"Un'ampia rappresentanza" di Paesi europei avrà un nuovo confronto con gli Stati Uniti e l'Ucraina sulle garanzie di sicurezza la prossima settimana, in occasione del forum economico di Davos. Lo ha annunciato su X il premier olandese Schoof, dopo una telefonata con il presidente ucraino Zelensky. Nella notte pesante attacco notturno contro le città ucraine. In pochi minuti i russi hanno lanciato oltre venti missili balistici contro Kiev, Kharkiv, Dnipro e la provincia di Zaporizhzhia. L'obiettivo principale ancora una volta sono stati gli impianti energetici. A Kharkiv ci sono stati due morti e diversi feriti.
Kiev, 'un morto e un ferito in un raid delle truppe russe nel Donetsk'
I servizi di emergenza di Kiev accusano le truppe russe di aver provocato la morte di una persona e il ferimento di un'altra in un raid di droni su Starovarvarivka, nella regione di Donetsk, nel sud-est ucraino: lo riferisce la testata online Ukrainska Pravda. Stando alle autorità ucraine, le forze russe avrebbero lanciato sette droni sulla cittadina.
Zelensky sull’Iran: “Regime deve finire”
"Sosteniamo la nostra posizione sull'Iran: un regime che è durato così tanti anni e ha ucciso così tante persone non merita di esistere. Sono necessari cambiamenti. Anche in Europa sono necessari dei cambiamenti: lo spargimento di sangue iniziato dalla Russia deve finire". Lo afferma il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.
Kiev, 'raid delle truppe russe su Kramatorsk, 2 feriti'
Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver ferito due persone in un raid con sistemi di lancio multiplo di razzi Tornado-S sulla città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk: lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform citando il Consiglio comunale della città dell'Ucraina sud-orientale.
Putin prende il controllo delle quattro fabbriche Rockwood nel Paese
L'azienda danese Rockwood che produce sistemi di isolamento ha denunciato che il governo russo ha assunto il controllo delle sue quattro fabbriche nel Paese. "Abbiamo appreso oggi che è stato approvato un decreto presidenziale con cui manager esterni all'azienda hanno preso il controllo della sussidiaria russa e che Rockwool non controlla più i suoi asset nel Paese", si legge in un comunicato. Alla fine dello scorso anno il valore degli asset in Russia era valutato in 469 milioni di euro.
Zelensky nomina nuovo vicecapo servizi segreti
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato un nuovo capo dei servizi segreti, l'Sbu. Lo riporta Rbc-Ucraina. Si tratta di Yaroslav Viktorovich Merezhko. Sulla sua carriera non vi sono molti dettagli noti, se non che sembra esperto di armamenti e non proliferazione.
Domani von der Leyen presenta prestito da 90 mld a Kiev
Domani, in seguito alla riunione del Collegio dei commissari, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenterà il prestito a sostegno del fabbisogno finanziario dell'Ucraina per il 2026 e il 2027, in una conferenza stampa insieme ai Commissari Valdis Dombrovskis e Marta Kos. Lo annuncia l'Esecutivo Ue. Il prestito da 90 miliardi, basato sul bilancio Ue, è stata la soluzione adottata dai leader Ue al Consiglio europeo nella notte tra il 18 e il 19 dicembre, grazie al meccanismo della cooperazione rafforzata, che ha permesso di aggirare l'unanimità sulla misura finanziaria. L'opzione, che ricorre dunque al debito comune, permette all'Ucraina di sopravvivere finanziariamente, dopo il mancato accordo dei 27 sull'uso degli asset russi.
Parlamento approva sfiducia a ministro Difesa Shmyhal
La Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, ha approvato le dimissioni del ministro della Difesa Denys Shmyhal, che diventerà ministro dell'Energia. Shmyhal era stato nominato Ministro della Difesa nel luglio 2025. Il 10 gennaio il Presidente Zelensky ha espresso la speranza che la Verkhovna Rada possa approvare la candidatura di Mykhailo Fedorov alla carica di Ministro della Difesa.
