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Guerra Ucraina-Russia, le news del 24 gennaio. Nuovi colloqui domenica prossima ad Abu Dhabi

Guerra Ucraina-Russia, le news del 24 gennaio. Nuovi colloqui domenica prossima ad Abu Dhabi
(afp)
Zelensky definisce “costruttivo” l’incontro negli Emirati Arabi Uniti. Condanna per i raid russi su Kiev e Kharkiv. “88mila famiglie senza elettricità nella capitale dopo l’attacco russo”
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Terminato il trilaterale Kiev-Mosca-Usa ad Abu Dhabi. Per Zelensky gli incontri sono stati “costruttivi” e, secondo alti funzionari Usa, ci sarà una nuova tornata di colloqui domenica prossima ad Abu Dhabi. Intanto il ministro degli Esteri ucraino ha denunciato gli attacchi russi avvenuti durante la notte, che hanno causato la morte di almeno una persona e 23 feriti: "Con cinismo, Putin ha ordinato un brutale e massiccio attacco missilistico contro l'Ucraina proprio mentre le delegazioni si riunivano ad Abu Dhabi per far avanzare il processo di pace guidato dagli Stati Uniti", ha dichiarato Andriy Sybiga.

Prossimo round negoziati su Ucraina domenica prossima a Abu Dhabi

Il prossimo incontro di negoziati trilaterali sull'Ucraina dovrebbe tenersi domenica, la prossima settimana, ad Abu Dhabi: lo hanno riferito alti dirigenti Usa

Ucraina: 1,2 milioni di persone senza luce dopo gli attacchi

I massicci attacchi russi avvenuti la scorsa notte hanno lasciato al buio 1,2 milioni di persone in Ucraina. A Kiev, ha reso noto su Telegram il vicepremier Oleksiy Kuleba, oltre 800mila utenze sono rimaste senza elettricità, a Chernihiv oltre 400mila.

Zelensky: “Discussi i parametri per mettere fine alla guerra”

Nei colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa ad Abu Dhabu si sono discussi "molti temi, ed è importante che i colloqui siano stati costruttivi", ha riferito su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al termine della seconda giornata di negoziati ad Abu Dhabi. "Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra", scrive il leader di Kiev. "La parte americana ha sollevato la questione dei possibili formati per l'adozione dei parametri della fine della guerra e delle condizioni di sicurezza necessarie a tal fine", ha proseguito Zelensky. Le parti hanno concordato di riferire nelle rispettive capitali su ciascun aspetto dei negoziati e di coordinare con i leader i passi successivi. "I militari hanno definito un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione di essere pronti a procedere - e l'Ucraina è pronta - si terranno ulteriori incontri, potenzialmente già la prossima settimana", ha concluso il presidente ucraino. Ai negoziati da Kiev hanno partecipato: il ministro della Difesa Rustem Umerov, il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il comandante delle forze congiunte Andriy Hnatov, il deputato del partito Servo del Popolo David Arakhamia, il rappresentante permanente dell'Ucraina presso le Nazioni Unite Serhiy Kyslytsia e il vice capo della direzione regionale militare Vadym Skibitsky. La parte americana era rappresentata da Steve Witkoff, Jared Kushner, Dan Driscoll, Alex Grinkevich e Josh Gruenbaum. La Russia era rappresentata da funzionari dell'intelligence militare e dell'esercito in una delegazione guidata dal capo della direzione generale dell'Intelligence dello Stato maggiore russo, Igor Kostyukov

Zelensky: “Colloqui costruttivi”

"La nostra delegazione ha presentato un rapporto, gli incontri negli Emirati Arabi si sono conclusi. Si è trattato del primo formato di questo tipo da parecchio tempo. Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive". Lo scrive Volodymyr Zelensky su X. "Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione che vi sia la disponibilità a andare avanti - l'Ucraina lo è - si terranno altri incontri, potenzialmente già la prossima settimana"

Media: “Ad Abu Dhabi Russia e Ucraina una di fronte all'altra"

