Il presidente degli Stati Uniti Trump ritiene cheil leader ucraino Volodymyr Zelensky non abbia e non abbia mai avuto "carte da giocare" nei negoziati. "Il presidente ucraino ha una sola cosa: Donald Trump", ha detto al New York Times. Intanto, l’Ue riferisce: Stiamo facendo molti sforzi per provare ad aprire un canale di dialogo con Putin. Sfortunatamente, non ci pare ci sia la sua volontà a farlo”. Proseguono intanto i raid di Mosca sull’Ucraina. La Russia ha lanciato un attacco aereo notturno su Kiev, innescando un incendio in uno dei quartieri della città. Colpita anche Odessa, dove sono oltre 33mila le famiglie senza corrente elettrica.
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Usa a Onu condannano lancio di missile russo Oreshnik in Ucraina
Gli Usa hanno condannato l'uso da parte di Mosca di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina, durante una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. L'impiego, avvenuto la scorsa settimana, del missile a medio raggio; che non trasportava una testata nucleare — "costituisce un'ulteriore escalation pericolosa e inspiegabile di questa guerra, proprio mentre gli Stati Uniti stanno lavorando con urgenza insieme a Kiev, ad altri partner e a Mosca per porre fine al conflitto attraverso una soluzione negoziata", ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza la vice ambasciatrice Usa all'Onu, Tammy Bruce.
Kiev, “donna uccisa in un raid delle truppe russe a Kherson”
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una donna in un raid su Kherson. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform citando il governatore regionale Oleksandr Prokudin, secondo cui l'attacco sarebbe avvenuto "attorno alle 13.40" nel quartiere Dniprovsky della città di Kherson.
Rutte, stiamo imparando molto dall'Ucraina
"Stiamo imparando molto, tra l'altro, dall'Ucraina. Abbiamo un Centro congiunto NATO-Ucraina in Polonia, il JATEC, dove analizziamo e ci addestriamo sulla base delle conoscenze acquisite dalla guerra in Ucraina. E, purtroppo, tutto ciò avviene in Ucraina, ma l'Ucraina ci sta aiutando a imparare". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Zagabria con il primo ministro croato Andrej Plenkovic, rispondendo alle domande dei giornalisti.
Onu, nel 2025 morti almeno 2514 civili, numero massimo dal 2022
Il 2025 è stato l'anno con più morti tra i civili in Ucraina dal 2022. Lo ha affermato nel suo report United Nations Human Rights Monitoring Mission in Ukraine (HRMMU), la missione di monitoraggio dei diritti umani istituito in Ucraina nel 2014 dall'Onu. Secondo il report, la violenza legata al conflitto in Ucraina nel 2025 ha causato la morte di 2514 civili e il ferimento di 12.142. Il numero totale di civili uccisi e feriti nel 2025 è stato superiore del 31% rispetto al 2024 (2088 uccisi; 9138 feriti) e del 70% rispetto al 2023 (1974 uccisi; 6651 feriti). La stragrande maggioranza delle vittime verificate dall'HRMMU nel 2025 si è verificata nel territorio controllato dal governo a causa di attacchi lanciati dalle forze armate russe (97%; 2395 morti e 11.751 feriti). "L'aumento del 31% delle vittime civili rispetto al 2024 rappresenta un netto deterioramento nella protezione dei civili", ha affermato Danielle Bell, responsabile dell'HRMMU. "Il nostro monitoraggio mostra che questo aumento è stato determinato non solo dall'intensificarsi delle ostilità lungo la linea del fronte, ma anche dall'uso esteso di armi a lungo raggio, che ha esposto i civili in tutto il Paese a rischi maggiori", ha aggiunto.
Kiev: Mosca ha colpito una nave cargo di San Marino nel Mar Nero
L'Ucraina accusa la Russia di aver attaccato con droni due navi cargo battenti rispettivamente bandiera di Panama e di San Marino, che si trovavano nei pressi di un porto ucraino sul Mar Nero, provocando un ferito. "La Russia attacca di nuovo navi civili", ha denunciato su Telegram il vicepremier Oleksiy Kuleba, specificando che il primo cargo era in attesa di essere caricato con olio vegetale, mentre il secondo "stava lasciando il porto con un carico di mais".
