Alla Casa Bianca la walk of fame in stile Trump: “Biden addormentato il peggior presidente. Obama divisivo”
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliRonald Reagan era «un tifoso di Trump prima ancora che diventasse presidente», John Kennedy viene ricordato per il «doloroso fallimento dell’invasione alla Baia dei Porci», mentre Joe Biden «è stato di gran lunga il peggior presidente della storia americana». Così l’attuale inquilino della Casa Bianca ha riscritto l’eredità dei suoi predecessori, cambiando le targhe sotto i loro ritratti nella “Walk of Fame”.
Ieri sera Trump ha parlato in diretta televisiva alla nazionale per rimediare al calo di popolarità, nelle stesse ore in cui annunciava il blocco navale delle petroliere in arrivo e partenza dal Venezuela. Il suo regolamento di conti con i predecessori ha però oscurato qualunque altra seria intenzione.
La targa dedicata a se stesso celebra la sua vittoria del 2024, affermando che ha superato «l’incredibile strumentalizzazione delle forze dell’ordine contro di lui, oltre a due tentativi di assassinio». Poi dichiara di aver «mantenuto» la promessa di inaugurare una nuova «Età d’O…
Ronald Reagan era «un tifoso di Trump prima ancora che diventasse presidente», John Kennedy viene ricordato per il «doloroso fallimento dell’invasione alla Baia dei Porci», mentre Joe Biden «è stato di gran lunga il peggior presidente della storia americana». Così l’attuale inquilino della Casa Bianca ha riscritto l’eredità dei suoi predecessori, cambiando le targhe sotto i loro ritratti nella “Walk of Fame”.
Ieri sera Trump ha parlato in diretta televisiva alla nazionale per rimediare al calo di popolarità, nelle stesse ore in cui annunciava il blocco navale delle petroliere in arrivo e partenza dal Venezuela. Il suo regolamento di conti con i predecessori ha però oscurato qualunque altra seria intenzione.
La targa dedicata a se stesso celebra la sua vittoria del 2024, affermando che ha superato «l’incredibile strumentalizzazione delle forze dell’ordine contro di lui, oltre a due tentativi di assassinio». Poi dichiara di aver «mantenuto» la promessa di inaugurare una nuova «Età d’Oro dell’America»
L’attacco più feroce è contro il predecessore che lo aveva battuto nel 2020: «Joe Biden il dormiglione è stato, di gran lunga, il peggior presidente della storia americana. Assumendo l’incarico a seguito delle elezioni più corrotte mai viste negli Stati Uniti, ha supervisionato una serie di disastri senza precedenti che hanno portato la nostra Nazione sull’orlo della distruzione. Ma nonostante tutto, il presidente Trump è stato rieletto con un margine schiacciante e per salvare l’America!».
Barack Hussein Obama «è stato il primo presidente nero, un organizzatore di comunità, senatore dell’Illinois per un solo mandato e una delle figure politiche più divisive della storia americana». Trump lo critica per aver approvato «l’estremamente inefficace Unaffordable Care Act e gli accordi unilaterali di Parigi sul clima».
La targa dedicata a Bill Clinton riconosce i suoi risultati politici, ma anche la sconfitta della moglie: «Nel 2016, la moglie del presidente Clinton, Hillary, ha perso la presidenza a favore del presidente D.J. Trump!».
Donald non risparmia neanche i predecessori repubblicani: «Figlio dell’ex presidente George H.W. Bush, George W. Bush era governatore del Texas quando vinse le contestate elezioni presidenziali del 2000. La sua amministrazione fu in gran parte definita dall’11 settembre 2001, la distruzione del World Trade Center, dopo la quale guidò la guerra al terrorismo. Il presidente Bush creò il Dipartimento della Sicurezza Interna, ma iniziò guerre in Afghanistan e Iraq, entrambe non sarebbero mai dovute accadere. Poco prima della fine della sua amministrazione si verificò una crisi finanziaria globale e una grande recessione».
«Le targhe - ha confermato la portavoce Karoline Leavitt - sono descrizioni eloquenti dell’eredità di ogni presidente». Dunque a metà tra un gioco infantile e la vendetta personale.