LONDRA – Una parte della sua famiglia era scomparsa nell’Olocausto. Ottant’anni più tardi, anche il rabbino Eli Schlanger ha perso la vita per mano di coloro che odiano gli ebrei. Un prozio e altri parenti erano passati per i camini dei lager nazisti. Lui è stato ucciso mentre celebrava l’inizio di Hanukkah, la festa delle luci che battono le tenebre, a Bondi Beach, la più famosa spiaggia australiana, davanti a oltre duemila membri della comunità ebraica di Sydney.
Il movimento Chabad-Lubavitch
Schlanger era nato a Londra e da bambino era emigrato con i genitori a New York dove aveva poi sposato un’ebrea australiana e con lei si era trasferito infine a Sydney. Era un “emissario” della religione ebraica, come sono chiamati i rabbini inviati a diffondere la conoscenza e la pratica dell’ebraismo, appartenenti al movimento Chabad-Lubavitch, una ramificazione dell’ebraismo fondata in Bielorussia nel diciottesimo secolo che s…
LONDRA – Una parte della sua famiglia era scomparsa nell’Olocausto. Ottant’anni più tardi, anche il rabbino Eli Schlanger ha perso la vita per mano di coloro che odiano gli ebrei. Un prozio e altri parenti erano passati per i camini dei lager nazisti. Lui è stato ucciso mentre celebrava l’inizio di Hanukkah, la festa delle luci che battono le tenebre, a Bondi Beach, la più famosa spiaggia australiana, davanti a oltre duemila membri della comunità ebraica di Sydney.
Il movimento Chabad-Lubavitch
Schlanger era nato a Londra e da bambino era emigrato con i genitori a New York dove aveva poi sposato un’ebrea australiana e con lei si era trasferito infine a Sydney. Era un “emissario” della religione ebraica, come sono chiamati i rabbini inviati a diffondere la conoscenza e la pratica dell’ebraismo, appartenenti al movimento Chabad-Lubavitch, una ramificazione dell’ebraismo fondata in Bielorussia nel diciottesimo secolo che segue le tradizioni della Kabbalah, l’insieme degli insegnamenti esoterici dell’ebraismo, e ha da tempo il proprio vertice e la propria base nel quartiere newyorchese di Brooklyn, con sinagoghe e centri studi in molti Paesi. In ebraico Chabad è l’acronimo di termini che significano “saggezza, comprensione e conoscenza”: i paradigmi di questa filosofia religiosa. È lo stesso movimento ebraico colpito nel novembre 2008 da un altro attacco terroristico, a Mumbai, in India, un massacro di enormi proporzioni che fece più di 170 vittime, tra le quali il rabbino Gabriel Noach e sua moglie Rivkha.
Da Parigi a Sydney
Nel suo ruolo di emissario dell’ebraismo, dopo avere completato gli studi religiosi in Francia, alla yeshiva di Brunoy, un Comune ai sobborghi di Parigi, il rabbino Schlanger era attivo da molti anni in Australia e ben noto nella comunità ebraica di Sydney. Un portavoce del movimento Chabad ha confermato che vari altri emissari sono fra i feriti dell’attacco a Bondi Beach, sottolineando il devastante impatto dell’attentato tra gli ebrei della città. Il rabbino Schlanger era particolarmente conosciuto per il suo impegno nel campo dell’istruzione e della solidarietà sociale. La sua morte, afferma un comunicato, “rappresenta una profonda perdita per la comunità ebraica di Sydney e per la rete internazionale del movimento Chabad”.
La ricerca sugli antenati
Soltanto nel 2007 Schlanger aveva appreso che alcuni dei suoi antenati erano scomparsi nell’Olocausto. E nel gennaio scorso una pergamena di valore storico della Torah, originalmente posseduta da Adam Szus, un sopravvissuto dei campi di sterminio nazisti, donata allo Sydney Jewish Museum, gli era stata temporaneamente consegnata in occasione del bar mitzvah del figlio Nossen, dopo la scoperta che quel documento era intimamente legato al passato della sua famiglia. Il sopravvissuto Szus era stato infatti un grande amico di Nossen Nutte Schlanger, un brillante giovane accademico, prozio del rabbino Eli, trucidato nella Shoa insieme ad altri familiari. Qualche mese or sono il rabbino Schlanger si era recato a Brzostek, in Polonia, per fare ricerche d’archivio che avevano confermato i dettagli di quel ramo della sua famiglia. Ora è caduto anche lui sotto i colpi dell’odio antisemita.