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È pesantissimo il bilancio dell’esplosione che nella notte ha devastato un bar della località sciistica di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. Sarebbero almeno 47 i morti e 115 i feriti, la maggior parte molto giovani e stranieri. Anche italiani coinvolti: sono una dozzina i feriti e 6 i dispersi. "La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un esplosione", ha affermato nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa. "L'incidente è avvenuto solo poche ore fa, al momento non posso commentare i dettagli - ha detto - l'indagine stabilirà se le norme di sicurezza sono state rispettate".
Re Carlo: “Sconvolto e rattristito per questa tragedia”
Re Carlo ha affermato che lui e la regina Camilla sono "sconvolti" e "profondamente rattristati" dall'incendio scoppiato in un bar di Crans Montana in Svizzera costato la vita ad almeno 40 persone. In un messaggio inviato al presidente della Svizzera, re Carlo ha definito "estremamente straziante che una notte di festa per giovani e famiglie si sia trasformata in una tragedia così da incubo". "Mentre esprimiamo la nostra ammirazione per gli eroici soccorritori e per gli altruisti servizi di emergenza, volevamo soprattutto esprimere la nostra più profonda solidarietà a tutti coloro che sono stati così terribilmente colpiti da questo orribile disastro", ha detto il sovrano. "I nostri pensieri e le nostre preghiere più sentiti sono rivolti ai cari di tutti coloro che hanno tragicamente perso la vita e a coloro che si trovano ancora in condizioni critiche in ospedale", ha aggiunto.
“Fiamme e panico, sembrava un film dell’orrore”, i racconti dei sopravvissuti
"Sembrava un film dell'orrore". Così un testimone, Adrien, ha descritto quello che ieri sera ha visto dall'esterno del locale di Crans-Montana dove si è sviluppato un incendio mortale. "Ho visto fumo, un fumo bianco, grande e molto denso" uscire dal bar Le Constellation, ha raccontato a Bfmtv. "Abbiamo visto le fiamme dopo cinque, dieci minuti e la gente uscire in preda al panico, rompendo le finestre, uomini sofferenti e donne con i vestiti bruciati, che piangevano, urlavano, persone che non sapevano se i loro cari fossero dentro", ha detto parlando di "genitori arrivare in auto a tutta velocità, preoccupati di dove fossero i loro figli" e "sembrava un film dell'orrore". "In pochi secondi, l'intera discoteca è stata avvolta dalle fiamme", hanno raccontato Emma e Albane che si trovavano all'interno del locale quando è scoppiato l'incendio e hanno visto il soffitto "in legno" prendere fuoco. "Siamo corsi fuori tutti urlando e correndo", hanno raccontato descrivendo "il panico più totale". Cadute durante la calca, hanno raccontato che "qualcuno ha rotto una finestra per far uscire la gente" e hanno confermato che i vigili del fuoco e la polizia sono arrivati nel giro di pochi minuti.
Sei francesi feriti e otto dispersi a Crans Montana
Sei francesi sono rimasti feriti nell'incendio del bar Le Constellation a Crans Montana, in Svizzera, e altri otto non sono ancora stati rintracciati. Lo ha riferito a France Info il portavoce del ministero degli Affari Esteri, Pascal Confavreux. A questo punto, ha aggiunto, "non possiamo escludere che i cittadini francesi siano tra le vittime la cui identificazione è in corso". Tra i feriti c'è un giocatore di 19 anni dell'FC Metz, Tahirys Dos Santos.
Tajani: “Parlato con padre di Chiara Costanzo che risulta dispersa”
"Ho parlato con il padre di Chiara Costanzo. Risulta dispersa, ma potrebbe essere tra i feriti non identificati" della tragedia nel bar di Crans-Montana. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani il collegamento telefonico con Quarto Grado su Rete4. "Spero che duri il meno possibile questo limbo di incertezza e terrore" nel quale di trovano le famiglie degli italiani dispersi, ha aggiunto Tajani ricordando che la Farnesina non ha ancora ricevuto una lista ufficiale dei dispersi. "Anche di questo ho parlato con il presidente della confederazione svizzera e con il ministro degli Esteri Cassis", ha aggiunto Tajani augurandosi di avere maggiori informazioni recandosi di persona domani mattina a Crans-Montana.
La foto del momento in cui è scoppiato l’incendio
Una foto pubblicata da Bfm cattura il momento in cui è scoppiato l'incendio nel bar di Crans Montana.
Sei gli italiani dispersi, ecco chi sono
Sono sei gli italiani che risultano ancora dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana. Lo ha riferito l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non aver ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi. Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile. Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all'interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio. Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato le famiglie a contattare la Farnesina per fornire elementi utili a costruire una lista ufficiale dei dispersi. Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.
Ambasciatore Cornado: “Entro domani mattina avrò elenco degli italiani feriti”
"Le autorità svizzere mi hanno promesso che mi forniranno l'elenco degli italiani feriti stasera, al massimo domani mattina, e lo condividerò immediatamente con la Farnesina". Lo ha dichiarato l'ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado in collegamento con il TG4 "Diario del Giorno: la strage di Capodanno". "Ci manca questo dato: l'elenco dei feriti e dove sono ricoverati", ha aggiunto Cornado, spiegando che "abbiamo individuato i feriti tramite le famiglie o l'ospedale Niguarda".
Ambasciatore Cornado: “Ancora sei italiani dispersi”
Sono ancora sei gli italiani che risultano dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio si è propagato all'interno di un locale la notte di Capodanno. Lo ha dichiarato al Tg1 l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado. Il precedente bilancio fornito dall'ambasciatore parlava di 19 dispersi.
Tajani: “Famiglie contattino la Farnesina per la lista dei dispersi”
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivolto, tramite il tg4, "un appello alle famiglie" coinvolte nella tragedia di Crans Montana, perché "contattino l'unità di crisi della Farnesina in modo che si possa avere una lista completa degli italiani che erano lì". Tajani ha spiegato che non esiste ancora una lista completa e che "la stiamo ricostruendo con l'ambasciata, il consolato, l'unità di crisi e le famiglie".
