Il miracolo di Cristina: a 6 anni è uscita sola dalle lamiere del treno spagnolo
dalla nostra inviata Benedetta PerilliADAMUZ (Andalusia) – Stamattina i quotidiani spagnoli parlano tutti di lei, Cristina “l’unico miracolo di Adamuz”. Sei anni, qualche punto in testa e una famiglia scomparsa. Nell’incidente ferroviario che la scorsa domenica ha visto un treno dell’alta velocità deragliare in Andalusia cadendo su un altro treno dell’alta velocità che veniva nella direzione opposta facendo 41 morti, 39 feriti dei quali 13 in terapia intensiva, Cristina è al momento la persona che ha avuto la peggiore delle perdite.
A viaggiare con lei, nel treno Alvia che andava da Madrid a Huelva, c’erano il padre José Zamorano e la mamma Cristina Alvarez, il fratello maggiore della bambina 15 anni, e un cugino, Felix, 25. Tutti morti. Erano andati tutti insieme a Madrid per assistere alla partita di calcio di sabato scorso del Real Madrid contro il Levante Ud. Domenica pomeriggio stavano tornando a casa ed erano quasi arrivati. I corpi dell’uomo e due ragazzi sono stati già identificati, manca quello della madre Cristi…
ADAMUZ (Andalusia) – Stamattina i quotidiani spagnoli parlano tutti di lei, Cristina “l’unico miracolo di Adamuz”. Sei anni, qualche punto in testa e una famiglia scomparsa. Nell’incidente ferroviario che la scorsa domenica ha visto un treno dell’alta velocità deragliare in Andalusia cadendo su un altro treno dell’alta velocità che veniva nella direzione opposta facendo 41 morti, 39 feriti dei quali 13 in terapia intensiva, Cristina è al momento la persona che ha avuto la peggiore delle perdite.
A viaggiare con lei, nel treno Alvia che andava da Madrid a Huelva, c’erano il padre José Zamorano e la mamma Cristina Alvarez, il fratello maggiore della bambina 15 anni, e un cugino, Felix, 25. Tutti morti. Erano andati tutti insieme a Madrid per assistere alla partita di calcio di sabato scorso del Real Madrid contro il Levante Ud. Domenica pomeriggio stavano tornando a casa ed erano quasi arrivati. I corpi dell’uomo e due ragazzi sono stati già identificati, manca quello della madre Cristina che formalmente fa parte ancora dei dispersi.
Cristina, la piccola invece, ora è stata affidata ai nonni. “Sta bene, le hanno messo soltanto dei punti in testa. Il suo è stato un miracolo in mezzo a tanta sfortuna”, racconta Adrian Cano, sindaco di Alijaraque, località nella provincia di Huelva da dove proveniva la famiglia Zamorano e dove Cristina gestiva un negozio di abbigliamento per bambini.
I soccorritori che sono intervenuti domenica notte raccontano di aver trovato la bambina che camminava da sola vicino alle rotaie, sarebbe fuggita riuscendo a entrare in una fessura di un finestrino rotto nell’impatto. Cristina dopo essere stata medicata è stata affidata agli agenti della Guardia Civil.