Germania: Rheinmental fornirà cinque carri armati Lynx KF41 all’Ucraina
Già nelle prossime settimane Rheinmetall fornirà all'Ucraina i primi veicoli da combattimento Lynx KF41: un contratto in tal senso è stato firmato nel dicembre 2025. È la stessa azienda a renderlo noto con un comunicato. Il valore dell'ordine per i primi cinque veicoli da combattimento ammonta a una cifra di circa cento milioni di euro, i sistemi saranno finanziati dalla Repubblica Federale di Germania. Sempre secondo Rheinmetall i prossimi passi già previsti riguardano l'acquisizione di ulteriori sistemi d'arma e l'avvio della produzione in Ucraina. Il carro armato in questione offre spazio per tre membri dell'equipaggio e otto soldati, anche con una torretta senza equipaggio.
Il sindaco di Kiev: “Sono 800 gli edifici ancora senza riscaldamento”
Quasi 800 edifici di Kiev sono ancora senza riscaldamento, a tre giorni dal bombardamento russo che ha duramente colpito la rete di forniture della capitale ucraina. I massicci attacchi russi hanno causato venerdì la morte di almeno 4 persone e lasciato metà degli edifici residenziali della città senza riscaldamento, con temperature che si aggirano intorno ai -10 °C. "Quasi 800 edifici nella capitale sono ancora senza riscaldamento", ha dichiarato oggi il sindaco Vitaliy Klitschko. "I servizi di pubblica utilità e gli operatori del settore energetico stanno facendo tutto il possibile in questa situazione straordinaria per fornire ai residenti i servizi essenziali", ha aggiunto.
Zelensky: “Si completi il testo con gli Usa sulle garanzie di sicurezza”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dato istruzioni affinché il documento sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina da parte degli Stati Uniti venga finalizzato e sottoposto all'esame del più alto livello. Il leader ucraino lo ha annunciato su Telegram dopo avere ascoltato un rapporto dettagliato del gruppo negoziale. "Si completino i lavori su un documento sulle garanzie di sicurezza: il team negoziale deve portarlo alla fase finale e trasferirlo al livello dei presidenti", ha riferito. Zelensky ha poi precisato che "questo dovrebbe essere un documento di livello storico", ma ha ribadito che si aspetta un "riscontro chiaro" dalla parte russa in merito alla fine della guerra, altrimenti la pressione sulla Russia dovrebbe aumentare.
Russia: con i missili Oreshnik abbiamo colpito un centro di riparazioni di caccia F-16
Le forze russe hanno utilizzato venerdì scorso il sistema missilistico Oreshnik per colpire uno stabilimento di Leopoli che rifornisce i caccia F-16. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo. "Questa impresa ha effettuato riparazioni e manutenzione di aerei delle Forze armate ucraine, tra cui aerei F-16 e MiG-29 trasferiti dai Paesi occidentali", si legge nella dichiarazione.
Trump: “L’unica carta per Zelensky ai negoziati sono io”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ritiene che il leader ucraino Volodymyr Zelensky non abbia e non abbia mai avuto "carte da giocare" nei negoziati. "Il presidente ucraino ha una sola cosa: Donald Trump". In un'intervista al New York Times , riportata da Rbc Ukraine, Trump ha confermato le dichiarazioni rilasciate a febbraio, secondo cui Zelensky non ha "carte da giocare" nei negoziati sull'Ucraina e che non ne ha avute fin dal primo giorno. "È vero. Beh, non ha le carte in regola. Non aveva le carte in regola dal primo giorno", ha sottolineato.
Rutte: “Mosca usa i missili Oreshnik per indebolire il nostro supporto all’Ucraina”
"La brutale guerra di aggressione della Russia continua e abbiamo visto proprio la scorsa settimana l'uso di un missile Oreshnik contro Leopoli, nonché il proseguimento degli attacchi contro le infrastrutture civili ed energetiche. La Russia sta cercando di dissuaderci dal sostenere l'Ucraina, ma non ci faremo intimidire". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa insieme al primo ministro croato, Andrej Plenkovic. "Poiché l'Ucraina affronta un'enorme pressione durante il rigido inverno, il vostro sostegno e quello di tutti gli alleati della Nato è più importante che mai. La sicurezza dell'Ucraina è la nostra sicurezza", ha aggiunto.
Ue: presto pacchetti legislativi per prestito di 90 miliardi di euro a Kiev
Le proposte legislative per il prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina per il 2026 e il 2027 "verranno presentate molto presto". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. Dopo l'accordo all'ultimo Consiglio europeo, "dobbiamo presentare un certo numero di atti legislativi a tempo debito. Piuttosto presto, credo, in modo da essere in grado di iniziare a erogare fondi all'inizio del secondo trimestre di quest'anno", ha aggiunto il portavoce dell'esecutivo Ue al bilancio, Balazs Ujvari. "In effetti, ci si potrebbe aspettare che la Commissione proponga alcuni atti legislativi nel prossimo futuro", ha aggiunto.
