Sui tre tavoli dove si decide il destino del conflitto in Ucraina e del negoziato che deve terminarlo — Mosca, Miami, Bruxelles — si stanno giocando partite diverse, ognuna con interessi divergenti e, spesso, contrastanti. I progressi su un tavolo finiscono per corrispondere a passi indietro su un altro, per cui le dichiarazioni su «passi avanti» e «sensazioni positive» vanno ponderate e contestu…