Le delegazioni di Russia e Ucraina si sono sedute una di fronte all'altra durante il secondo round negoziale con gli Stati Uniti ad Abu Dhabi oggi. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti. Quelli negli Emirati Arabi Uniti sono stati i primi veri colloqui trilaterali dall'inizio dell'invasione russa nel 2022

Ulteriori colloqui ad Abu-Dhabi la prossima settimana

Ulteriori colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti per porre fine alla guerra proseguiranno ad Abu Dhabi la prossima settimana, ha dichiarato sabato una fonte a conoscenza dei negoziati. La fonte, che ha voluto mantenere l'anonimato a causa della delicatezza del tema, ha confermato che i colloqui proseguiranno dopo che un portavoce del governo degli Emirati ha affermato che un secondo round di negoziati tra le parti si è svolto in un "clima costruttivo e positivo".

Emirati Arabi: “Il clima dei colloqui costruttivo e positivo"

Un portavoce del governo degli Emirati Arabi Uniti ha affermato che i colloqui trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi si sono svolti in un clima "costruttivo e positivo"

Fonti russe: “L’esito dei negoziati di Abu Dhabi verrà annunciato da fonti ufficiali”

Gli esiti del secondo round di negoziati sull'Ucraina ad Abu Dhabi "verranno annunciati dai responsabili nelle rispettive capitali", mentre i colloqui negli Emirati "potrebbero proseguire nei prossimi giorni". Così fonti informate citate dalla Tass

Media: “Concluso il secondo round di negoziati ad Abu Dhabi”

Il secondo round di negoziati sull'Ucraina ad Abu Dhabi si è concluso: lo riferiscono i rappresentati di Kiev e Mosca citati dai media internazionali. In particolare, "i negoziatori russi sono tornati in hotel", scrive la Tass

Parte l'iter per l'istituzione del Tribunale per i crimini contro l'Ucraina

Il Consiglio d'Europa e l'Unione europea hanno firmato un accordo che permetterà di incominciare a preparare le basi istituzionali, logistiche e organizzative del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. La Ue finanzierà con 10 milioni di euro il progetto gestito dal Consiglio d'Europa che tra l'altro porrà le basi per l'elezione dei giudici e del procuratore del Tribunale speciale, nonché per lo sviluppo delle norme procedurali e probatorie e del suo sistema di gestione giudiziaria. "Questo accordo rappresenta un passo importante verso la garanzia della giustizia e della responsabilità per il popolo ucraino, senza le quali non può esserci una pace duratura", ha dichiarato il Segretario generale del Consiglio d'Europa Alain Berset, aggiungendo che l'organizzazione paneuropea "collaborerà con determinazione con l'Unione europea e altri partner chiave in tutto il mondo per garantire il rispetto del diritto internazionale e assicurarsi che la violenza e l'impunità non prevalgano". "Lo stanziamento da parte dell'Unione europea dei primi 10 milioni di euro per contribuire alla creazione del Tribunale è un passo concreto verso la giustizia. I crimini impuniti incoraggiano solo future atrocità e i leader russi sono responsabili di questa guerra e devono essere chiamati a risponderne", ha affermato Kaja Kallas, alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea

Difesa russa: "Raggiunti tutti gli obiettivi dell’attacco"

