Dopo l'Australia, che ha deciso di vietare ai minori di 16 anni i social network, anche la Francia si appresta a seguire la stessa strada. Il governo transalpino, infatti, è intenzionato a vietare l'accesso ai social network agli under 15 anni a partire dall'inizio dell'anno scolastico 2026. E' quanto prevede un progetto di legge visionato dall'Agence France Presse e che sarà presentato a breve al Parlamento francese.
Questo provvedimento, composto da due articoli, prevede di vietare "la fornitura, da parte di una piattaforma online, di un servizio di social network online a un minore di quindici anni" a partire dal 1° settembre 2026.
"Numerosi studi e rapporti attestano ormai i diversi rischi derivanti da un uso eccessivo degli schermi digitali da parte degli adolescenti", giustifica il governo nel documento, citando in particolare "l'esposizione a contenuti inappropriati", "il cyberbullismo" e "le alterazioni del sonno".
Il primo articolo del progetto si inserisce nel quadro della l…
Dopo l'Australia, che ha deciso di vietare ai minori di 16 anni i social network, anche la Francia si appresta a seguire la stessa strada. Il governo transalpino, infatti, è intenzionato a vietare l'accesso ai social network agli under 15 anni a partire dall'inizio dell'anno scolastico 2026. E' quanto prevede un progetto di legge visionato dall'Agence France Presse e che sarà presentato a breve al Parlamento francese.
Questo provvedimento, composto da due articoli, prevede di vietare "la fornitura, da parte di una piattaforma online, di un servizio di social network online a un minore di quindici anni" a partire dal 1° settembre 2026.
"Numerosi studi e rapporti attestano ormai i diversi rischi derivanti da un uso eccessivo degli schermi digitali da parte degli adolescenti", giustifica il governo nel documento, citando in particolare "l'esposizione a contenuti inappropriati", "il cyberbullismo" e "le alterazioni del sonno".
Il primo articolo del progetto si inserisce nel quadro della legge per la fiducia nell'economia digitale (Lcen) e affida all'Arcom, l'autorità francese di regolazione della comunicazione audiovisiva e digitale, il compito di far rispettare questo divieto. Nel secondo articolo, il provvedimento punta ad estendere anche ai licei il divieto di utilizzo del cellulare. Una misura già in vigore dalla scuola materna alle medie con una legge del 2018, anche se talvolta risulta difficile da applicare.
Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che ha fatto del divieto dei social network ai minori di 15 anni una priorità, aveva annunciato all'inizio di dicembre che il progetto di legge avrebbe dovuto essere discusso "a partire da gennaio".