Colloquio telefonico tra Zelensky e il presidente della Finlandia Stubb
"Ho parlato con il presidente della Finlandia Alexander Stubb. Come sempre, è stata una conversazione approfondita sulla situazione diplomatica e su tutte le opzioni attualmente sul tavolo dei negoziati, nonché sul più ampio contesto politico tra Europa e America". Lo rende noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "È fondamentale - prosegue Zelensky - non perdere ciò che ci unisce e lavorare insieme per i risultati di cui ha bisogno non solo qualcuno, ma tutti noi nella cooperazione transatlantica. Abbiamo discusso possibili formati per ulteriori incontri e colloqui. Ho informato Alex sulle conseguenze degli attacchi russi, nonché sulle nostre capacità di difesa e recupero.
Grazie per tutto il supporto".
Zelensky incontra a Kiev il ministro norvegese Eide
"Un'eccellente conversazione con Zelensky a Kiev sulla prospettiva della pace. Tutti gli amici e gli alleati dell'Ucraina devono unirsi per fermare la guerra di aggressione della Russia. Abbiamo discusso la strada da seguire dopo Parigi. La Norvegia continuerà a sostenere fermamente l'Ucraina". Lo scrive il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide.
Due russi incriminati in Germania: “Pianificavano attacchi incendiari”
Due cittadini ucraini sono stati incriminati in Germania, dall'Alta corte di Stoccarda, con l'accusa di aver pianificato attacchi incendiari ed esplosivi su incarico dell'intelligence russa. I due, arrestati già lo scorso maggio in Germania insieme a un terzo ucraino, presunto loro complice, fermato in Svizzera ed estradato di recente in Germania, avrebbero inviato pacchetti con componenti Gps da Colonia all'Ucraina per individuare possibili strade in vista delle loro azioni di sabotaggio. Il piano consisteva nell'inviare pacchetti con ordigni esplosivi in grado, come hanno scritto gli inquirenti, di "esplodere in Germania o altrove sul percorso in direzione dell'Ucraina non occupata dalla Russia" per provocare "più danni possibili per inficiare il senso di sicurezza della popolazione". Anche il terzo uomo coinvolto nel caso sarà incriminato a breve.
Bbc: “Una donna russa recluta online gli stranieri per combattere in Ucraina”
Un'ex insegnante russa di 40 anni, Polina Azarnykh, è riuscita a reclutare diversi giovani stranieri, provenienti soprattutto da Siria ed Egitto, per combattere fra le truppe di Mosca in Ucraina con la falsa promessa di denaro e della concessione della cittadinanza. Èquanto emerge da un'inchiesta giornalistica della Bbc, che ha ricostruito l'attività della donna, condotta soprattutto tramite un canale Telegram usato per attirare uomini provenienti da contesti poveri, e raccolto le testimonianze di alcuni che sono caduti nella sua rete. Una volta giunti in Russia, gli arruolati sono stati indotti a firmare contratti scritti esclusivamente in cirillico. "Siamo stati ingannati, questa donna è una truffatrice e una bugiarda", ha detto uno di loro, un 26enne siriano identificato come Omar, in un messaggio vocale inviato dal fronte ucraino all'emittente pubblica britannica. Il giovane ha detto che in un primo momento Azarnykh gli aveva promesso di tenerlo lontano dal fronte, dietro il pagamento di tremila dollari. Ma dopo soli dieci giorni di addestramento è stato spedito in prima linea e per questo si è rifiutato di sborsare quanto chiesto dalla donna. Poco dopo gli è arrivato un video, pubblicato sul sito della Bbc, in cui Azarnykh brucia il suo passaporto siriano. L'ex insegnante di solito ricorre a sorridenti videomessaggi e a post in cui propone "contratti di un anno" per il "servizio militare", promettendo una generosa paga e la concessione della cittadinanza russa. L'emittente pubblica britannica ha identificato quasi 500 casi in cui la donna ha fornito documenti, definiti "inviti", che consentono al destinatario di entrare in Russia per arruolarsi nell'esercito. Questi documenti riguardavano uomini provenienti principalmente da Siria, Egitto e Yemen, che avevano in precedenza inviato ad Azarnykh i dettagli dei propri passaporti per potersi arruolare.
