NEW YORK – Nella faida del mondo Maga, in cui da settimane influencer, commentatori e politici si accusano a vicenda di essere antisemiti o “nemici interni”, ha fatto scalpore una grande assenza: quella di J. D. Vance. Il vicepresidente degli Stati Uniti ha scelto di non prendere posizione, aggirando le polemiche, tenendosi alla larga anche dall’incontro di Mar-a-Lago con il presidente ucraino Vo…