Ormai è un format: Zelensky va da Trump, ma il presidente americano ha appena deciso il menu al telefono con Putin. Si sono sentiti anche ieri, giusto in tempo per scardinare la scaletta che Zelensky aveva preparato con i volonterosi fissando temi e priorità, paletti e aspettative. «I guerrafondai sono andati nel panico», gongola l’inviato del Cremlino negli Usa, Kirill Dmitriev. Rispetto alla p…