Bill Gates, Chomsky e il piede di donna con la citazione di “Lolita”: i nuovi file Epstein
di Massimo BasileNEW YORK – Un piede di donna con sopra una citazione tratta da “Lolita” di Vladimir Nabokov. Scambi di messaggi per concordare “forniture” di ragazze. Foto di Bill Gates, Woody Allen e l’ex premier israeliano Ehud Barak in compagnia di Jeffrey Epstein.
A poche ore dalla scadenza entro cui il dipartimento di Giustizia dovrebbe rendere pubblici tutti i file del caso Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019, la maschera del privilegio e dell’impunità registra un altro piccolo sgretolamento. Novantacinque nuove fotografie e documenti provenienti dall’archivio Epstein gettano una luce inquietante su quello che viene definito il più grande scandalo sessuale della storia. I file sono stati diffusi dai democratici della Commissione di vigilanza della Camera.
NEW YORK – Un piede di donna con sopra una citazione tratta da “Lolita” di Vladimir Nabokov. Scambi di messaggi per concordare “forniture” di ragazze. Foto di Bill Gates, Woody Allen e l’ex premier israeliano Ehud Barak in compagnia di Jeffrey Epstein.
A poche ore dalla scadenza entro cui il dipartimento di Giustizia dovrebbe rendere pubblici tutti i file del caso Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019, la maschera del privilegio e dell’impunità registra un altro piccolo sgretolamento. Novantacinque nuove fotografie e documenti provenienti dall’archivio Epstein gettano una luce inquietante su quello che viene definito il più grande scandalo sessuale della storia. I file sono stati diffusi dai democratici della Commissione di vigilanza della Camera.
Nel frattempo Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein, ha presentato ricorso e chiesto l’annullamento della sua condanna a vent’anni di carcere. L’appello, seppure senza possibilità di successo, potrebbe complicare la pubblicazione integrale dei documenti. È ciò che sperano i repubblicani e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha ridotto lo scandalo a “bufala” creata dai democratici. Ma le nuove foto aggiungono dettagli alla storia. In una appare un piede di donna con la frase di “Lolita”: “Lei era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantotto con un solo calzino”. Una, scritta vicino all’anca: “era Lola con i pantaloni”, seguita da un’immagine di un collo con sopra scritto: “Era Dolly a scuola”. E una quarta: “Lo-lii-ta: la punta della lingua compie un viaggio di tre passi lungo il palato per toccare, al tre, i denti”. Epstein aveva in casa una copia della prima edizione di “Lolita”, romanzo del ’55 incentrato sull’ossessione sessuale di un uomo per una bambina.
E poi le foto del filosofo Noam Chomsky su un aereo con Epstein, il fondatore di Microsoft, Gates, in posa con una donna dal volto oscurato. Tra i documenti, con i nomi cancellati, la patente italiana di una ragazza e carte di identità di ragazze provenienti da Marocco, Russia, Ucraina, Lituania, Repubblica Ceca e Sudafrica. Una foto mostra lo screenshot di una conversazione via sms, in cui una persona discute dell’invio di giovani donne. «Non lo so - si legge - prova a mandare qualcun’altra. Ho un’amica scout, oggi mi ha mandato alcune ragazze. Ma chiede mille dollari a ragazza. Ti mando le ragazze ora. Forse qualcuna andrà bene per J?». Cosa può esserci nel resto dei file? I dem sperano prove imbarazzanti per Trump, ma temono che l’Fbi possa averle cancellate.