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“Genitori, riuscite a passare il giorno di Natale senza smartphone?”. La sfida del governo inglese

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L’ha lanciata la commissione per la famiglia del Regno Unito chiedendo che almeno il 25 dicembre gli adulti mettano da parte per alcune ore gli smartphone per essere da esempio ai loro figli. De Souza: “Non possiamo proibirgli di usare i telefonini se noi li teniamo sempre vicini”
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LONDRA – Genitori, date l’esempio ai figli: quest’anno passate il Natale senza telefonino. È l’appello lanciato dalla commissione britannica per la famiglia ai papà e alle mamme del Regno Unito, ma nell’era globale si potrebbe estendere anche al resto del mondo globalizzato: trascorrere almeno un giorno, il 25 dicembre, stando davvero tutti insieme, con un senso di comunità reale, anziché ciascuno incollato allo schermo del proprio smartphone, a parte il tempo necessario per il pranzo natalizio e l’apertura dei regali (ma per molti anche quei momenti vanno condivisi sui social).

L’esortazione è venuta da Rachel de Souza, commissaria per l’infanzia e le relazioni famigliari nel governo britannico: “Dobbiamo essere noi adulti a dare l’esempio ai più giovani”, ha dichiarato alle agenzie di stampa. “Non possiamo proibire ai figli di usare il cellulare, se noi stessi lo teniamo acceso e sempre vicino. Perciò, almeno nel giorno di Natale, che siano i genitori a spegnerlo per primi e poi a c…

LONDRA – Genitori, date l’esempio ai figli: quest’anno passate il Natale senza telefonino. È l’appello lanciato dalla commissione britannica per la famiglia ai papà e alle mamme del Regno Unito, ma nell’era globale si potrebbe estendere anche al resto del mondo globalizzato: trascorrere almeno un giorno, il 25 dicembre, stando davvero tutti insieme, con un senso di comunità reale, anziché ciascuno incollato allo schermo del proprio smartphone, a parte il tempo necessario per il pranzo natalizio e l’apertura dei regali (ma per molti anche quei momenti vanno condivisi sui social).

L’esortazione è venuta da Rachel de Souza, commissaria per l’infanzia e le relazioni famigliari nel governo britannico: “Dobbiamo essere noi adulti a dare l’esempio ai più giovani”, ha dichiarato alle agenzie di stampa. “Non possiamo proibire ai figli di usare il cellulare, se noi stessi lo teniamo acceso e sempre vicino. Perciò, almeno nel giorno di Natale, che siano i genitori a spegnerlo per primi e poi a chiedere ai figli di fare altrettanto, coinvolgendoli nella conversazione, nel piacere di passare una giornata insieme”.

Le sue parole sono accompagnate da una guida, pubblicata sul sito web del Children’s Commissioner, con consigli pratici a padri e madri su come convincere i figli a regolare il tempo dedicato a telefonini, internet e social, oltre che su come affrontare esperienze negative online quali il bullismo digitale e come regolarsi nell’uso dell’Intelligenza Artificiale. “Il Natale è un momento particolarmente adatto per avviare un dialogo tra genitori e figli su come sviluppare un rapporto salutare con le tecnologie, parlando di cosa ci fa davvero stare bene e di cosa ci piacerebbe cambiare nelle nostre vite”, commenta il professor Pete Etchells, docente di psicologia alla Bath University, interpellato sulla questione dalla Bbc.

Resta da vedere se e quanto l’appello della commissaria alla famiglia verrà ascoltato. Secondo un recente sondaggio condotto in Inghilterra, quest’anno quasi metà dei genitori con figli al di sotto dei 18 anni intendono permettere loro di sedersi a tavola con il telefonino anche a Natale e verosimilmente faranno altrettanto. Un rapporto pubblicato a inizio dicembre da Ofcom, l’autorità governativa britannica che controlla radiotelevisione, internet e telecomunicazioni, indica che i bambini fra gli 8 e i 14 anni trascorrono online una media di tre ore al giorno e che un quarto del tempo da essi trascorso sul web è fra le 9 di sera e le 5 del mattino, sottolineando i timori per l’impatto negativo di una dipendenza da telefonino sviluppata fin dall’infanzia. Chissà se davanti all’albero del Natale 2025 cambierà qualcosa.

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