Adamuz, commissione d’inchiesta: “Incidente causato dalla rottura del binario prima del passaggio”
di Benedetta PerilliPasso in avanti nell’inchiesta sull’incidente ferroviario avvenuto domenica scorsa in Spagna, ad Adamuz, nel quale hanno perso la vita 45 persone. Come emerso sin dai primi momenti, ora le conclusioni preliminari pubblicate dalla Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari (Ciaf) confermano che a causare il deragliamento del treno Ilyo che proveniva da Madrid è stata una rottura sui binari, rottura presente già prima del passaggio del convoglio dell’alta velocità.
Nel rapporto tecnico si legge che durante le ispezioni sull’Iryo "sono state rilevate tacche sulla superficie delle ruote del lato destro delle carrozze 2, 3, 4 e 5”, quelle precedenti al deragliamento partito dal vagone 6. E poi viene precisato che “q…
Passo in avanti nell’inchiesta sull’incidente ferroviario avvenuto domenica scorsa in Spagna, ad Adamuz, nel quale hanno perso la vita 45 persone. Come emerso sin dai primi momenti, ora le conclusioni preliminari pubblicate dalla Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari (Ciaf) confermano che a causare il deragliamento del treno Ilyo che proveniva da Madrid è stata una rottura sui binari, rottura presente già prima del passaggio del convoglio dell’alta velocità.
Nel rapporto tecnico si legge che durante le ispezioni sull’Iryo "sono state rilevate tacche sulla superficie delle ruote del lato destro delle carrozze 2, 3, 4 e 5”, quelle precedenti al deragliamento partito dal vagone 6. E poi viene precisato che “queste tacche sulle ruote e la deformazione osservata nella rotaia sono compatibili con il fatto che il binario fosse già rotto”. Sui motivi della rottura il rapporto riporta che “rimangono aperte tutte le ipotesi”.
A margine del vertice europeo di ieri notte sulla Groenlandia, il premier Pedro Sánchez ha dichiarato che il governo spagnolo si assume "tutte le responsabilità fin dal primo momento", ma ha poi aggiunto che l’alta velocità è "un orgoglio per tutto il Paese" e una priorità dell'esecutivo, assicurando che si lavorerà "per ristabilire la fiducia dei cittadini".
"Lo stato delle linee ferroviarie è il riflesso del collasso della nazione", gli risponde il leader conservatore del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, parlando di eventi non isolati – l’incidente di Cordova e quello di Barcellona – ma “sintomo di servizi pubblici che non funzionano". E poi ha aggiunto: “Il lutto non può essere un pretesto per l'opacità, non sospende gli obblighi del governo, e uno di questi è garantire la sicurezza ferroviaria".
A cinque giorni dall’incidente ad Adamuz si continua a lavorare per rimuovere i treni coinvolti e iniziare a disporre il ripristino della rete che non avverrà prima dell’inizio del mese di febbraio. Permangono quindi i gravi disagi alla circolazione tra Madrid e il sud della Spagna, mentre dopo due giorni di stop è ripreso il traffico dei treni locali della rete Rodalies coinvolta nell’incidente a Gelida, vicino Barcellona.
In mattinata, a causa della nuova ondata di maltempo che si sta abbattendo in Spagna con l’arrivo della burrasca Ingrid, si è fermato un treno della linea Cordova-Linares-Baeza mentre pesanti disagi alla circolazione sono stati registrati su strade e autostrade a causa della neve e del ghiaccio, in particolare in Galizia dove diversi sono i voli cancellati negli aeroporti di Vigo e di La Coruña.