Tajani, domani mattina sarò a Crans-Montana
"Domani mattina sarò a Crans-Montana per essere vicino ai nostri concittadini che aspettano notizie". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con il Tg4.
Ambasciatore Cornado: “5 italiani feriti, 19 dispersi”
Sono cinque gli italiani feriti nel rogo del pub 'Le Constellation' a Crans-Montana, mentre sono giunte segnalazioni di 19 connazionali di cui le famiglie non hanno notizie. Lo ha riferito l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervistato al 'Diagio del giorno' su Rete4. "Sappiamo di cinque feriti di cui tre ricoveratoi a Sion, uno a Zurigo e uno a Berna che sono italiani e che l'ospedale Niguarda sta rimpatriando con elicotteri a Milano". ha detto. I tre che erano stati portati a Sion "sono stati rimpatriati quest'oggi, quelli di Zurigo e di Berna si pensa e si spera nella giornata di domani", ha spiegato. "Per quanto riguarda i dispersi, si tratta di tutte quelle famiglie che hanno segnalato al consolato a Ginevra che avevano perso notizie i loro famigliari, e sono diciannove", ha aggiunto. "Le autorità svizzere hanno promesso di consegnare l'elenco dei feriti questa sera e di sapere così dove sono ricoverati", ha precisato Cornado.
Von der Leyen, Ue fornirà assistenza medica
"Profondamente rattristata dall'incendio a Crans-Montana. I miei pensieri sono con le vittime, le loro famiglie e tutti coloro che sono stati colpiti. Stiamo collaborando con le autorità svizzere per fornire assistenza medica alle vittime attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue. L'Europa è pienamente solidale con la Svizzera". Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula Von de
Procuratrice Canton Vallese, "verificheremo presenze"
La procuratrice del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha reso noto che "non ci sono persone in stato di fermo, ma che una persona è stata chiamata per chiarire le circostanze" dell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno al bar-pub 'Le Constellation' di Crans Montana. Si è trattato di "un incidente", ha tenuto a sottolineare durante una conferenza stampa a Sion, e gli inquirenti hanno escluso il dolo. Rispondendo a una domanda su quante persone fossero presenti all'interno del locale, Pilloud ha spiegato che "il numero massimo di persone ammesse nel bar sarà preso in considerazione durante l'indagine". Al momento, ha confermato, "non sappiamo quante persone ci fossero ieri sera". Sulla durata delle indagini, Pilloud ha precisato: "E' difficile rispondere, lavoreremo a pieno ritmo ma non so quanto tempo ci vorrà".
Presidente della Confederazione Svizzera ringrazia i Paesi limitrofi
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha ringraziato i paesi limitrofi, tra cui l'Italia, per il sostegno offerto dopo il drammatico incendio in un bar di Crans-Montana nella notte di Capodanno. "Ringrazio tutti i Paesi che ci hanno contattato per proporre i servizi dei loro esperti ed il loro sostegno, ed in particolare i Paesi limitrofi, Francia, Germania e Italia", ha detto Parmelin nel corso di una conferenza stampa nel pomeriggio, sottolineando una vasta solidarietà internazionale. L'incendio della scorsa notte costituisce "una delle peggiori tragedie che il nostro Paese abbia conosciuto", ha aggiunto Parmelin precisando che le bandiere saranno messe a mezz'asta a Palazzo federale, sede del parlamento e del governo a Berna, per cinque giorni.
Procuratrice: “Non sappiamo quanta gente era presente nel bar”
"Non conosciamo la capienza del locale" dove si è consumata la tragedia di Capodanno a Crans-Montana e "non sappiamo quante persone si trovavano all'interno del bar" al momento dell'incendio. Lo ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa.
Autorità: “Non è stato eseguito nessun arresto o sospetti”
Non è stato eseguito nessun arresto e non è stato identificato nessun sospetto in merito al rogo che ha distrutto il locale 'Le Constellation' a Cran-Montana, in Svizzera, e ucciso decine di giovani che festeggiavano il Capodanno. Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Sion il procuratore generale vallese, Beatrice Pilloud.
Capo della polizia: “Il rogo è stato un incidente, esplosione dopo incendio”
Il rogo che ha distrutto il pub 'Le Constellation' in Svizzera e ucciso decine di giovani "è stato un incidente" e va esclusa ogni possibilità di dolo. Lo ha detto Frederic Gisler, comandante della polizia cantonale vallese in conferenza stampa a Sion. Gisler ha voluto sottolineare che "un’esplosione ha seguito l'incendio e non viceversa".
Esplosione a Crans-Montana, 16enne milanese in coma
Un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni, è rimasto coinvolto nell'esplosione avvenuta nella notte a Crans-Montana. In particolare, da quanto ha appreso l'Ansa, una ragazza è ricoverata in coma all'ospedale di Zurigo. Un altro ragazzo invece è in arrivo in elicottero all'ospedale di Niguarda di Milano con ustioni gravi a una mano, oltre che alla testa. Il terzo amico è stato invece respinto all'ingresso del bar la Costellation dove è avvenuta l'esplosione che ha poi visto da fuori.
Procuratrice Canton Vallese: “Scala era angusta, indagine verificherà standard di sicurezza”
"Sono stata anche io in quel locale" e "posso confermare che la scala che portava nel seminterrato era angusta", ma "le indagini verificheranno se sono stati rispettati gli standard di sicurezza". Lo ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa. "Le indagini faranno chiarezza anche sulle uscite di emergenza, prematuro arrivare a conclusioni", ha aggiunto.
Procuratrice Canton Vallese: “Probabile incendio ha causato esplosione”
"La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un esplosione. Abbiamo ascoltato diversi testimoni". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa dopo la tragedia di Crans-Montana. Pilloud non ha voluto fornire ulteriori informazioni relative alla dinamica. "L'incidente è avvenuto solo poche ore fa, al momento non posso commentare i dettagli - ha detto - l'indagine stabilirà se le norme di sicurezza sono state rispettate".
