NEW YORK – Un generale americano alla guida della Forza di stabilizzazione a Gaza e l’Italia invitata a far parte del Board of Peace, che dovrebbe governare la Striscia durante la fase di transizione. Il sito Axios anticipa le mosse che prepara l’amministrazione Trump, per far procedere il piano di pace approvato anche dal Consiglio di sicurezza dell’Onu.
L’ambasciatore americano all’Onu Mike Waltz questa settimana è andato in Israele, dove ha visto il premier Benjamin Netanyahu e gli ha detto che il presidente Trump intende nominare un generale americano a due stelle alla guida della International Stabilization Force, che dovrebbe prendere il posto dei militari dello Stato ebraico mentre si ritirano. Questo non significa che gli Stati Uniti schiereranno sul terreno i loro soldati, ma dimostra un impegno diretto nell’operazione.
NEW YORK – Un generale americano alla guida della Forza di stabilizzazione a Gaza e l’Italia invitata a far parte del Board of Peace, che dovrebbe governare la Striscia durante la fase di transizione. Il sito Axios anticipa le mosse che prepara l’amministrazione Trump, per far procedere il piano di pace approvato anche dal Consiglio di sicurezza dell’Onu.
L’ambasciatore americano all’Onu Mike Waltz questa settimana è andato in Israele, dove ha visto il premier Benjamin Netanyahu e gli ha detto che il presidente Trump intende nominare un generale americano a due stelle alla guida della International Stabilization Force, che dovrebbe prendere il posto dei militari dello Stato ebraico mentre si ritirano. Questo non significa che gli Stati Uniti schiereranno sul terreno i loro soldati, ma dimostra un impegno diretto nell’operazione.
Il Pentagono ha già creato un quartier generale fuori da Gaza, mentre le truppe dovrebbero venire per la maggior parte da Paesi islamici e arabi. Al momento Indonesia, Azerbaijan, Turchia ed Egitto hanno espresso la disponibilità a partecipare alla transizione, ma alcuni Paesi occidentali per decidere stanno aspettando di conoscere il mandato, soprattutto se Hamas disarmerà volontariamente oppure l’Isf avrà il compito di farlo. L’Italia finora si è offerta di fare l’addestramento delle forze di polizia, fuori da Gaza.
Trump intende nominare i membri del Board of Peace all’inizio del 2026. Lo guiderà lui in persona, mentre come rappresentante sul terreno ha proposto Nickolay Mladenov, già inviato dell’Onu per il Medio Oriente, per lavorare con il governo tecnocratico palestinese che dovrà guidare la Striscia in attesa delle soluzioni di lungo termine. Secondo Axios l’Italia e la Germania sono già state invitate a partecipare al Board, in attesa che venga completato e annunciato per entrare in funzione.