NEW YORK – Ogni volta si entra negli aeroporti americani è una piccola storia, dipende dal modo in cui il funzionario della dogana reagisce dopo aver preso in mano il passaporto. Ma da alcuni giorni l’ingresso e l’uscita dagli Stati Uniti si sono arricchiti di nuove procedure: volti fotografati, impronte digitali, iridi scansionate. E un flusso continuo di dati attraversa terminal e gate. Dal 26 …