A microfoni spenti e coi taccuini in tasca, non si trova nessun esponente del governo di Kiev, o delle cancellerie europee, che scommetta davvero sul successo di questo piano di pace, modificato, rivisto e modificato ancora nel rimbalzo tra i tavoli dove si decide il negoziato. Anche perché gli americani — raccontano — nelle interlocuzioni a porte chiuse sono ancora più duri con l’Ucraina di quan…