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"Farage incoraggia attacchi a immigrati e minoranze etniche”

(afp)

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Si moltiplicano le accuse contro il leader del partito inglese Reform. Avrebbe parlato del sindaco di Londra Khan come di un “pakistano narcisista”. Sarah Edwards, deputata del Labour: “Pericolose posizioni suprematiste”
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LONDRA – Si moltiplicano le accuse di razzismo a Nigel Farage e a Reform, il partito populista da lui fondato dopo avere vinto il referendum sulla Brexit, da mesi in testa nei sondaggi sulle prossime elezioni politiche britanniche. “Farage incoraggia gli attacchi contro le minoranze etniche”, afferma Sangita Myska, una giornalista che dice di avere ricevuto insulti razzisti da parte di un ex-membro di Reform.

Nelle ultime settimane una trentina di suoi ex-compagni di studi hanno dichiarato al Guardian di avere ascoltato offese di carattere razzista e antisemita da parte di Farage quando frequentava il Dulwich College, una scuola superiore privata londinese. Il leader di Reform ha finora minimizzato le accuse, sostenendo di non ricordarle o che si trattava di scherzi giovanili. Ma la pressione nei suoi confronti a presentare scuse pubbliche continua a crescere. Il Labour del primo ministro Starmer lo ha giudicato indegno di guidare un partito politico e di diventare primo ministro.

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LONDRA – Si moltiplicano le accuse di razzismo a Nigel Farage e a Reform, il partito populista da lui fondato dopo avere vinto il referendum sulla Brexit, da mesi in testa nei sondaggi sulle prossime elezioni politiche britanniche. “Farage incoraggia gli attacchi contro le minoranze etniche”, afferma Sangita Myska, una giornalista che dice di avere ricevuto insulti razzisti da parte di un ex-membro di Reform.

Nelle ultime settimane una trentina di suoi ex-compagni di studi hanno dichiarato al Guardian di avere ascoltato offese di carattere razzista e antisemita da parte di Farage quando frequentava il Dulwich College, una scuola superiore privata londinese. Il leader di Reform ha finora minimizzato le accuse, sostenendo di non ricordarle o che si trattava di scherzi giovanili. Ma la pressione nei suoi confronti a presentare scuse pubbliche continua a crescere. Il Labour del primo ministro Starmer lo ha giudicato indegno di guidare un partito politico e di diventare primo ministro.

Gli episodi riferiti dalla giornalista Myska riguardano Ian Cooper, un ex-consigliere comunale di Reform nella contea di Staffordshire. Seconda la donna, Cooper avrebbe descritto il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, come “un pakistano narcisista” e dichiarato che gli immigrati vogliono “colonizzare il Regno Unito, distruggendo tutto quello che esisteva prima”.

La giornalista ha inoltre reso noto che il membro di Reform aveva insultato l’avvocata per i diritti umani Shola Mos-Shogbaminu chiamandola “la dottoressa Shola Bing-Bong” (un epiteto slang per indicare un immigrato) e dicendole “tornatene in Nigeria, quella è casa tua”. In un post sui social apparso quest’anno, Cooper ha inoltre attaccato il ministro della Giustizia David Lammy, sostenendo: “Nessun immigrato della prima generazione dovrebbe avere diritto di sedere in Parlamento”.

Sarah Edwards, deputata del Labour, ha descritto parole simili come in sintomo di “pericolose posizioni suprematiste” all’interno di Reform. Venerdì il partito di Fagare ha espulso Cooper, ma né lui, né Farage hanno commentato le accuse.

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