Rutte: “La Russia è un pericolo a lungo termine”
"I pericoli che affrontiamo sono reali e duraturi. La Russia resta la minaccia più significativa: la macchina da guerra di Vladimir Putin sforna equipaggiamenti militari a getto continuo". Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte, ospite del gruppo Renew al Parlamento Europeo, a Bruxelles. "Mosca - continua - ci testa attraverso attacchi informatici, sabotaggi e altro. Non c'è alcuna ragione di credere che la linea russa di agire in modo aggressivo e spericolato cambi nel prossimo futuro. Al contrario, la Russia cerca lo scontro a lungo termine. non è sola, la Russia: sta lavorando con la Cina, con l'Iran e la Corea del Nord. Questi Paesi alimentano la guerra di Mosca contro l'Ucraina. Insieme, stanno tentando di minare la nostra stabilità e la nostra sicurezza", conclude.
(Tog/Adnkronos)
ISSN 2465 - 122
Kallas: “Il 20esimo pacchetto di sanzioni alla Russia sarà pronto il prossimo mese”
Per il sostegno a Kiev, "dal lato dell'Ue, concederemo all'Ucraina prestiti per 90 miliardi di euro per finanziare le funzioni statali e la difesa nei prossimi due anni. Stiamo inoltre portando avanti il ventesimo pacchetto di sanzioni e puntiamo a finalizzarlo il mese prossimo". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius.
Zakharova: “Ue e Gran Bretagna ostacolano la soluzione diplomatica"
La Russia è tornata ad accusare l'Unione europea e la Gran Bretagna di ostacolare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina. "Il Regno Unito e l'UE
stanno attivamente e deliberatamente ostacolando soluzioni politiche e diplomatiche alla crisi Ucraina. Le élite al potere di questi paesi e la burocrazia vedono la possibilità di una soluzione pacifica come una minaccia alla loro influenza globale in declino", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in una webinar del Global Fact-checking Network (Gfcn). Nel 2022, l'allora primo ministro Boris Johnson ha personalmente istruito (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky a non firmare un accordo di pace che era già stato preparato e persino fissato", ha aggiunto, che avrebbe potuto "salvare migliaia di vite e garantire la sicurezza di entrambi i paesi per molti anni".
Kiev: raid russo nel Donetsk, due morti e tre feriti
Il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filashkin, accusa le truppe russe di aver provocato ieri la morte di due civili e il ferimento di altri tre in raid sull'oblast dell'Ucraina sud-orientale: lo riporta l'agenzia di stampa Ucraina Ukrinform
Kallas: “La guerra può durare ancora molto”
"La dura realtà è che questa guerra potrebbe andare avanti a lungo, a meno che non esercitiamo collettivamente una maggiore pressione sulla Russia affinché la fermi. La politica dell'Ue e' coerente: sostenere l'Ucraina e aumentare i costi per la Russia". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. "C'è ora un'intensa spinta diplomatica per la pace. Il presidente Trump non è l'unico a detestare la guerra. Anche gli ucraini la detestano, come tutti noi, ma come vediamo volta dopo volta, questa spinta resta totalmente unilaterale. Ogni settimana le bombe russe fanno sprofondare le città ucraine nell'oscurità; distruzione e morte sono la risposta della Russia alla diplomazia", ha aggiunto.