Capo della polizia di Crans-Montana: “All’1:30 le prime segnalazioni, due minuti dopo le prime pattuglie sul posto”
“Era l'1:30 del mattino quando è stato avvistato del fumo. Un testimone ha quindi contattato la caserma dei pompieri per segnalare l'incendio. È scattato l'allarme rosso. All'1:32 sono arrivate le prime pattuglie da Crans-Montana, assistite dalla mobilitazione dei vigili del fuoco. Sono stati rapidamente portati in ospedale. Alle 4:14 del mattino è stato attivato un numero verde e un servizio di supporto psicologico. Poco dopo le 5:00, tutti i feriti hanno ricevuto assistenza medica”. E’ la ricostruzione degli eventi di Frederic Gisler capo della polizia di Crans-Montana.
Polizia Crans-Montana: “Ci aspettiamo molti stranieri tra le vittime”
"La priorità nei prossimi giorni sarà quella di identificare i copri delle vittime. Ci aspettiamo che ci siano molto stranieri". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa Frederic Gisler capo della polizia di Crans-Montana.
Reynard: “Identificazione delle vittime richiederà tempo”
“Dobbiamo ancora portare avanti l'identificazione delle vittime e dei feriti" nell'incendio di Crans-Montana. "Siamo tutti al lavoro". Lo ha affermato Mathias Reynard, capo dipartimento sanità del Canton Vallese nel corso di una conferenza stampa.
Parmelin: “Proclamati cinque giorni di lutto”
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha promesso, durante una conferenza stampa a Crans-Montana, che "la Svizzera farà di tutto per capire cosa è successo" all'interno del bar la Costellation, la notte di Capodanno, dove un incendio ha causato la morte di almeno 47 persone. "Lo dobbiamo alla memoria delle vittime", ha aggiunto Parmelin proclamando "cinque giorni di lutto". Nonostante la tragedia, ha aggiunto, "la Svizzera resta unita nella determinazione per capire cosa è successo e per evitare che si ripeta". Non permetteremo, ha aggiunto Parmelin, che "una tragedia simile si ripeta in Svizzera".
Parmelin: “Molti giovani tra le vittime”
“Molte delle vittime sono giovani” nella tragedia che si è verifica a Crans-Montana. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana.
Parmelin: “Grazie a Italia per solidarietà”
"Ringraziamo l'Italia, la Francia e la Germania" per l'aiuto fornito alla Svizzera dopo la tragedia a Crans-Montana, "abbiamo visto una grandissima solidarietà internazionale che va oltre l'Europa e il mondo". Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. "Molti soccorritori hanno rischiato la vita, il loro coraggio ha fatto qualcosa di straordinario, siamo loro grati", ha aggiunto.
Parmelin: “Oltre 100 feriti tra cui molti gravi, tragedia tra le peggiori del Paese”
"E' una tragedia terribile e senza precedenti" quella che si è verifica a Crans-Montana, "una delle tragedie peggiori che il nostro Paese abbia mai visto e vissuto". Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. "Ci sono oltre 100 feriti, molti in modo grave, le loro famiglie e le loro vite sono state sconvolte", ha aggiunto.
Parmelin: “Pensiero a famiglie in ansia per loro figli”
"Sono venuto qui a nome del Consiglio federale e di tutta la Svizzera, per rispetto delle persone colpite. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie che attendono con ansia notizie dei loro figli. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con tutte le persone colpite da questa tragedia". Lo ha detto il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin, che oggi pomeriggio si è recato a Crans Montana in Svizzera a seguito dell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno all'interno del bar-pub 'Le Constellation' nel quale hanno perso la vita una quarantina di persone, quasi tutte giovani. Parmelin, accompagnato dal direttore della sicurezza del Canton Vallese Stèphane Ganzer e dal presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard, è entrato nell'area recintata antistante il locale andato a fuoco.
La proprietaria del bar di Crans-Montana ha riportato ustioni a un braccio
Ha riportato ustioni a un braccio la proprietaria del bar di Crans-Montana, in Svizzera, dove un devastante incendio la notte di Capodanno ha causato la morte di almeno 47 persone. Lo ha reso noto l'emittente Bfmtv citando fonti vicino alle indagini.
Il presidente della Confederazione svizzera Parmelin visita il luogo dell’incendio
Il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin è giunto oggi pomeriggio a Crans-Montana e si è recato sul luogo del devastante incendio della notte scorsa, accompagnato dal Consigliere di Stato vallesano Stéphane Danzer, responsabile della sicurezza, e dal Presidente del Consiglio di Stato valesano, Mathias Reynard. Guy Parmelin ha raggiunto il bar andato in fiamme, ora circondato da tende bianche erette dalla polizia e dai soccorritori, senza rilasciare dichiarazioni ai numerosi giornalisti presenti, riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. Guy Parmelin terrà una conferenza stampa alle 17.15 a Sion, insieme alle autorità vallesane, aggiunge.
Le autorità locali hanno nel frattempo precisato che in risposta al devastante incendio scoppiato nel bar Le Constellation di Crans-Montana, l'Organizzazione cantonale di soccorso del Vallese ha schierato tredici elicotteri, 42 ambulanze e oltre 150 soccorritori per curare e trasportare le vittime dell'incendio in diversi ospedali del Paese.
I media riferiscono infine che le discoteche della stazione sciistica di Crans-Montana resteranno chiuse oggi e che sono stati annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località colpita dal lutto.
Media: "I proprietari del locale Crans-Montana sono una coppia francese”
I proprietari del locale incendiato a Crans Montana in Svizzera sono una coppia francese che vive nella valle da quasi dieci anni. Lo scrive BfmTv citando una fonte vicina alle indagini. Possiedono tre locali nella zona, tra cui La Constellation. La proprietaria del locale si trovava nel bar ieri sera quando è avvenuto l'incidente e ha riportato ustioni al braccio. Il suo compagno si trovava in uno degli altri due locali. "Sono completamente sotto shock", ha aggiunto la fonte.
Autorità locali: “Il 'flashover' ha causato una o più esplosioni”
Le autorità del Canton Vallese sostengono che presso il bar-pub Le Constellation di Crans Montana si è verificato un “flashover”, ovvero un passaggio improvviso e rapido da un incendio di piccola entità a un incendio vero e proprio che ha intaccato tutte le superfici infiammabili in pochi istanti. Come hanno riferito le autorità nel pomeriggio, il “flashover” ha causato una o più esplosioni.
