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Il Papa riceve Zelensky: “Avanti col dialogo diplomatico per una pace giusta e duratura”

(reuters)

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Il presidente ucraino da Leone XIV a Castel Gandolfo, lo invita a Kiev. È il terzo incontro con papa Prevost. Il Pontefice: “Buona Natale”, e lui: “Lo spero”. Il nodo dello scambio di prigionieri grazie alla mediazione di Zuppi
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Leone XIV ha “rinnovato il pressante auspicio che le iniziative diplomatiche in corso possano portare ad una pace giusta e duratura” durante l’udienza che ha concesso questa mattina a Castel Gandolfo a Volodymyr Zelensky. E’ il terzo incontro del nuovo Papa con il presidente ucraino, il quale, nel quadro dei complessi negoziati per raggiungere la pace, ieri a Londra ha incontrato il premier britannico Keir Starmer insieme al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz e questo pomeriggio viene ricevuto dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

"Pace giusta e duratura”

“Durante il cordiale colloquio”, si legge in una nota vaticana, “il quale ha avuto al centro la guerra in Ucraina, il Santo Padre ha ribadito la necessità di continuare il dialogo e rinnovato il pressante auspicio che le iniziative diplomatiche in corso possano portare ad una pace giusta e duratura. Inoltre, non è mancato il riferimento alla questione dei prigioni…

Leone XIV ha “rinnovato il pressante auspicio che le iniziative diplomatiche in corso possano portare ad una pace giusta e duratura” durante l’udienza che ha concesso questa mattina a Castel Gandolfo a Volodymyr Zelensky. E’ il terzo incontro del nuovo Papa con il presidente ucraino, il quale, nel quadro dei complessi negoziati per raggiungere la pace, ieri a Londra ha incontrato il premier britannico Keir Starmer insieme al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz e questo pomeriggio viene ricevuto dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

"Pace giusta e duratura”

“Durante il cordiale colloquio”, si legge in una nota vaticana, “il quale ha avuto al centro la guerra in Ucraina, il Santo Padre ha ribadito la necessità di continuare il dialogo e rinnovato il pressante auspicio che le iniziative diplomatiche in corso possano portare ad una pace giusta e duratura. Inoltre, non è mancato il riferimento alla questione dei prigionieri di guerra e alla necessità di assicurare il ritorno dei bambini ucraini alle loro famiglie”.

La missione Zuppi

Su quest’ultima questione, Leone ha confermato al cardinale Matteo Zuppi, che già Francesco aveva incaricato, di una missione umanitaria tesa a mediare tra russi e ucraini per lo scambio di prigionieri, sia militari che civili, e il rimpatrio in Ucraina di bambini deportati in Russia.

Invito a Kiev

“L'Ucraina apprezza profondamente tutto il sostegno di Sua Santità Papa Leone XIV e della Santa Sede”, ha scritto da parte sua Zelensky su X: “La continua assistenza umanitaria e la disponibilità a espandere le missioni umanitarie. Durante l'udienza odierna con Sua Santità, l'ho ringraziato per le sue costanti preghiere per l'Ucraina e per il popolo ucraino, nonché per i suoi appelli per una pace giusta. Ho informato il Papa degli sforzi diplomatici con gli Stati Uniti per raggiungere la pace. Abbiamo discusso di ulteriori azioni e della mediazione del Vaticano volta a restituire i nostri bambini rapiti dalla Russia. Sono grato a Sua Santità per tutti i suoi sforzi a sostegno dei giovani ucraini. Grazie per questo colloquio e per tutta l'attenzione rivolta al nostro popolo. Ho invitato il Papa a visitare l'Ucraina. Questo sarebbe un forte segnale di sostegno per il nostro popolo”.

“Buon Natale”, “lo spero”

Il Papa, che si trova a Castel Gandolfo per la sua giornata di riposo, ha detto al suo ospite che sperava che non fosse stato scomodo raggiungerlo. “Buon Natale”, ha augurato Prevost a Zelensky alla fine dell’udienza, “lo spero!”, ha risposto il presidente ucraino. Che ha regalato al Pontefice un presepe tradizionale del suo paese.

Mezz’ora di colloquio

Zelensky, accompagnato dall’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, è arrivato alla villa Barberini di Castel Gandolfo poco prima delle 9.40, accolto dal vicereggente della prefettura della Casa pontificia, l’agostiniano Edward Daniang Daleng, oltre che dalle guardie svizzere schierate per il picchetto d’onore. Il presidente ucraino ha lasciato Castel Gandolfo attorno alle 10.20.

(ansa)

Al termine del colloquio privato, durato circa 30 minuti, Leone XIV e Zelensky si sono affacciati insieme dal balcone della residenza papale che si trova sul versante del lago di Castel Gandolfo.

Il terzo incontro

Prevost ha ricevuto Zelensky sempre nella residenza estiva sui Colli albani lo scorso 9 luglio ma già il giorno della messa di inizio pontificato, il 18 maggio, il nuovo Papa aveva ricevuto brevemente il presidente ucraino. Leone XIV aveva anche sentito Zelensky al telefono il 12 maggio, appena quattro giorni dopo essere stato eletto al soglio di Pietro.

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