La Russia conferma il massiccio attacco alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina
La Russia ha confermato di avere compiuto la scorsa notte "un attacco massiccio" sull'Ucraina, prendendo di mira in particolare infrastrutture energetiche che, secondo Mosca, sono impiegate per sostenere le forze amrate e l'apparato militare-industriale del Paese. "In risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro obiettivi civili nel territorio della Russia - afferma in una nota il ministero della Difesa - questa notte le Forze Armate della Federazione Russa hanno sferrato un attacco massiccio con armi ad alta precisione di base terrestre, nonché con droni, contro obiettivi dell'infrastruttura energetica utilizzati nell'interesse delle forze armate ucraine e delle imprese del complesso militare-industriale dell'Ucraina". In precedenza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva detto che le forze russe avevano lanciato 300 droni, 18 missili balistici e 7 missili da crociera, in particolare contro "impianti di produzione energetica e le sottostazioni". Secondo Zelensky, centinaia di migliaia di cittadino sono rimasti senza elettricità.
Il sindaco di Kiev: “Dopo gli ultimi raid russi carenza di energia elettrica ancora più grave”
"Dopo i bombardamenti di oggi nella capitale, la carenza di energia elettrica è ancora più grave, anche per garantire le infrastrutture critiche. Gli addetti all'energia stanno lavorando, ma la situazione è estremamente complessa". Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. Per quanto riguarda il riscaldamento, spiega, "circa 500 palazzi sono attualmente senza. Anche le squadre di riparazione stanno lavorando giorno e notte".
Tajani: “Al fianco di Kiev per una pace giusta e duratura”
- "Il Governo è impegnato a sostenere il diritto dell'Ucraina a una pace giusta e duratura mantenendo alta la pressione su Mosca per portarla al tavolo per un negoziato serio". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani durante le comunicazioni al Senato.
Olanda: “A Davos nuovi colloqui tra Ue, Usa e Kiev”
"Insieme a un ampio gruppo di Paesi, siamo pronti a dare un contributo sostanziale alle garanzie di sicurezza in caso di accordo di pace. La prossima settimana, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, un'ampia rappresentanza di Paesi europei, americani e ucraini ne discuterà ulteriormente". Lo scrive su X il premier olandese Dick Schoof, spiegando di aver avuto una conversazione telefonica con il presidente ucraino Volodomyr Zelensky. "Negli ultimi giorni, la Russia ha nuovamente condotto attacchi su larga scala contro infrastrutture energetiche e obiettivi civili in Ucraina. Centinaia di migliaia di famiglie nella regione di Kiev sono attualmente senza elettricità a causa del freddo estremo. Dobbiamo intensificare la pressione sulla Russia", ha aggiunto.
Kuleba: “Gli attacchi russi alla produzione di energia colpiscono la vita civile”
- "Gli attacchi russi alla produzione di energia e agli impianti di riscaldamento sono una pressione mirata sulla vita civile. Laddove le comunità sono preparate, c'è gestione e coordinamento con lo Stato, il riscaldamento torna più rapidamente. La cogenerazione è già oggi uno degli elementi fondamentali della sostenibilità. Il nostro compito è rafforzare la capacità delle comunità e fornire loro strumenti efficaci". Lo scrive sui social Kuleba, vice primo ministro per la Ricostruzione dell'Ucraina.
Kiev: dopo il raid russo alle centrali elettriche, blackout nel 70% della città
Il 70% di Kiev è rimasto senza elettricità a causa dei danni alla rete elettrica causati da un massiccio attacco missilistico e con droni lanciato dalla Russia contro le infrastrutture della capitale e di altre regioni dell'Ucraina, secondo Vitali Zaichenko, amministratore delegato della compagnia elettrica nazionale Ukrenergo, che ha parlato al Kyiv Independent. Il capo di Ukrenergo ha spiegato che quest'ultimo bombardamento - in cui la Russia ha utilizzato quasi 300 droni e 25 missili, alcuni dei quali balistici - ha colpito diverse sottostazioni elettriche. "I russi stanno cercando di interrompere l'erogazione di energia elettrica alla citta' e costringere la popolazione ad andarsene (da Kiev)", ha dichiarato Zaichenko.