Ue: “Stiamo provando ad aprire un canale di dialogo con Putin, ma non c’è la sua volontà”
"Come sapete, stiamo lavorando molto, molto duramente per la pace in Ucraina. Ora, la pace in Ucraina dipende da una sola persona. Quella persona è, come sapete molto bene, il presidente Putin. Quindi, ovviamente, a un certo punto dovranno esserci colloqui anche con il presidente Putin". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sull'invito da parte della premier Giorgia Meloni e del presidente francese, Emmanuel Macron, a riaprire un canale di dialogo con il presidente russo. Nel frattempo, però, si sta facendo molto lavoro. Sfortunatamente, non vediamo alcun segnale da parte del presidente Putin che indichi la volontà di partecipare a tali colloqui, quindi non ci siamo ancora, ma a un certo punto speriamo davvero che ci saranno dei colloqui che porteranno finalmente alla pace in Ucraina", ha aggiunto.
La Norvegia stanzia un pacchetto di aiuti da 340 milioni all’Ucraina
Il governo fornisce un pacchetto di aiuti di emergenza del valore di 340 milioni di euro all'Ucraina. Lo ha annunciato oggi a Kiev il ministro degli Affari esteri norvegese Espen Barth Eide. I fondi - si legge in una nota dell'esecutivo - saranno utilizzati per sostenere il settore energetico e aiutare l'amministrazione governativa ucraina a mantenere i servizi essenziali. Si tratta di due settori prioritari per il sostegno della Norvegia all'Ucraina e di contributi che sono stati specificatamente richiesti dall'Ucraina. "Oggi a Kiev fa un freddo pungente, con una temperatura di -16 °C. Possiamo solo immaginare come sia per le persone che rimangono senza elettricità per sei ore di fila. Stiamo fornendo i finanziamenti di cui l'Ucraina ha disperatamente e urgentemente bisogno. Le infrastrutture che forniscono elettricità ai cittadini ucraini sono oggetto di attacchi russi più volte alla settimana. Garantire che le persone possano riscaldarsi, cucinare e condurre una vita ragionevolmente normale è fondamentale per consentire loro di perseverare in questa guerra, una guerra che stanno combattendo per conto di tutti noi", ha affermato il ministro degli Affari esteri Espen Barth Eide. La Norvegia è in costante dialogo con le autorità di Kiev e con altri attori su come distribuire al meglio il sostegno norvegese al settore energetico. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze dell'Ucraina e di ripartire efficacemente i rischi. È importante mantenere la produzione di energia e renderla più sostenibile.
Mosca: conquistato il villaggio di Novoboikovskoye a Zaporizhzhia
Il ministero della Difesa russo afferma che "l'esercito russo ha conquistato Novoboikovske, nella regione di Zaporizhzhia". "Grazie alle azioni decisive delle unità del raggruppamento di forze Dnepr, il villaggio di Novoboikovskoye nella regione di Zaporizhia è stato liberato", ha affermato il ministero della Difesa russo in una nota, citata dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti.
Kiev: “Studente accoltella due compagni a scuola, legato ai servizi segreti russi”
Un adolescente ucraino è stato arrestato dopo aver ferito a coltellate un insegnante e un compagno di studi in una scuola di Kiev. Lo riferisce la magistratura, secondo il quale il quattordicenne si è poi inferto lesioni con la stessa lama. Secondo i procuratori, nel telefono del ragazzo "è stata trovata una corrispondenza con sconosciuti, probabilmente rappresentanti dei servizi segreti russi". In quasi quattro anni di guerra, Ucraina e Russia si sono spesso accusate a vicenda di aver cercato di reclutare minori online. Le foto condivise dalla polizia nazionale mostrano il sospettato seduto di fronte agli agenti con una maglietta con la scritta "Hitler kaputt", ovvero "Hitler è finito" in tedesco. Il minore indossava anche una maschera e un casco durante l'attacco. Le sue vittime sono state ricoverate in ospedale e non sono note le loro condizioni. La Russia ha a lungo sfruttato la storia della Seconda Guerra Mondiale per diffondere narrazioni che dipingono la leadership ucraina come "neonazista", sebbene il presidente Volodymyr Zelensky sia, come noto, ebreo. (AGI)Rus
Mosca: raid ucraino nella regione di Kherson, due morti
Un attacco ucraino ha causato la morte di due persone nel distretto di Golaya Pristan, nell'area della regione ucraina di Kherson occupato dalle forze russe. Lo ha dichiarato il governatore nominato da Mosca, Vladimir Saldo, su Telegram
Kiev: nella notte neutralizzati 135 droni russi
La contraerea ucraina ha neutralizzato 135 dei 156 droni scagliati sul suo territorio ieri notte dalla Russia. Lo riporta un comunicato del ministero della Difesa di Kiev.
