Quando Jimmy Carter, poco conosciuto governatore della Georgia e coltivatore di arachidi, arrivò alla Casa Bianca, nel 1976, il vignettista Giorgio Forattini lo ritrasse su questo giornale, allora neonato, con due noccioline in mano, a fare il segno V di Vittoria. Carter mise la Cia sul banco degli imputati, promise di «non mentire mai al popolo», aprì la stagione dei diritti con l’America Latina…