Kiev: “Colpita con i nostri missili una fabbrica di droni russi a Rostov”
L'Ucraina ha lanciato nella notte attacchi missilistici contro uno stabilimento di produzione di droni a Taganrog, nella regione russa di Rostov. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, sono stati colpiti anche altri obiettivi nei territori temporaneamente occupati. Lo riporta Rbc Ukraine. Secondo l'esercito, nell'ambito degli sforzi per ridurre le capacità offensive dell'aggressore russo, le unità ucraine hanno utilizzato missili di produzione nazionale per colpire l'azienda Atlant Aero nella città di Taganrog, nella regione di Rostov. Atlant Aero è coinvolta nell'intero ciclo di progettazione, produzione e collaudo dei droni da ricognizione e attacco Molniya, nonché dei componenti per i droni Orion.
Mosca convoca l’ambasciatore polacco per l’arresto di un archeologo russo in Crimea
La Russia ha annunciato oggi di aver convocato l'ambasciatore polacco a Mosca per protestare contro l'arresto, avvenuto a dicembre a Varsavia, di un rinomato archeologo russo accusato da Kiev di aver condotto scavi illegali in Crimea, la penisola annessa nel marzo 2014 dalla Russia dopo un intervento delle forze speciali e un referendum denunciato come illegale dall'Ucraina. All'ambasciatore polacco Krzysztof Krajewski "è stata espressa una vigorosa protesta per l'arresto del famoso archeologo russo Alexander Butygin, su richiesta di Kiev", ha dichiarato il ministero degli Esteri russo. Secondo Mosca, le accuse ucraine sono "assurde" e "apertamente politiche" nei confronti del responsabile del Settore di Archeologia della regione del Mar Nero del Dipartimento del Mondo Antico al Museo Statale dell'Ermitage a San Pietroburgo, che "svolge ricerche nella penisola di Kerch da diversi decenni". "Nell'ambito del suo lavoro, Alexander Butyagin ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dalle autorità competenti, comprese, prima del 2014, quelle ucraine", ha affermato il ministero russo, che ha chiesto il suo "immediato rilascio". Secondo i media russi, l'archeologo russo era stato arrestato in Polonia mentre teneva una serie di conferenze in Europa. La sua eventuale estradizione in Ucraina sarà decisa giovedì da un tribunale polacco.
Zakharova: “Zelensky non potrà sottrarsi alla responsabilità degli omicidi di giornalisti russi”
"Il regime di Volodymyr Zelensky e i suoi protettori occidentali non potranno sottrarsi alla responsabilità degli omicidi di giornalisti e corrispondenti di guerra russi". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, parlando in occasione della Giornata della Stampa Russa. "Decine di giornalisti e corrispondenti di guerra - ha affermato - sono rimasti tragicamente vittime di attacchi mirati da parte di neonazisti nelle forze armate ucraine o di sabotatori del regime di Kiev, pagando il prezzo più alto per le loro convinzione. Che riposino in pace. Né i diretti autori di questi crimini sanguinosi e atti terroristici, né i loro leader, né i sostenitori occidentali delle atrocità del regime di Zelensky potranno sfuggire alla responsabilità di queste e altre uccisioni di civili considerati operatori dei media dal diritto internazionale".
Zelensky: “300 droni lanciati dai russi contro siti energetici”
"Quasi 300 droni d'attacco, la maggior parte dei quali 'shahed', 18 missili balistici e 7 missili da crociera sono stati lanciati dai russi contro l'Ucraina nella notte" e "ancora una volta l'obiettivo principale dell'attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica". Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che "purtroppo si è verificata un'ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili". Zelensky ha spiegato che "le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate" e che "senza alcuno scopo militare, la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone".
Il presidente ucraino ha spiegato che "la situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità". Ma "come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c'è più bisogno in questo momento".
Inoltre, aggiunge, "ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all'Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l'Ucraina. Ci aspettiamo un'accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra".
