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Davos 2026, ecco perché Macron indossa gli occhiali da sole anche al chiuso

Davos 2026, ecco perché Macron indossa gli occhiali da sole anche al chiuso

La scelta diventata virale ha una spiegazione medica: un piccolo problema temporaneo all’occhio destro. L’Eliseo rassicura: nessun dolore e nessuna conseguenza sull’attività presidenziale

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Al World Economic Forum in corso a Davos, Emmanuel Macron si è fatto notare non solo per la dura replica alle nuove minacce di dazi contro la Francia annunciate da Donald Trump ma anche per un dettaglio diventato immediatamente virale: un vistoso paio di occhiali da sole a specchio in stile “aviator”, indossati anche durante gli interventi negli spazi chiusi.

Dietro a questo look, che ha alimentato meme e confronti cinematografici, non c’è però una mossa di comunicazione ben studiata. La spiegazione è puramente medica: Macron è alle prese con un problema temporaneo all’occhio destro, dovuto alla rottura di un piccolo vaso sanguigno. Una lieve emorragia sottocongiuntivale, visivamente molto evidente ma del tutto innocua, priva di dolore e senza conseguenze sulla salute o sull’attività presidenziale.

Francia, il presidente Macron all'Eliseo con occhiali da sole scuri: "Dovrò indossarli per un po'"

Il presidente ne aveva parlato per la prima volta giovedì scorso durante una visita alla base militare di Istres, vicino a Marsiglia. Anche in quell’occasione era arrivato con gli occhiali da sole, ma li aveva tolti prima di prendere la parola. Aveva esordito scusandosi per l’aspetto dell’occhio gonfio e arrossato, rassicurando i presenti e scherzandoci su. Nei giorni successivi gli occhiali sono ricomparsi all’Eliseo, durante un incontro a Parigi, e infine a Davos, dove Macron ha scelto di tenerli anche al chiuso, per non lasciarsi infastidire dalle luci artificiali della sala.

Si tratta di un fenomeno comune e senza complicazioni, che può colpire improvvisamente e che tende a risolversi spontaneamente. Gli occhiali servono soprattutto a proteggere l’occhio dalle luci intense e a mascherare il rossore. Macron stesso ha liquidato la questione come un inconveniente “antiestetico ma innocuo”, spiegando che sarà costretto a portarli ancora per qualche giorno.

Così, mentre a Davos si discute di guerre, dazi e nuovi equilibri globali, il presidente francese si ritrova protagonista anche di una piccola storia collaterale: un dettaglio della sua salute capace di attirare quasi tanta attenzione quanto i contenuti politici del suo intervento.

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