio Continente, attraverso la nuova Strategia per la sicurezza nazionale pubblicata ieri dall'amministrazione Trump. Con l'aggiunta che Washington ha chiesto agli alleati di assumersi la responsabilità militare della Nato entro il 2027.Magari nell'ottica della Casa Bianca l'obiettivo è stimolare il rilancio dell'Europa su nuove basi, a propria immagine e somiglianza.
Le differenze di approccio sono però così profonde da minacciare una spaccatura epocale, del resto già prospettata dal vice presidente Vance con il rimprovero culturale contenuto nel suo discorso di febbraio alla conferenza di Monaco, ora codificato come dottrina dell'amministrazione.
La nuova Strategia è stata scritta da Michael Anton, direttore politico del dipartimento di Stato, in collaborazione con il collega del P…
WASHINGTON – Il declino economico dell'Europa è eclissato dalla prospettiva reale e molto desolante dell'erosione della sua civiltà». Non poteva essere più duro l'attacco lanciato dagli Stati Uniti al Vecchio Continente, attraverso la nuova Strategia per la sicurezza nazionale pubblicata ieri dall'amministrazione Trump. Con l'aggiunta che Washington ha chiesto agli alleati di assumersi la responsabilità militare della Nato entro il 2027.Magari nell'ottica della Casa Bianca l'obiettivo è stimolare il rilancio dell'Europa su nuove basi, a propria immagine e somiglianza.
Le differenze di approccio sono però così profonde da minacciare una spaccatura epocale, del resto già prospettata dal vice presidente Vance con il rimprovero culturale contenuto nel suo discorso di febbraio alla conferenza di Monaco, ora codificato come dottrina dell'amministrazione.
La nuova Strategia è stata scritta da Michael Anton, direttore politico del dipartimento di Stato, in collaborazione con il collega del Pentagono Elbridge Colby. Anton era diventato famoso grazie all'articolo con cui aveva descritto le presidenziali del 2016 come il volo 93 dirottato da Al Qaeda. Gli americani secondo lui erano avviati verso il disastro, se avessero eletto Hillary Clinton, quindi tanto valeva rischiare il tutto per tutto con Trump. Ora questo approccio è stato trasferito nelle relazioni internazionali e il rapporto fra Stati Uniti ed Europa è destinato a cambiare in maniera fondamentale, ammesso che l'alleanza che ha vinto la Seconda guerra mondiale e poi la Guerra fredda possa sopravvivere.
Il documento mette al centro degli interessi di Washington il continente americano, con un "corollario Trump" alla Dottrina Monroe per il dominio della regione. Poi si concentra sull'Asia e il rapporto con la Cina, da rivedere perché la collaborazione ha favorito solo Pechino e quindi va rimpiazzata con un approccio più paritetico, se non di scontro. Il colpo più duro però riguarda il Vecchio Continente e la situazione in Ucraina: «L'amministrazione Trump si trova in contrasto con i funzionari europei che nutrono aspettative irrealistiche per la guerra, radicate in governi di minoranza instabili, molti dei quali calpestano i principi fondamentali della democrazia per reprimere l'opposizione», si legge nel documento.Il conflitto in Ucraina però, per quanto drammatico, è solo un aspetto di un problema assai più complesso. Il contrasto tra le due sponde dell'Atlantico è molto più grande, epocale e trasformativo: «I problemi più ampi che l'Europa deve affrontare includono le attività dell'Unione europea e di altri organismi transnazionali che minano la libertà e la sovranità politica, le politiche migratorie che stanno trasformando il continente e creando conflitti, la censura della libertà di parola e la repressione dell'opposizione politica, il crollo dei tassi di natalità e la perdita di identità nazionale e di fiducia in se stessi».
Un altro elemento di attrito sono le regole di Bruxelles, confermato ieri dalla lite per la multa comminata a Elon Musk e X.Il documento dice che la Nato non può continuare ad allargarsi e le migrazioni di massa devono finire, anche perché di questo passo «la maggioranza della popolazione in molti paesi membri non sarà più europea». Il Vecchio continente deve cambiare la sua cultura e l'economia, altrimenti fra pochi anni diventerà «irriconoscibile» e forse inutile agli Usa. A questo, secondo la Reuters, si è aggiunta la richiesta fatta di recente agli alleati dal Pentagono, che chiede agli europei di assumersi la responsabilità della propria difesa e dell'apparato militare della Nato, con gli Usa sullo sfondo a dare una mano. Anche il rapporto con la Russia deve cambiare.La nuova strategia dice che l'Europa resta rilevante per gli Usa, ma non com'è oggi. Vance lo aveva anticipato a Monaco ma ora diventa dottrina, magari con l'obiettivo che i membri della Ue si dividano, affossando una struttura che Trump ha sempre accusato di essere rivale: «La diplomazia americana dovrà continuare a sostenere l'impenitente celebrazione del carattere e della storia individuale delle nazioni europee».