Kiev: “Nella notte bersagliati da 300 droni e oltre 20 missili russi”
Le forze russe hanno lanciato quasi 300 droni e decine di missili di vario tipo sull'Ucraina durante la notte: lo affermano i militari di Kiev, citati dai media locali, precisando che "la maggior parte degli obiettivi è stata distrutta" dalle forze di difesa aerea. "Nella notte del 13 gennaio, il nemico ha attaccato con 18 missili balistici Iskander-M e missili antiaerei guidati S-300, oltre a sette missili Iskander-K", recita una nota. I russi hanno utilizzato 293 droni Shahed, Gerbera e di altri tipi.
Kiev, missili cruise e droni russi, esplosioni sulla capitale
La Russia ha lanciato missili cruise sull'Ucraina. Secondo i militari, alle 7.18 ora locale è stato individuato un bersaglio ad alta velocità che sorvolava la regione di Sumy. Successivamente sono stati individuati diversi altri missili e, pochi minuti dopo, si è saputo che si trovavano nelle regioni di Sumy e Poltava. Almeno tre missili cruise si stavano dirigendo verso la regione di Kiev. Contemporaneamente, sono stati rilevati droni d'attacco nella regione, e la difesa aerea era in funzione a Kiev e si sono udite delle esplosioni.
Mosca, 11 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 11 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo.
Raid russo su Kharkiv, il bilancio dei morti sale a 4
Aumenta ancora il bilancio dei morti nell'attacco russo alla città nord-orientale di Kharkiv. "Il numero di persone uccise nell'attacco nemico alla periferia di Kharkiv è salito a quattro," ha scritto il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram, aggiungendo che sono sei finora le persone rimaste ferite nel raid notturno.
Russia: attacco aereo ucraino su Taganrog
I sistemi di difesa aerea russi stavano cercando di respingere un attacco aereo ucraino su Taganrog, ha dichiarato martedì Yuri Slyusar, governatore della regione di Rostov, nella Russia meridionale. "I dettagli sull'impatto a terra sono in fase di chiarimento", ha dichiarato Slyusar sull'app di messaggistica Telegram.
Kiev, allarme raid nella capitale: avvertite esplosioni
Un allarme è stato diramato a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina per il rischio di attacchi con armi balistiche. Lo riporta Rbc Ucraina citando l'amministrazione militare della capitale. "C'è una rinnovata minaccia di utilizzo di armi balistiche. Non ignorate i segnali di allarme, mettetevi al riparo", è stata la comunicazione dell'organismo. L'aeronautica militare ucraina ha poi chiarito che la minaccia balistica proveniva da nord-est. Successivamente, sono stati registrati oggetti ad alta velocità nella regione di Cernihiv diretti verso la regione di Kiev. Esplosioni sono state poi avvertite nella capitale e la locale amministrazione militare ha confermato i russi stavano attaccando la città con missili balistici.
Kharkiv, due morti in un attacco russo
Un attacco alla periferia di Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina, ha ucciso due persone. "Ad oggi, si sa che due persone sono state uccise dagli attacchi nemici alla periferia di Kharkiv," ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram, sottolineando che ci sono anche 3 feriti.
Ucraina, la Russia lancia un attacco aereo su Kiev
La Russia ha lanciato un attacco missilistico notturno su Kiev, hanno dichiarato le autorità ucraine martedì mattina. "Restate in luoghi sicuri! I russi stanno attaccando la capitale con missili balistici!", ha dichiarato Timur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, su Telegram. Il sindaco Vitali Klitschko ha dichiarato su Telegram che le unità di difesa aerea stavano cercando di respingere l'attacco.
Usa a Onu condannano lancio di missile russo Oreshnik in Ucraina
Gli Usa hanno condannato l'uso da parte di Mosca di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina, durante una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. L'impiego, avvenuto la scorsa settimana, del missile a medio raggio; che non trasportava una testata nucleare — "costituisce un'ulteriore escalation pericolosa e inspiegabile di questa guerra, proprio mentre gli Stati Uniti stanno lavorando con urgenza insieme a Kiev, ad altri partner e a Mosca per porre fine al conflitto attraverso una soluzione negoziata", ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza la vice ambasciatrice Usa all'Onu, Tammy Bruce.