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Groenlandia e Danimarca: “No al controllo Usa”. “Disaccordo” con Trump nel vertice a Washington

(afp)

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Finito l’incontro a Washington tra Vance e i ministri degli Esteri delle parti. Von der Leyen: “L’isola è del suo popolo e della Nato”. Il presidente Usa invita l’Alleanza a “fare da apripista per ottenerla”. E Francia, Germania, Svezia e Norvegia mandano personale militare
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La Groenlandia rimane al centro del dibattito internazionale. Oggi a Washington si sono incontrati il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance , il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt. "Inaccettabile non rispettare l'integrità del territorio della Groenlandia. Con Trump siamo in disaccordo, ma continueremo a parlare", ha detto Rasmussen in una conferenza stampa a Washington dopo il vertice: "Abbiamo deciso di formare un gruppo di alto livello e ci incontreremo nelle prossime settimane". "Non vogliamo che gli Stati Uniti ci controllino", ha ribadito Motzfeldt.

Trump ha ribadito che “per gli Stati Uniti è inaccettabile qualsiasi cosa in meno della Groenlandia”. Su Truth il presidente Usa ha scritto che gli Usa hanno bisogno dell’isola per motivi di sicurezza nazionale. E' vitale per il Golden Dome (un sistema per la difesa missilistica che protegga l’intero territorio americano, ndr) che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe f…

La Groenlandia rimane al centro del dibattito internazionale. Oggi a Washington si sono incontrati il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance , il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt. "Inaccettabile non rispettare l'integrità del territorio della Groenlandia. Con Trump siamo in disaccordo, ma continueremo a parlare", ha detto Rasmussen in una conferenza stampa a Washington dopo il vertice: "Abbiamo deciso di formare un gruppo di alto livello e ci incontreremo nelle prossime settimane". "Non vogliamo che gli Stati Uniti ci controllino", ha ribadito Motzfeldt.

Trump ha ribadito che “per gli Stati Uniti è inaccettabile qualsiasi cosa in meno della Groenlandia”. Su Truth il presidente Usa ha scritto che gli Usa hanno bisogno dell’isola per motivi di sicurezza nazionale. E' vitale per il Golden Dome (un sistema per la difesa missilistica che protegga l’intero territorio americano, ndr) che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe farci da apripista per ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno la Russia o la Cina, e questo non accadrà".

"La Groenlandia appartiene al suo popolo. Siamo in costante contatto con il governo danese" sul dossier. "Come secondo punto, la Groenlandia è parte della Nato, e noi sappiamo che la Nato integra i differenti interessi dei suoi Alleati". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen rispondendo ad una domanda in conferenza stampa. "Per me è importante che la Groenlandia sappia che noi rispettiamo la volontà dei suoi abitanti", ha aggiunto.

Intanto il governo groenlandese ha annunciato di aver aumentato la presenza militare "all'interno e intorno" all'isola, mentre si appresta a condurre esercitazioni con la Danimarca e altri alleati della Nato per lavorare alla sicurezza dell'Artico. In una dichiarazione pubblicata sul proprio sito web, il governo ha affermato che l'obiettivo delle esercitazioni è "sviluppare competenze nelle condizioni uniche dell'Artico e rafforzare la presenza della comunità artica in modo da contribuire alla sicurezza in Europa e nell'Atlantico".

Le voci sul dispiegamento militare avevano iniziato a circolare nella giornata di oggi, quando i media danesi hanno dato notizia di un movimento di truppe verso la Groenlandia, compreso un comando militare avanzato, come parte di un dispiegamento più ampio previsto.

I media danesi però parlano di equipaggiamenti militari per un comando avanzato in Groenlandia già inviati da Copenaghen. Lo rende noto l'emittente statale danese Dr che cita fonti del governo. Il compito del comando avanzato è, tra le altre cose, garantire che la logistica e l'ambiente circostante siano pronti a ricevere eventuali forze principali in un secondo momento.

Secondo le informazioni di Dr, tra questi rientrano soldati di unità dell'esercito che devono rafforzare la presenza militare delle forze armate danesi in Groenlandia. Gran parte del resto della difesa danese, in particolare le altre truppe da combattimento dell'esercito, sono vincolate da obblighi militari nei Paesi baltici.

Lunedì sera, Dr era presente all'aeroporto di Nuuk quando è atterrato un aereo Challenger dell'Aeronautica militare danese.

L’impegno di Germania, Svezia e Norvegia

Intanto gli europei passano ai fatti. La Germania invierà i primi soldati della Bundeswehr in Groenlandia già questa settimana. Lo scrive la Bild, che riferisce di averlo appreso da diverse fonti in Germania e nei paesi Scandinavi. Un portavoce del ministero della Difesa ha risposto di non poter né confermare né smentire la notizia. Secondo la Bild potrebbe accadere già domani, giovedì, che venga inviata una prima pattuglia di ricognizione. Dalla Svezia i primi soldati sarebbero già "in viaggio".

Lo stesso farà la Francia, e pure Stoccolma invierà personale militare in Groenlandia su richiesta della Danimarca per partecipare al rafforzamento della sicurezza del territorio autonomo: lo ha annunciato su X il primo ministro Ulf Kristersson. "Alcuni ufficiali delle Forze Armate svedesi stanno arrivando oggi in Groenlandia. Fanno parte di un gruppo proveniente da diversi paesi alleati e prepareranno i prossimi passi nell'ambito dell'esercitazione danese 'Operation Arctic Endurance'. È su richiesta della Danimarca che la Svezia invia personale militare", ha specificato, aggiungendo che faranno parte di un gruppo di militari provenienti da "diversi Paesi alleati". Stesso discorso per la Norvegia, che ha annunciato che invierà personale militare in Groenlandia. Un portavoce del ministero della Difesa norvegese ha precisato alla Cnn che Oslo invierà due ufficiali militari.

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