Tajani: “Temo che il bilancio possa peggiorare”
"Temo che il bilancio possa peggiorare". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando del bilancio di vittime, feriti e dispersi nella tragedia di Crans-Montana.
Tajani: “Tra i 12 e i 15 italiani ricoverati”
Sono "tra i 12 e i 15" i cittadini italiani ricoverati negli ospedali svizzeri dopo essere rimasti ustionati nel rogo che ha investito nella notte il locale notturno 'Le Constellation' e ha causato la morte di almeno 47 persone. Lo ha dichiarato a SkyTg24 il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che non si è sbilanciato sulle condizioni dei feriti. "Qualcuno è in rianimazione, qualcun altro no, la situazione è molto concitata perchè gli ustionati vengono trasportati in diversi ospedali e molti non sono facilmente identificabili", ha spiegato il vicepremier, "alcuni non hanno documenti e altri hanno perso conoscenza, la ricerca è complicata".
Tajani: “Sale a 16 il numero degli italiani dispersi”
E' salito a 16 il numero di italiani dispersi che si teme possano essere rimasti coinvolti nel rogo del pub Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, dove almeno 47 persone sono morte e un centinaio sono rimaste ferite. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a SkyTg24. "Mi auguro non ci siano vittime ma non possiamo escludere nulla", ha aggiunto Tajani, "la situazione è caotica".
Tajani: “Tre ustionati gravi saranno trasferiti in Italia”
"L'ospedale Niguarda sta per accogliere tre ustionati gravi che verranno dalla Svizzera". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro. "Stanno decollando elicotteri dalla Lombardia per andare a prenderli, perché purtroppo ci sono così tanti feriti che anche gli ospedali svizzeri faticano" e perché "servono reparti specializzati per curare gli ustionati", ha spiegato Tajani. "Abbiamo organizzato questi voli, non sappiamo se i feriti che arriveranno sono italiani o meno, stiamo aiutando per solidarietà nei confronti di questa tragedia", ha aggiunto Tajani.
Tajani: “Una dozzina di italiani negli ospedali, 15 dispersi”
Ci sono "12-15 italiani trovati in ospedale e altrettanti sono i dispersi". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro.
Testimone: “Alcuni ragazzi che erano a Crans-Montana non si trovano”
Alcuni ragazzi presenti nel locale svizzero Constellation di Crans-Montana al momento del drammatico incendio della scorsa notte "non si trovano": lo ha riferito una donna di Milano intervistata sul posto da Rai News 24. "Molti sono stati smistati nei vari ospedali, sia di Ginevra che di Losanna, perché ci sono 100 feriti. Però alcuni ragazzini non si trovano. La città è proprio sospesa, ho visto che camminava piangendo", ha raccontato.
Media: salgono a 47 i morti a Crans-Montana
E' salito ad almeno 47 morti il bilancio dell'incendio divampato in un bar di Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Lo scrive il quotidiano svizzero Blick citando informazioni raccolte sul luogo della tragedia.
Tanto legno e una sola via di fuga: polemiche sul bar Le Constellation
Dopo il devastante incendio di Crans-Montana, che ha causato decine di morti e molti altri feriti, l'indagine si concentra ora sul bar dove si è verificata la tragedia. Come è possibile che l'incendio si sia propagato così rapidamente? Le misure di sicurezza erano adeguate? Uno sguardo all'interno del locale fornisce i primi indizi. Il lounge bar Le Constellation era un popolare luogo di ritrovo nella stazione sciistica vallesana: un caffè di giorno, un bar e discoteca di notte, con spazio per circa 300 ospiti. I dj si esibivano regolarmente e l'atmosfera festosa attirava un pubblico prevalentemente internazionale. Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l'après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile.
Ma dietro la facciata glamour emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico.
Le Constellation è stato fondato nel 2015 da una coppia francese originaria della Corsica, che ha rilevato l'edificio allora fatiscente e lo ha completamente ristrutturato. La coppia gestisce diversi ristoranti nella regione. Tuttavia, le recensioni negative hanno ripetutamente criticato il servizio clienti, la mancanza di professionalità e, a volte, il pessimo rapporto qualità-prezzo. È
sorprendente che la presenza online del bar sia scomparsa poco dopo l'incendio: le sue pagine Facebook e Instagram sono state chiuse e Google ha indicato il locale come "temporaneamente chiuso". Non è ancora chiaro se queste misure siano direttamente collegate all'incendio. Le cause esatte dell'incendio sono ancora sconosciute. La polizia cantonale del Vallese sta conducendo le indagini.
Crans-Montana, un giovane testimone: "Era come un film dell'orrore"
Soccorritori: "C'è un gran numero di giovani pazienti tra i feriti”
“Sta diventando chiaro" che tra le decine di persone rimaste gravemente ferite nel rogo del pub 'Le Constellation' di Crans Montana, in Svizzera, "c'è anche un gran numero di pazienti giovani". Lo ha dichiarato Philipp Simmen, responsabile operativo elicotteri della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso, alla televisione svizzera Srf. La Rega era stata allertata dalle autorità di un grave incidente alle ore 1:30 di notte e ha impegnato nell'area otto elicotteri. Simmer ha fatto sapere che circa 20 pazienti sono stati trasportati all'ospedale universitario di Losanna, a Ginevra, a Sion e anche all'ospedale pediatrico di Zurigo.
Una testimone: “Un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere tenendo una candelina di compleanno che ha incendiato il soffitto”
Una delle testimoni della tragedia di Crans-Montana ha raccontato a Bfm-Tv: "Durante la serata, un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere. Teneva in mano una candelina di compleanno, che era molto vicina al soffitto e il soffitto ha preso fuoco in un paio di minuti". Un'altra donna ha raccontato: "La scala che portava fuori dalla discoteca era estremamente stretta. C'è stata un'enorme ondata di folla. Siamo riusciti a scappare appena in tempo".
