NEW YORK – Oliver Sacks arrivò alla psicoanalisi non per scelta ideologica, ma per necessità esistenziale. E la usò per tenere a bada un tormento interiore, scrivendo libri diventati famosi. Ma con dentro un segreto, rivelato dai diari consegnati un anno fa alla New York Public Library e letti adesso dal New Yorker, che ne ha ricavato un lungo ritratto: Sacks, uno dei neurologi più famosi al mond…