Tre donne accoltellate da un uomo nella metro di Parigi. “Si esclude la pista del terrorismo”
a cura della redazione EsteriUn uomo armato di coltello ha aggredito alcune donne che viaggiavano sulla linea 3 della metropolitana di Parigi. Secondo diverse fonti di polizia, un uomo ha estratto un coltello e ha colpito tre donne in differenti stazioni della linea, ovvero nelle fermate di Arts-et-Métiers, République e Opéra; come confermato dall’azienda dei trasporti parigina Ratp. Le donne sono state immediatamente soccorse e non sono in pericolo di vita.
L’uomo, inizialmente in fuga, è stato fermato nella sua abitazione a Sarcelles, un comune dell'Île-de-France. Di origine maliana e nato nel 2000, è noto alle forze di polizia per vari reati tra cui danneggiamento alla proprietà. L'accusa è di tentato omicidio e aggressione aggravata con arma. Secondo una fonte della polizia, l'ipotesi di terrorismo è stata esclusa. Sembra trattarsi dell'opera di un individuo mentalmente instabile, o quantomeno di qualcuno con uno stato mentale fragile.
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez aveva invitato la settimana scorsa…
Un uomo armato di coltello ha aggredito alcune donne che viaggiavano sulla linea 3 della metropolitana di Parigi. Secondo diverse fonti di polizia, un uomo ha estratto un coltello e ha colpito tre donne in differenti stazioni della linea, ovvero nelle fermate di Arts-et-Métiers, République e Opéra; come confermato dall’azienda dei trasporti parigina Ratp. Le donne sono state immediatamente soccorse e non sono in pericolo di vita.
L’uomo, inizialmente in fuga, è stato fermato nella sua abitazione a Sarcelles, un comune dell'Île-de-France. Di origine maliana e nato nel 2000, è noto alle forze di polizia per vari reati tra cui danneggiamento alla proprietà. L'accusa è di tentato omicidio e aggressione aggravata con arma. Secondo una fonte della polizia, l'ipotesi di terrorismo è stata esclusa. Sembra trattarsi dell'opera di un individuo mentalmente instabile, o quantomeno di qualcuno con uno stato mentale fragile.
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez aveva invitato la settimana scorsa i prefetti e i responsabili della sicurezza a mantenere «la massima vigilanza» in vista delle festività di Capodanno, secondo l’Afp. A causa «del livello molto elevato della minaccia terroristica» e «dei rischi di disordini dell’ordine pubblico», il ministro ha chiesto ai responsabili locali di «rafforzare i dispositivi di sicurezza su tutto il territorio» mettendo in atto «una presenza visibile e dissuasiva». Aveva in particolare auspicato che «un’attenzione specifica» fosse rivolta «ai trasporti pubblici».