Mattarella: “Profondo cordoglio dell'Italia per la tragedia”
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente svizzero Guy Parmelin.
Meloni segue con attenzione l’incidente di Crans-Montana: “Cordoglio per le vittime”
"Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana". Lo afferma un comunicato di palazzo Chigi. "Il Presidente Meloni segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici".
L’ambasciatore: “Preoccupati per vittime italiane. I soccorritori hanno difficoltà ad accedere”
L'ambasciatore italiano in svizzera Gian Lorenzo Cornado racconta a SkyTg24 che i soccorritori “hanno difficoltà ad accedere ai locali per le ricerche perché la struttura è pericolante”. E sulle possibili vittime italiane aggiunge: “Siamo molto preoccupati. Sul posto ci sono circa trenta connazionali, tante coppie di genitori, che cercano dispersi”.
La testimonianza: “All'ospedale di Sion il caos, arrivavano feriti gravi tra l'odore di bruciato”
"Un'infermiera ha chiesto a tutti di andarsene e di tornare il giorno dopo. Ha annunciato l'arrivo di una trentina di vittime in seguito a un'esplosione a Crans-Montana. Sono uscita velocemente per liberare l'accesso al pronto soccorso, e poi è stato il caos... Arrivavano persone da ogni dove, feriti gravi in auto, c'era odore di bruciato… Hanno tutti lasciato i loro veicoli in mezzo alla rampa di accesso, bloccandomi l'uscita". E' il drammatico racconto di una donna che si trovava nella sala di attesa dell'ospedale di Sion la notte scorsa, quando sono arrivati i primi feriti da Crans-Montana. "Erano circa le 2.25 del mattino: ho visto cose che non avrei voluto vedere mai", ha sottolineato, secondo quanto riporta Le Nouvelliste.
Testimoni: “La porta del locale a Cras-Montana troppo piccola per far uscire tutti”
Secondo il racconto di due giovani francesi alla tv all-news Bfm quando le sono divampate le fiamme nel bar di Crans-Montana in Svizzera tutti i presenti hanno iniziato a fuggire "urlando e correndo". La festa si stava svolgendo nel seminterrato del locale, mentre le fiamme si sono propagate rapidamente al piano superiore. "La porta d'uscita era piuttosto piccola considerando il numero di persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per far uscire la gente", ha spiegato una delle due ragazze francesi, Emma e Albane. Le giovani hanno confermato che i vigili del fuoco e la polizia sono arrivati "nel giro di pochi minuti". "Avevamo le fiamme a un metro da noi; se non fossimo scappate, saremmo sicuramente rimaste ferite anche noi", ha aggiunto una delle due.
Crans-Montana: le immagini dei giovani in fuga dal locale in fiamme
Tajani: “Temiamo ci siano italiani coinvolti nel rogo”
E' possibile che ci siano italiani coinvolti nel rogo che nella notte ha devastato un locale notturno a Crans-Montana, in Svizzera, causando circa 40 morti e 100 feriti. Lo ha dichiarato a SkyTg24 il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Temiamo ci siano italiani coinvolti, ci sono dei cognomi italiani" tra i ricoverati "ma potrebbero essere svizzeri del cantone italiano o con cognome italiano", ha affermato il ministro, "speriamo non ci siano italiani tra le vittime".
22 ustionati in ospedale a Losanna, il più giovane ha 16 anni
All'ospedale universitario di Losanna (Chuv) sono state ricoverate 22 delle vittime di ustioni dopo l'incendio avvenuto nella notte in Svizzera, a Crans-Montana. Lo ha detto una portavoce dell'ospedale Vaud a Keystone-Sda. Secondo RTS, la vittima più giovane ha 16 anni. Le vittime sono state portate a Losanna in elicottero. In Svizzera, ci sono due centri specializzati in lesioni di questo tipo, ovvero gli ospedali universitari di Zurigo e Losanna. L'ospedale universitario di Zurigo, specializzato in lesioni da ustioni, ha già accolto più di una dozzina di vittime.
Ambasciatore in Svizzera: “Incendio causato da un petardo sul controsoffitto”
L'incendio avvenuto a Crans-Montana in Svizzera con almeno 40 morti e 100 feriti è stato dovuto a "un'esplosione causata da un petardo sparato sul controsoffitto" del locale: lo ha detto l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, parlando a Rai News 24.
Ambasciatore in Svizzera: “Il locale era frequentato da tanti giovani”
"Da quanto mi risulta è un locale notturno molto famoso qui a Crans-Montana e mi dicono frequentato da tanti giovani, come è normale la notte di Capodanno". Così l'ambasciatore italiano in svizzera Gian Lorenzo Cornado ha risposto al Rai News 24 alla domanda se la serata nel locale teatro della tragedia fosse frequentata da giovanissimi.
Medico italiano: “A Crans-Montana una situazione catastrofica”
"Mi sono trovato difronte a una situazione catastrofica, ma ci siamo inseriti in un sistema di soccorso ben oliato, in cui abbiamo potuto operare con ordine e tranquillità, gestendo un flusso continuo di feriti, ustionati e con traumi da schiacciamento". È il racconto di Jacopo Pernechele, medico valdostano intervenuto stamane a Crans-Montana con l'elicottero della Protezione civile della Valle D'Aosta.
Al Niguarda di Milano attivato piano maxi emergenze, attesi feriti da Crans-Montana
E' stato attivato all'ospedale Niguarda di Milano il piano per le maxi emergenza per accogliere feriti provenienti da Crans-Montana, dopo l'esplosione avvenuta nella notte in un locale. Secondo quanto si è appreso, i primi feriti potrebbero arrivare tra stasera e domani mattina e verranno ricoverati al Centro Grandi Ustioni dell'ospedale milanese che è considerato il più importante d'Europa e dispone di una decina di letti. Al momento, quindi, i feriti sono tutti ricoverati in ospedali svizzeri ma alcuni dei più gravi potrebbero venire trasferiti nelle prossime ore a Milano.
