Al World Economic Forum in corso a Davos, Emmanuel Macron si è fatto notare non solo per la dura replica alle nuove minacce di dazi contro la Francia annunciate da Donald Trump ma anche per un dettaglio diventato immediatamente virale: un vistoso paio di occhiali da sole a specchio in stile “aviator”, indossati anche durante gli interventi negli spazi chiusi.
Dietro a questo look, che ha alimentato meme e confronti cinematografici, non c’è però una mossa di comunicazione ben studiata. La spiegazione è puramente medica: Macron è alle prese con un problema temporaneo all’occhio destro, dovuto alla rottura di un piccolo vaso sanguigno. Una lieve emorragia sottocongiuntivale, visivamente molto evidente ma del tutto innocua, priva di dolore e senza conseguenze sulla salute o sull’attività presidenziale.
Francia, il presidente Macron all'Eliseo con occhiali da sole scuri: "Dovrò indossarli per un po'"
Si tratta di un fenomeno comune e senza complicazioni, che può colpire improvvisamente e che tende a risolversi spontaneamente. Gli occhiali servono soprattutto a proteggere l’occhio dalle luci intense e a mascherare il rossore. Macron stesso ha liquidato la questione come un inconveniente “antiestetico ma innocuo”, spiegando che sarà costretto a portarli ancora per qualche giorno.
Così, mentre a Davos si discute di guerre, dazi e nuovi equilibri globali, il presidente francese si ritrova protagonista anche di una piccola storia collaterale: un dettaglio della sua salute capace di attirare quasi tanta attenzione quanto i contenuti politici del suo intervento.