CÚCUTA – Al di qua del fiume si partorisce meglio. Fanno i controlli, le ecografie, i test prenatali, hanno i medicinali che in Venezuela scarseggiano. Ed è tutto gratuito, in emergenza: nell’affollato reparto di ostetricia dell’ospedale universitario di Cúcuta non si paga né l’assistenza né il ricovero. Per questo il ponte Bolívar, che attraversa il fiume Táchira e quindi la frontiera tra Venezu…