Il soccorritore: “Le vittime perlopiù tra i 18 e i 30 anni"
Un soccorritore del Vallese, contattato dal giornale svizzero Blick, ha lavorato tutta la notte con le vittime del Constellation e spiega che all'1:40 è stato dato l'allarme generale. Tutti i soccorritori, i paramedici e gli infermieri disponibili sono stati chiamati sul posto o richiamati dalle vacanze di fine anno. "Abbiamo curato molte ferite da esplosione, è questo che uccide nelle esplosioni", spiega. Le ferite da esplosione sono causate dalla forza dell'esplosione. "Gli organi vengono spostati, spinti all'indietro e questo provoca emorragie".
Secondo il soccorritore le vittime avevano principalmente un'età compresa tra i 18 e i 30 anni. Al bar erano presenti molte persone di lingua inglese. Pochissime le ferite lievi. "Abbiamo dovuto stabilizzare le vittime e trasportarle in ospedale il più rapidamente possibile, per tutta la notte", ha detto, esausto dopo una notte di terrore. Attualmente, il bilancio delle vittime è di 43. Ma molte vittime non sono ancora state identificate. "Finché una persona è priva di sensi, è solo un numero", ha spiegato il vallesano. "Ci siamo occupati di molti numeri perché non era possibile identificare i pazienti".
La Svizzera dichiara lo stato d'emergenza dopo la tragedia a Crans-Montana
Il cantone svizzero Vallese ha dichiarato lo stato di emergenza dopo l'esplosione avvenuta a Crans-Montana. Lo riporta Sky News. "Questa disposizione giuridica ci consente di coordinare le diverse risorse, risorse ingenti, e di gestirle nel tempo, poiché ci troviamo di fronte a un evento che mobiliterà diverse forze di coordinamento e che durerà a lungo", ha spiegato il consigliere di Stato del Vallese Stéphane Ganzer.
Crans-Montana vista dal satellite: il luogo della tragedia nelle immagini dall’alto
L’ambasciatore italiano: “Non ancora disponibili gli elenchi dei ricoverati”
"Le autorità di polizia vallesane non sono in grado al momento di fornirci elenchi di vittime perché non sono identificabili. Non ci hanno ancora fornito l'elenco dei ricoverati, ma lo faranno al più presto". Così Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano a Berna, in collegamento telefonico con SkyTg24. "Posso dire che ci sono dei connazionali qui presenti a Crans-Montana che chiedono notizie sui loro congiunti, ma non posso fare speculazioni a riguardo. Io sono qui, non mi muoverò da qui. Sono in contatto con le autorità locali e ho sollecitato informazioni aggiornate al più presto".
L’ambasciatore: “Ci sono italiani di cui non si hanno notizie al momento”
"Ci sono connazionali di cui non si ha notizia al momento". Italiani "di cui i familiari non riescono ad avere notizie al momento". Così Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano a Berna, in collegamento telefonico con SkyTg24. L'ambasciatore parla di "una cinquantina di persone" radunate in questo momento al centro congressi per avere informazioni. "Ma non posso azzardare stime", in merito alle persone potenzialmente coinvolte. "Potrebbe trattarsi anche di persone che semplicemente non hanno dato notizie di sé nelle ultime 24 ore o che magari non sono coinvolte in questa tragedia. Non possiamo fare speculazioni", precisa.
Crans-Montana, la testimonianza: "Conosco una persona che era alla festa, non riesco a contattarla"
Macron: “Cordoglio per Crans-Montana, sostegno fraterno alla Svizzera”
"Profondo cordoglio per l'incendio di Crans-Montana. Il mio pensiero va alle famiglie in lutto e ai feriti. Alla Svizzera, al suo popolo e alle sue autorità, esprimo la piena solidarietà della Francia e il nostro sostegno fraterno". Lo dichiara sui social il presidente francese Emmanuel Macron. Due cittadini francesi sono rimasti feriti nell'incendio che ha devastato un bar della lussuosa località sciistica svizzera la notte di Capodanno, aveva in precedenza annunciato il ministero degli Esteri francese.
Testimoni: “Incendio causato da candeline su bottiglie di champagne”
Emma e Albane, due giovani francesi coinvolte nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, hanno raccontato a BfmTv che il rogo sarebbe partito da alcune candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne, poco prima della mezzanotte. "Una è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi era tutto in fiamme, il soffitto era in legno", hanno detto. "La porta d'uscita era troppo piccola per tutte le persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per permettere alla gente di scappare", hanno aggiunto, spiegando che i soccorsi sono arrivati "in pochi minuti".
Tajani: “Da prime ricostruzioni festa a Crans-Montana frequentata da giovani. Ma da verificare”
"Secondo le prime ricostruzioni, l'incendio sarebbe scoppiato durante una festa frequentata da giovani, ma anche questo aspetto è ancora in fase di verifica". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ospite su Sky Tg24. " Il nostro ambasciatore è in arrivo sul posto e abbiamo attivato una task force per fornire assistenza e informazioni ai familiari e per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani, anche se al momento non ci sono conferme. L'identificazione delle vittime sarà particolarmente complessa e richiederà tempo" perché "molti risultano gravemente carbonizzati"
Il presidente svizzero rinvia il discorso di Capodanno
Il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, ha rinviato il discorso di Capodanno previsto per oggi a mezzogiorno, dopo la grave esplosione avvenuta stanotte a Crans-Montana. È quanto si legge in una e-mail del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (Defr), rilanciato dai media svizzeri.
Il ministero degli Esteri francese: “Due connazionali tra i feriti”
Il ministero degli Esteri francese ha annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell'incendio. Lo ha riportato l'emittente Bfmtv. "Sono stati immediatamente soccorsi dai servizi di emergenza. Le squadre consolari sono in costante contatto con le autorità svizzere nel caso in cui altri cittadini siano coinvolti", ha dichiarato il Quai d'Orsay. "La Francia esprime le sue condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime dell'incendio", conclude la nota ufficiale.
