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Agenti federali sparano a Portland, feriti marito e moglie. Il sindaco attacca: “Non possiamo restare a guardare”

L'intervento dell'FBI (reuters)

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La sparatoria ha coinvolto gli uomini della polizia di frontiera che avevano fermato la coppia. Il Dipartimento per la sicurezza interna: “La loro auto ha cercato di investire gli agenti”
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New York - Due persone, marito e moglie, sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco dagli gli agenti della Border Patrol, l’agenzia federale che si occupa delle frontiere, a Portland, nell’Oregon. È una situazione che è avvenuta ventiquattr’ore dopo la morte di Renee Nicole Good, 37 anni, uccisa a freddo da un agente dell’Ice a Minneapolis, Minnesota, e che ha provocato proteste in molte città degli Stati Uniti. Stavolta la sparatoria è avvenuta durante un controllo a un veicolo, ma di cui non è ancora chiara la dinamica. Le due persone ferite, che in un primo momento erano riuscite a fuggire, sono state trovate poco distanti.

La tensione nell’area si è alzata. La gente è scesa per strada per protestare. La polizia ha invitato i residenti…

New York - Due persone, marito e moglie, sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco dagli gli agenti della Border Patrol, l’agenzia federale che si occupa delle frontiere, a Portland, nell’Oregon. È una situazione che è avvenuta ventiquattr’ore dopo la morte di Renee Nicole Good, 37 anni, uccisa a freddo da un agente dell’Ice a Minneapolis, Minnesota, e che ha provocato proteste in molte città degli Stati Uniti. Stavolta la sparatoria è avvenuta durante un controllo a un veicolo, ma di cui non è ancora chiara la dinamica. Le due persone ferite, che in un primo momento erano riuscite a fuggire, sono state trovate poco distanti.

La tensione nell’area si è alzata. La gente è scesa per strada per protestare. La polizia ha invitato i residenti alla calma. Il sindaco di Portland, Keith Wilson, ha però attaccato: "Non possiamo – ha detto - restare a guardare mentre le tutele costituzionali si erodono e aumenta lo spargimento di sangue". “Portland non è un 'campo di addestramento' per agenti militarizzati, e la minaccia di 'piena forza' da parte dell'amministrazione ha conseguenze mortali", ha aggiunto Wilson.

Il vicesegretario del dipartimento per la Sicurezza interna, Tricia McLaughlin, ha fornito la versione del governo. "Gli agenti della pattuglia di frontiera stavano effettuando un controllo mirato di un veicolo. Il passeggero del veicolo era un immigrato clandestino venezuelano affiliato alla rete di prostituzione transnazionale Tren de Aragua e coinvolto in una recente sparatoria a Portland", ha scritto McLaughlin su X.

“Riteniamo che il conducente del veicolo - ha aggiunto - sia un membro della feroce gang venezuelana Tren de Aragua. Quando gli agenti si sono presentati agli occupanti del veicolo, l'autista ha tentato di investire gli agenti Temendo per la propria vita, un agente ha sparato per difendersi. L'automobilista si è allontanato con il passeggero, fuggendo”.

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