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Venezuela, Usa sequestrano una seconda petroliera

Venezuela, Usa sequestrano una seconda petroliera

Batte bandiera panamense e trasporta greggio diretto in Cina. Secondo il New York Times non è nella lista delle imbarcazioni colpite dalle sanzioni statunitensi

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Gli Stati Uniti hanno sequestrato una seconda petroliera al largo delle coste del Venezuela, in acque internazionali, dopo quella bloccata lo scorso 10 dicembre. Si tratta di una nave di nome Centuries, battente bandiera panamense. Secondo quando riporta il New York Times non è inserita nella lista delle imbarcazioni colpite dalle sanzioni Usa, stabilite dal governo per rovesciare il regime di Maduro, accusato da Trump di aver inondato gli Stati Uniti di fentanyl e di aver rubato petrolio alle aziende americane.

Fonti del settore hanno dichiarato che il carico a bordo della petroliera appartiene a un'azienda con sede in Cina, nota per aver trasportato greggio venezuelano presso raffinerie cinesi.

Il governo venezuelano ha condannato il "furto e il sequestro" della nave e denunciato la "scomparsa forzata" del suo equipaggio. "Questi atti non resteranno impuniti - si legge in un comunicato pubblicato sui social network dalla vicepresidente Delcy Rodriguez - i responsabili risponderanno davanti alla giustizia e alla storia per il loro comportamento criminale".

L’Iran ha offerto al Venezuela la sua cooperazione in tutti i settori per contrastare “la pirateria e il terrorismo internazionale” degli Stati Uniti. L'Iran ha già assistito il Venezuela inviando carburante, cibo e medicinali. Anche Cina e Russia, altri alleati di Caracas, hanno espresso solidarietà a Maduro di fronte al dispiegamento militare statunitense nei Caraibi, che Washington afferma abbia come obiettivo la lotta al narcotraffico.

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