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Treni deragliano in Spagna: 40 morti. Tre giorni di lutto. Trovato un giunto rotto, possibile causa

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Sánchez sul luogo della tragedia. I superstiti: “Sbalzati in aria, i sedili scaraventati via”. Annunciata commissione indipendente
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Una "notte di profondo dolore per la Spagna", l'ha definita il premier Pedro Sánchez, dopo l'incidente ferroviario tra due treni ad alta velocità che ha causato almeno 40 morti e 43 feriti, 9 dei quali in condizioni gravi. "Oggi pomeriggio decreteremo 3 giorni di lutto ufficiale, da mezzanotte di oggi fino a giovedì a mezzanotte", ha annunciato il premier spagnolo parlando da Adamuz, nella provincia di Cordova, per visitare il luogo del grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera.

L'incidente è avvenuto attorno alle 19.40 nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia. Un treno dell'operatore privato Iryo (proprietà per il 51% delle nostre Ferrovie dello Stato attraverso Fs International), partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava …

Una "notte di profondo dolore per la Spagna", l'ha definita il premier Pedro Sánchez, dopo l'incidente ferroviario tra due treni ad alta velocità che ha causato almeno 40 morti e 43 feriti, 9 dei quali in condizioni gravi. "Oggi pomeriggio decreteremo 3 giorni di lutto ufficiale, da mezzanotte di oggi fino a giovedì a mezzanotte", ha annunciato il premier spagnolo parlando da Adamuz, nella provincia di Cordova, per visitare il luogo del grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera.

L'incidente è avvenuto attorno alle 19.40 nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia. Un treno dell'operatore privato Iryo (proprietà per il 51% delle nostre Ferrovie dello Stato attraverso Fs International), partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva. I due treni sono entrati in collisione. Un impatto devastante che ha causato il deragliamento anche del convoglio Renfe. "La violenza dell'impatto è stata tale che abbiamo trovato persone decedute a centinaia di metri dal luogo dell'incidente ferroviario" ad Adamuz, ha detto il governatore dell'Andalusia Juan Manuel Moreno Bonilla, intervistato dalla radio nazionale spagnola Rne.

(afp)

"È stato un caos totale. È stato terribile. Siamo stati sbalzati in aria. Grazie a Dio sto bene, ma c'erano molte persone in condizioni peggiori di me". Così Rocìo Flores, 30 anni, una delle sopravvissute alla tragedia ferroviaria in Spagna racconta a El Pais. Flores si trova in questo momento ricoverata a Cordova. "Il treno ha iniziato a frenare all'improvviso e alcuni sedili sono stati scaraventati via. Ho pensato di morire" racconta un'altra passeggera, in una testimonianza pubblicata su El Mundo. "Tutto è stato molto veloce e caotico, le valigie hanno iniziato a cadere e quando siamo riusciti a scendere dai vagoni ci siamo trovati di fronte a una situazione catastrofica", ha raccontato alla agenzia Efe uno dei feriti che era in viaggio verso Huelva.

Nelle stazioni, a partire da Atocha e in diversi scali dell'Andalusia, sono stati allestiti spazi di assistenza per i familiari. "Mia figlia mi ha chiamata alle 19:45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato. Al momento non c'era copertura. Io sono venuto qui in stazione, direttamente alla Renfe (l'ente di gestione ferroviario, ndr). Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c'era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciato basita è che hanno chiuso l'ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia", racconta la madre di una ragazza che viaggiava nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia.

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Il giunto rotto ritrovato

Tra le prime ipotesi sulle cause del disastro quella di un giunto saltato che ha creato lo spazio tra due sezioni di binario che si è allargato al passaggio dei treni. Ma il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, durante una conferenza stampa questa mattina ha definito “estremamente strano” l’incidente e ha ribadito che individuare ora una causa precisa sarebbe puramente speculativo. Una commissione indipendente è stata incaricata di indagare sull’incidente e di chiarirne le cause.

Ma gli esperti hanno trovato un giunto rotto sui binari: lo riporta Reuters sul sito citando una fonte informata sulle indagini iniziali sul disastro. I tecnici presenti sul posto, che hanno analizzato le rotaie, hanno individuato una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione, il che, secondo loro, dimostra che il guasto era presente da tempo. Gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sui binari.

Secondo il ministro, tutti gli esperti ferroviari consultati nella serata di domenica si sono detti “estremamente sconcertati” da quanto accaduto. Puente, che nelle prossime ore si recherà a Cordoba, ha ricordato che il tratto di binario interessato era stato ristrutturato in primavera e che il treno Iryo coinvolto era praticamente nuovo, con meno di quattro anni di servizio.

(ansa)

Le vittime

Il giornalista Oscar Toro e la fotoreporter María Clauss, una coppia sposata di Huelva, sono tra le vittime dell'incidente ferroviario. Lo ha reso noto l'Ordine professionale dei giornalisti dell'Andalusia. Sul luogo dell'incidente ci sono ancora "zone opache" a cui i tecnici non sono per ora riusciti ad avere accesso, e dove "potrebbero ancora esserci delle vittime": lo ha detto ai giornalisti il governatore dell'Andalusia, Juanma Moreno. "Speriamo che non sia così", ha aggiunto, "ma ci sono punti a cui si può accedere solo con macchinari pesanti".

Le istituzioni

La Casa Reale spagnola ha espresso "grande preoccupazione" per il grave incidente e domani si recherà sul posto. Atteso oggi il premier spagnolo. Messaggi di cordoglio dai leader europei. Papa Leone XIV si è detto "profondamente addolorato nell'apprendere la tragica notizia dell'incidente ferroviario di Adamuz, Cordoba, che ha causato numerosi morti e feriti, offre preghiere per il riposo eterno dei defunti". Leone "estende inoltre le sue più sentite condoglianze alle famiglie dei defunti, insieme alle sue parole di conforto, alla sua sincera preoccupazione e ai suoi auguri per la pronta guarigione dei feriti" e "incoraggia le squadre di soccorso a perseverare nei loro sforzi di soccorso e assistenza", si legge nel telegramma di cordoglio che il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, ha inviato - a nome del Pontefice - a monsignor Luis Javier Arguello Garcia Arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, per le vittime dell'incidente ferroviario di Adamuz (Cordova).

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