Il testimone: "Una deflagrazione molto forte”
Un testimone della tragedia del bar di Crans Montana, Jeoffroy D'Amecourt, ha raccontato alla Radio Televisione Svizzera (Rts) di aver udito "una deflagrazione molto forte, verso le ore 1.30 della notte e non sembrava assolutamente provocata da un fuoco d'artificio, il rumore era davvero diverso". La vice sindaca di Ascona, Michela Ris, citata dai media svizzera, ha affermato, "conoscenti mi hanno detto che alcuni ragazzi sono usciti dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti, è stata una vera carneficina".
La testimone: “Una carneficina, i ragazzi uscivano dal locale insanguinati o senza vestiti”
"Alcuni conoscenti mi hanno parlato di ragazzi usciti dal locale insanguinati, alcuni senza vestiti. Una vera carneficina". E' quanto riferisce Michela Ris, vicesindaca di Ascona e deputata in Gran Consiglio, si trova a Crans-Montana, ai media svizzeri. "È tutto nero. Ci sono amici che non rispondono ai messaggi. Magari stanno soltanto dormendo, ma non sappiamo se, dopo essere stati a casa nostra, siano rientrati direttamente a casa loro o si siano concessi un ultimo drink, magari proprio nel locale dove è successa la tragedia", prosegue.
"Siamo molto preoccupati e stiamo cercando di sentirci tutti, uno a uno, per essere sicuri che stiano bene. Siamo sconvolti", racconta la deputata al Corriere del Ticino spiegando che nella nota località turistica l'atmosfera è surreale: "La strada è chiusa al traffico, ci sono polizia e forze dell'ordine ovunque. A piedi si può ancora passare, ma l'atmosfera è pesantissima".
Media: l'esplosione a Crans-Montana è stata una conseguenza dell'incendio
"La deflagrazione, secondo testimonianze, è stata conseguenza dell'incendio, del braciere che si è creato nell'insieme del locale", ha detto il consigliere di Stato Stéphane Ganzer, responsabile del Dipartimento delle Istituzioni. Lo riporta la Radiotelevisione Svizzera. L'ipotesi che circola, su cui le autorità però non si sono pronunciate, è che nel bar possano essere stati accesi dei fuochi d'artificio.
Ambasciatore italiano: “Settimane per identificare i morti”
L'ambasciatore d'Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha dichiarato che ci vorranno "settimane per identificare le vittime" del tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Il massimo diplomatico italiano in Svizzera è intervenuto al Tg2 da Crans-Montana, dove si trova con il personale del consolato di Ginevra.
L'incendio notturno, non doloso secondo le autorità locali, ha causato almeno 40 morti e 100 feriti. Molte delle vittime non sono identificabili a causa delle ustioni. La procuratrice generale della Svizzera, Beatrice Pilloud, ha affermato che "un attentato può essere assolutamente escluso".
In conferenza stampa, le autorità svizzere hanno affermato, inoltre, che alcune delle vittime dell'esplosione provengono da altri Paesi. Al momento, non è stato fornito alcun dettaglio sulle esatte nazionalità coinvolte, ma la polizia ha descritto la località come una "stazione sciistica di fama internazionale con molti turisti".
A Crans-Montana feriti con gravi ustioni: “Terapia intensiva al completo”
Dieci elicotteri, 40 ambulanze e 150 soccorritori sono stati inviati sul posto a Crans-Montana. La maggior parte dei feriti presenta ferite con gravi ustioni. La maggior parte inoltre è stata trasferita all'ospedale del Vallese: il reparto di terapia intensiva è ora al completo, ha affermato Mathias Reynard, presidente del consiglio regionale. Lo riporta Sky News.
Consiglio Vallese dichiara lo stato di emergenza
Il Consiglio di Stato del Vallese ha dichiarato lo stato di emergenza a seguito dell'incendio di natura non dolosa avvenuto verso le ore 1.30 della notte di Capodanno al bar Le Constellation, nella famosa località turistica e sciistica di Crans Montana che, secondo le autorità svizzera, ha causato diverse decine di morti e un centinaio di feriti, molti di essi gravi.
Come emerso nel corso della conferenza stampa delle autorità a Lens, "l'obiettivo è garantire che tutte le risorse necessarie possano essere mobilitate il più rapidamente e senza indugio possibile". Le autorità esortano la popolazione a seguire scrupolosamente le istruzioni dei servizi di emergenza e a non entrare nell'area colpita.
Le autorità hanno completamente transennato l'area interessata e imposto una no-fly zone su Crans-Montana. E' stata istituita una linea di assistenza per i familiari e i parenti delle vittime al numero di telefono '084 811 21 17'.
Procuratrice svizzera: “Esclusa la pista terroristica a Crans-Montana”
L'esplosione nel seminterrato del bar a Crans-Montana non è stata un attacco terroristico. Lo ha detto la Procuratrice Generale Beatrice Pilloud: "Un attentato può essere assolutamente escluso". Lo riportano i media svizzeri. Già nelle prime ore della giornata la polizia cantonale aveva confermato di escludere che l'esplosione nel locale fosse un attentato terroristico.
Autorità locali: “Non escluso il coinvolgimento di turisti stranieri”
Le autorità svizzere, nel corso della conferenza stampa organizzata dopo l'incendio di Crans-Montana, hanno spiegato che non escludono che tra le vittime possano esserci anche ospiti stranieri, visto che si tratta di una località nota. Hanno anche sottolineato che l'identificazione delle vittime è difficile vista la dinamica degli eventi.
Tajani: “In corso verifiche per eventuale coinvolgimento di italiani”
"Al ministro degli esteri svizzero @ignaziocassis ho espresso la vicinanza dell'Italia per la tragedia di Crans Montana. Rimango in contatto con l'ambasciatore d’Italia che è in arrivo sul luogo dell'incidente con personale del consolato di Ginevra. In corso verifiche per eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Unità di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in svizzera collaborano con la polizia elvetica", lo scrive su x il ministro degli esteri Antonio Tajani.
Sempre sui social il ministero degli Esteri spiega che "la Farnesina e il consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull'eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali. Ministro @antonio_tajani informato. Per eventuali segnalazioni contattare @italyingeneva al numero 0041793253978 o unità di crisi al +39 0636225 o via mail a unita.Crisi@esteri.It".
