NEW YORK – Zelensky fa sul serio, Putin no. Il retropensiero con cui gli europei si preparano al vertice di domani a Mar-a-Lago è questo. Però lo condividono in gran parte anche gli analisti americani, pur sapendo che il presidente Trump ha fretta di chiudere un’intesa qualsiasi, anche se sacrificasse Kiev, pur di avviare gli affari economici con la Russia e lo sfruttamento delle risorse naturali…