La Russia ammette di aver bombardato pesantemente le infrastrutture energetiche ucraine nella notte, mentre ad Abu Dhabi sono in corso colloqui trilaterali Russia-Ucraina e Usa, per il secondo giorno consecutivo. "Tutti gli obiettivi dell'attacco sono stati raggiunti. Tutte le strutture designate sono state colpite", ha affermato nel suo rapporto il ministero della Difesa russo. Nel dettaglio ha fatto riferimento a una serie di attacchi con missili ad alta precisione e a lungo raggio e droni d'assalto contro officine di produzione di droni "e anche contro impianti energetici utilizzati nell'interesse dell'industria militare ucraina". L'Aeronautica militare ucraina ha invece dichiarato in un comunicato stampa che la Russia ha lanciato due missili antinave 3M22 Zircon dalla penisola ucraina di Crimea, annessa dalla Russia nel 2014, a partire dalle 18 di ieri e proseguito per tutta la notte. A questi si aggiungono dodici missili da crociera Kh-22/Kh-32 dallo spazio aereo della regione russa di Bryansk; sei missili balistici Iskander-M/S-300 da Bryansk e dalla Crimea e un missile aviolanciato guidato Kh-59/69 dallo spazio aereo della regione russa di Kursk. La Russia ha lanciato, inoltre, 21 missili e 375 droni d'attacco Shahed, Gerbera, Italmas e altri dalle direzioni russe di Kursk, Oryol, Milerovo, Shatalovo e Bryansk, e dal territorio ucraino occupato nella regione di Donetsk. Questa mattina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i suoi partner a non ritardare la consegna di batterie antiaeree a seguito dell'ultimo massiccio attacco notturno di Mosca alle infrastrutture energetiche. Gli attacchi hanno causato la morte di una persona mentre almeno 27 sono rimaste ferite. "E' essenziale che implementiamo tutto ciò che è stato concordato con il Presidente (Donald) Trump a Davos in materia di difesa aerea", ha sottolineato Zelensky

Kiev: “A Cernihiv 400mila senza elettricità dopo gli attacchi russi”

La città di Cernihiv, nel nord dell'Ucraina, è rimasta quasi completamente senza elettricità dopo gli ultimi raid russi. Lo scrivono i media locali. Secondo il consiglio comunale, le infrastrutture sono state convertite a fonti di energia di emergenza. Il vicepremier Oleksiy Kuleba ha scritto su Telegram che oltre 400.000 persone sono rimaste senza elettricità

Tass: “Il ritiro dal Donbass è la questione più complessa”

La questione territoriale, in particolare il ritiro delle forze ucraine dal Donbass, "è ancora la più complessa". Lo ha riferito alla Tass una fonte non meglio identificata mentre i negoziati trilaterali tra Federazione Russa, Stati Uniti e Ucraina sono ripresi ad Abu Dhabi per il secondo giorno consecutivo. "Per la Russia, il ritiro delle Forze Armate ucraine dal Donbass è importante, a tal fine si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza. Questa questione rimane la più complessa", ha affermato la fonte all'agenzia stampa russa. Il gruppo negoziale russo ad Abu Dhabi è guidato dal capo della direzione generale dello Stato maggiore delle Forze Armate, Igor Kostyukov. La parte ucraina del gruppo di lavoro trilaterale è guidata dal segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale, Rustem Umerov

Governo ucraino: “Nel 2025 tre volte più decessi che nascite”

Nel mezzo della guerra con la Russia in corso da quasi quattro anni, nel 2025 l'Ucraina ha registrato quasi tre volte più decessi che nascite. Lo rivelano gli ultimi dati statistici sulla demografia del Paese pubblicati dal ministero della Giustizia di Kiev. I funzionari hanno conteggiato 485.300 decessi, a fronte di 168.780 nascite registrate, quindi precisamente una mortalità superiore 2,9 volte rispetto alla natalità. Il tasso di natalità è diminuito di quasi il 5% rispetto al 2024, con 7.900 nascite in meno. Anche il tasso di mortalità è diminuito del 2% rispetto all'anno precedente, con 9.790 decessi in meno. Il rapporto tra il numero di decessi registrati e il numero di nascite è stato il più alto nelle regioni di Kherson e Donetsk - teatro di intensi scontri da mesi - che hanno riscontrato rispettivamente 11,9 e 11,2 volte più decessi che nascite. La regione nord-occidentale di Rivne ha registrato invece il rapporto decessi-nascite più basso, pari a 1,5 volte, mentre quello della capitale Kiev è stato di 1,9, secondo le stesse fonti ministeriali rilanciate dai media ucraini. Nel 2021, l'anno prima che la Russia lanciasse la sua invasione su vasta scala dell'Ucraina, il Paese aveva registrato 714.260 decessi e 273.770 nascite, con una mortalità di circa 2,6 volte in meno rispetto alla natalità

Tass: “Secondo giorno incontro ad Abu Dhabi a porte chiuse”