Le autorità: “Ci sono vittime di diversi Paesi”
Le autorità svizzere hanno affermato che alcune delle vittime dell'esplosione a provengono da altri Paesi. Lo scrive Sky News dopo la conferenza stampa delle autorità a Crans-Montana. Non è stata fornita alcun dettaglio sulle esatte nazionalità, ma la polizia ha descritto la località come una "stazione sciistica di fama internazionale con molti turisti".
Autorità: “Serata di festa mutata in un incubo”
"Una serata che doveva essere di festa è mutata in un incubo". Sono state le prime parole di Mathias Reynard, consigliere di Stato del Canton Vallese e capo del dipartimento della salute, degli affari sociali e della cultura parlando da Lens in Svizzera nel corso della conferenza stampa organizzata dalla polizia cantonale del Vallese a seguito della tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno al bar Le Constellation, nella famosa località turistica e sciistica di Crans Montana.
Alla conferenza stampa stanno prendendo parte anche Stephane Ganzer, consigliere di Stato del Partito Liberale Vallese e capo del dipartimento della sicurezza, delle istituzioni e dello sport, Frederic Gisler, comandante della Polizia Cantonale Vallese e Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese.
La polizia: “Molti feriti in gravi condizioni in quattro ospedali”
"Abbiamo un centinaio di feriti, tutti presi a carico in quattro ospedali, Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo, molti sono in gravi condizioni, e diverse decine di morti". Lo ha detto Frèdèric Gisler, comandante della polizia cantonale vallesana in merito alla tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno al bar Le Constellation nella famosa località turistica e sciistica di Crans Montana in Svizzera.
Autorità: “Si sospetta incendio e non un attentato”
"In questo momento prendiamo in considerazione che si tratti di un incendio e non di un attentato". Così la procuratrice generale Beatrice Pilloud nel corso della conferenza stampa sull'incendio di Crans-Montana, in Svizzera. Pilloud ha spiegato che l'indagine sulla causa dell'incendio è stata avviata.
Elicottero della Protezione civile della Valle d'Aosta a Crans
Un elicottero della Protezione Civile della Valle d'Aosta con tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e medico a bordo è intervenuto a supporto delle squadre di soccorso locali a Crans-Montana in Svizzera in seguito all'esplosione che ha interessato il bar La Constellation sulle piste da sci. L'incidente è avvenuto questa notte intorno alle ore 1,30. La centrale operativa ha attivato SA1 poco dopo le ore 6 di questa mattina, su richiesta delle autorità svizzere di elicottero medicalizzato. Al momento l'elicottero è ancora sul posto.
La polizia: “Almeno 40 morti e 100 feriti. Vittime non identificabili per le gravi ustioni”
In base alle informazioni fornite dalla Polizia Cantonale vallesana, vi sarebbero circa 40 morti e 100 feriti a causa dell'incendio avvenuto nel bar Constellation la notte scorsa a Crans-Montana. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Lo spiega la Farnesina in una nota. È stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di Crans-Montana. È stata allestita una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche dall'Italia.
Il quotidiano Brick: “Esplosione forse a causa da dispositivi pirotecnici”
L'esplosione al "Le Constellation Bar", a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, potrebbe essere stata causata da dispositivi pirotecnici, scrive il quotidiano Brick.
Le indagini sono in corso per accertare la causa effettiva dell'esplosione, avvenuta nel seminterrato del bar intorno all'1,30 di notte. Polizia, vigili del fuoco ed elicotteri sono sul posto e l'area è completamente transennata, così come è è stato imposto un divieto di sorvolo su Crans-Montana. Al momento dell'esplosione nel ristorante c'erano più di 100 persone; la capienza è di 400 persone.
Media: molte vittime, si temono 40 morti
Il quotidiano svizzero Blick ha riportato che "il numero stimato delle vittime è molto alto", aggiungendo che secondo i media locali circa 40 persone avrebbero perso la vita. L'esplosione al Le Constellation Bar, a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, potrebbe essere stata causata da dispositivi pirotecnici. Le indagini sono in corso per accertare la causa effettiva dell'esplosione, avvenuta nel seminterrato del bar intorno all'1,30 di notte. Polizia, vigili del fuoco ed elicotteri sono sul posto e l'area è completamente transennata, così come è è stato imposto un divieto di sorvolo su Crans-Montana. Al momento dell'esplosione nel ristorante c'erano più di 100 persone.
La Farnesina segue la situazione
Il ministero degli Esteri e il locale consolato d’Italia a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana per verificare l'eventuale coinvolgimento di connazionali nelle esplosioni e nel grave incendio in un locale della località sciistica svizzera. Lo riferisce la Farnesina su X, sottolineando che verifiche sono in corso, in raccordo con le autorità locali. Il ministro Antonio Tajani è stato informato di quanto accaduto nella notte nella località del Canton Vallese, dove diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. La Farnesina indica per eventuali segnalazioni e informazioni di contattare l'unità di crisi e la rappresentanza diplomatica italiana a Ginevra.
Dove si trova Crans-Montana
Crans-Montana è una rinomata località sciistica svizzera situata nel canton Vallese, a circa 1.500 metri di altitudine, sulle Alpi svizzere. Si trova a una trentina di chilometri a nord-est di Sion, capoluogo cantonale, e a circa 160 chilometri da Milano. La stazione sciistica è facilmente raggiungibile dal confine italiano.
Media: almeno 10 morti e 10 feriti. “Un disastro”
La polizia svizzera ha riferito a Sky News che almeno 10 persone sono morte e altre 10 sono rimaste ferite nell'esplosione del bar. La polizia ha anche confermato che l'incidente non viene trattato come un attentato terroristico. Una fonte coinvolta nei soccorsi, contattata da Radio Television Suisse (Rts), ha descritto l'incendio come "un grave disastro".
La tragedia nel bar Le Constellation
La tragedia è avvenuta intorno all'1:30 nel bar Le Constellation, locale molto popolare tra i turisti, mentre i festeggiamenti per il Capodanno erano in corso. L'incendio è scoppiato nel seminterrato del locale. Il bar, normalmente aperto fino alle 2 del mattino, poteva ospitare fino a 400 persone.