Per il ministro della giustizia iraniano, Amin Hossein Rahimi, il processo è già fatto: «Dall’8 all’11 gennaio non si è trattato di una protesta, ma di una vera e propria guerra interna, e chiunque sia stato arrestato in questi due giorni è sicuramente colpevole perché era presente sulla scena», ha dichiarato ieri alla fine di una riunione di governo. Dopo i massacri ci sarà la punizione per chi …