Zelensky propone un’ulteriore proroga di 90 giorni della legge marziale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto al Parlamento ucraino, la Rada, di approvare il suo disegno di legge che estende la legge marziale per altri 90 giorni. Secondo Interfax-Ucraina il contenuto del testo non è ancora stato reso pubblico. Dal 24 febbraio 2022, e dall'invasione russa su larga scala dell'Ucraina, "la Rada ha sistematicamente esteso la legge marziale per 90 giorni", riporta Interfax. Il 29 dicembre 2025, Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina avrebbe revocato la legge marziale, che in particolare proibisce agli uomini ucraini idonei al servizio militare di lasciare il Paese, solo dopo la fine della guerra con la Russia e dopo aver ottenuto garanzie di sicurezza, ha affermato Zelensky.
Kiev: raid russo a Chernihiv, colpita un’ambulanza
Un drone russo ha colpito una autoambulanza a Semenivk, nella regione di Chernihiv, ieri. Il mezzo era di ritorno da una chiamata di emergenza. Due paramedici, di 47 e 54 anni di età, sono stati ricoverati per le ferite riportate, ha denunciato il governatore della regione Vlacheslav Chaus. Nello stesso raid è stata anche colpita una scuola di musica.
Ue: sono oltre 4 milioni gli ucraini sotto protezione temporanea
Al 30 novembre 2025, un totale di 4,33 milioni di cittadini extra-Ue fuggiti dall'Ucraina beneficiava dello status di protezione temporanea nell'Unione. Lo si apprende dagli ultimi dati rilasciati da Eurostat, che segnano un lieve aumento dello 0,7% (pari a 30.615 individui) rispetto a fine ottobre 2025. I Paesi Ue che ospitano il maggior numero di beneficiari dello status si confermano Germania (1.241.000 persone, 28,7% del totale in Ue Polonia (968.750, 22,4%) e Repubblica ceca (392.670, 9,1%). I beneficiari di questo status sono prevalentemente di nazionalità ucraina (98,4%), con le donne adulte che rappresentano il 43,6% dei beneficiari, i minori al 30,7% e gli uomini adulti a poco più di un quarto (25,7%) del totale. Tra i 26 di cui sono disponibili i dati, il numero è aumentato in 2 Paesi, con i tre maggiori incrementi assoluti osservati in Germania (+11.040, +0,9%), Polonia (+3.745, +0,4%) e Spagna (+2.810, +1,1%). Tra i 5 Paesi dell'Ue che hanno registrato diminuzioni, i cali più significativi sono stati osservati in Francia (-870, -1,6%) e Lituania (-575, -1,1%). A novembre 2025, il numero mensile di nuove decisioni di concessione della protezione temporanea nell'Ue (53.735) è diminuito rispettivamente del 32,5% e del 27,8% rispetto a settembre e ottobre 2025: il numero di nuove decisioni sta tornando a un livello simile a quello precedente al decreto del governo ucraino di fine agosto 2025, che ha concesso agli uomini di età compresa tra i 18 e i 22 anni il diritto di lasciare l'Ucraina senza restrizioni. I rapporti più elevati di beneficiari di protezione temporanea per mille persone sono stati osservati in Cechia (36,0), Polonia (26,5) e Slovacchia (25,7), mentre la cifra corrispondente a livello dell'Ue era di 9,6 per mille persone, rileva l'ufficio statistico dell'Ue.
