MOSCA – Nella desolante cupezza dell’inverno russo, che nemmeno qualche lembo di neve – almeno a Mosca – riesce a rischiarare, si avvicina il Nuovo Anno: sarà il quarto dall’inizio della guerra in Ucraina. È il principale momento di festa e di afflato familiare per una popolazione che segue senza illusioni le trattative in corso, destinate a porre fine a un conflitto che molti preferiscono non ve…