Kiev: “Raid russo su Odessa, 33.000 famiglie senza elettricità”
Un raid russo sulle infrastrutture energetiche di Odessa ha causato danni ingenti lasciando circa 33.500 famiglie nella regione senza elettricità. Gli operatori del settore energetico stanno lavorando intensamente per eliminare al più presto le conseguenze dell'attacco e ripristinare l'elettricità ai consumatori. Lo riporta Ukrainska Pravda
Odessa e dintorni al buio dopo attacco russo. Ci sono feriti
Odessa e la regione circostante sono senza elettricità dopo un attacco notturno di droni russi che ha ferito almeno due persone. Lo ha riferito Oleh Kiper, capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa, su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Di notte, il nemico ha nuovamente attaccato le infrastrutture residenziali ed energetiche della pacifica regione di Odessa con droni d'attacco", ha dichiarato Kiper. Secondo lui, due persone sono rimaste ferite, riferendo di danni alle infrastrutture energetiche e a un edificio amministrativo. Un'abitazione privata è stata distrutta e almeno cinque altre sono state danneggiate. Secondo il capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa, diversi insediamenti e uno dei microdistretti di Odessa sono rimasti senza elettricità. Sono in corso lavori di riparazione di emergenza. Il riscaldamento e l'approvvigionamento idrico alla popolazione sono già stati ripristinati, ha assicurato Kiper. Tutti i servizi competenti stanno lavorando sul posto
Mosca dispiega al fronte una nuova versione del drone Geran-5
Le forze russe hanno utilizzato sul fronte ucraino per la prima volta una nuova versione del drone a lungo raggio russo Geran, la piattaforma mutuata dagli Shahed iraniani che ha cambiato gli equilibri della guerra negli ultimi mesi, ha denunciato l'intelligence militare a Kiev. Il Geran 5, sviluppato a partire dal modello iraniano Karrar e interamente prodotto in Russia, può essere armato con una testata fino a 90 chili e ha una gittata di circa mille chilometri. Secondo l'Institute for the Study of War, le forze russe intendono usare il nuovo modello per colpire obiettivi aerei, non più solo a terra. lanciandolo da aerei come gli Su-25, e armandolo con missili R-73
Kiev, quattro feriti in raid russi su Odessa e Semenivka
Bombardamenti russi hanno ferito stanotte due residenti a Odessa e due operatori sanitari nell'altra città ucraina di Semenivka, affermano i media di Kiev citando le autorità locali. A Odessa una infrastruttura e alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati. A Semenivka è stata invece colpita un'ambulanza.
Mosca, 13 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 13 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo.
Altre esplosioni a Kiev, in migliaia senza corrente
Prosegue l'attacco russo condotto con droni, nella notte, contro edifici della capitale ucraina, secondo quanto riferito da Kyv Independent. Secondo la testata che cita funzionari locali, un altro edificio "non residenziale" è stato colpito in un quartiere di Kiev provocando un incendio confermato anche dai video postati sui social media. Non sono ancora pervenute informazioni sull'entità dei danni causati e su eventuali vittime. "Il nuovo attacco alla capitale - riferisce la testata - avviene mentre la città e i suoi residenti sono alle prese con le continue interruzioni di corrente provocate dal massiccio attacco russo condotto nella notte del 9 gennaio". Nonostante i tentativi di ripristinare l'energia elettrica almeno un migliaio di condomini della capitale restano al buio e privi di riscaldamento.
Attacco russo notturno: incendio a Kiev
La Russia ha lanciato un attacco aereo notturno su Kiev, innescando un incendio in uno dei quartieri della città, hanno dichiarato lunedì le forze armate ucraine. Le unità di difesa aerea ucraine stavano cercando di respingere l'attacco, ha dichiarato su Telegram Timur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev.
Russia: droni Ucraina colpiscono Voronezh, morta una donna, 3 feriti
Un attacco con droni ucraini ha colpito la città russa di Voronezh, provocando la morte di una donna e il ferimento di altre 3 persone. Lo riferisce il governatore della regione, Alexander Gusev, secondo cui l'attacco di sabato ha danneggiato più di 10 condomini, case private e una scuola superiore. Gusev ha dichiarato che le difese aeree hanno abbattuto 17 droni sopra la città. Voronezh conta poco più di 1 milione di abitanti e si trova a circa 250 chilometri dal confine ucraino. L'attacco segue l'intenso bombardamento russo dell'Ucraina con droni e missili che ha causato la morte di almeno 4 persone a Kiev.
Zelensky: La Russia perde almeno mille uomini al giorno
"In questo momento, le perdite russe ammontano a non meno di mille morti al giorno - e così è stato da dicembre". Lo afferma in un video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "E' così che la Russia sta essenzialmente pagando solo per impedire alla guerra di finire. Questa è follia e può essere fermata solo dalle forze combinate - le forze dell'Europa e degli Stati Uniti, le forze di tutti i nostri partner", aggiunge. "Ogni giorno di questa guerra è un promemoria che il mondo non può proteggersi dai pazzi. Dobbiamo proteggerlo. La Russia deve essere fermata. Grazie a tutti coloro che stanno con l'Ucraina. Grazie a tutti coloro che aiutano il nostro popolo, la nostra difesa e la nostra ripresa! Gloria all'Ucraina", conclude.