Il secondo giorno dell'incontro trilaterale Russia-Ucraina-Usa ad Abu Dhabi si tiene nuovamente a porte chiuse, senza la stampa. Questo formato è stato scelto di comune accordo da tutte e tre le parti. Lo riferiscono fonti alla Tass. "Ancora una volta la stampa non è presente, c'è un regime di chiusura, i partecipanti di tutte e tre le parti sono d'accordo", ha affermato l'interlocutore dell'agenzia stampa russa. Sempre secondo la TASS, diversi incontri in diversi formati si stanno svolgendo ora in uno dei palazzi di Abu Dhabi

Zelensky: “Nella notte un attacco russo con oltre 370 droni e 21 missili”

"Durante la notte, la Russia ha attaccato massicciamente le nostre regioni, lanciando più di 370 droni d'attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la regione, la regione di Sumy, la regione di Kharkiv e la regione di Chernihiv sono state colpite. A Kharkiv, un ospedale per la maternità, un dormitorio dove vivevano gli sfollati, una facoltà di medicina ed edifici residenziali sono stati danneggiati. A oggi, si sa che decine di persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Nella capitale e nella regione, l'obiettivo principale dei russi era il settore energetico". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

Kiev, 88mila famiglie senza elettricità nella capitale dopo attacco russo

A Kiev, 88.000 famiglie sono temporaneamente senza elettricità dopo il massiccio attacco russo nella notte. Lo riferisce Ukrinform citando il gruppo Dtek su Telegram

Zelensky agli Usa: “Serve una rapida fornitura del sistema di difesa”

Nel commentare il pesante attacco notturno della Russia su Kiev e Kharkiv, con un bilancio di un morto, 23 feriti e ingenti danni, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky torna a chiedere fermezza contro Mosca e la rapida fornitura dei sistemi di difesa promessi dal presidente Donald Trump. "Ogni attacco russo di questo tipo contro le nostre infrastrutture energetiche dimostra che non devono esserci ritardi nel rifornimento di difesa aerea. Nessuno può ignorare questi attacchi; è necessario reagire con fermezza. Contiamo sulla reazione e sull'assistenza di tutti i nostri partner", ha scritto Zelensky su X. "Ogni missile Patriot, Nasams e tutti gli altri sistemi contribuisce a proteggere le infrastrutture critiche e consente alle persone di resistere al freddo invernale. Dobbiamo garantire la piena attuazione di tutto quanto concordato con il presidente Trump a Davos in materia di difesa aerea", ha insistito Zelensky. Il leader di Kiev ha poi riferito nel dettaglio l'entità del massiccio attacco di Mosca, attuato con oltre 370 droni e 21 missili di vario tipo, contro Kiev e la sua regione, oltre a quelle di Sumy, Kharkiv e Cernihiv, "A Kharkiv, un ospedale per la maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina ed edifici residenziali sono stati danneggiati", ha deplorato Zelensky. Tra le decine di persone rimaste ferite, c'è un bambino. "Nella capitale e nella regione circostante, i principali obiettivi dei russi erano gli impianti energetici. Tragicamente, questo attacco ha causato la morte di una persona", ha proseguito Zelensky, ringraziando tutte le persone coinvolte sul fronte militare oltre ai soccorritori, agli operatori del settore energetico e alle squadre di riparazione

La difesa russa abbatte 75 droni: cinque feriti a Graivoron

I sistemi di difesa aerea della Russia hanno intercettato e distrutto 75 droni ucraini nelle prime ore del giorno, mentre cinque civili che viaggiavano in bus sono rimasti feriti nel distretto di Graivoron. Il ministero della Difesa ha riferito che 46 droni sono stati abbattuti nella regione di Rostov e 22 in quella di Belgorod. Tre droni sono stati colpiti in Crimea, due nella regione di Kursk e uno nelle regioni di Voronezh e Bryansk, ha aggiunto la stessa fonte. Cinque civili sono rimasti feriti in un attacco con un drone contro un autobus di linea sull'autostrada Golovchino-Masychevo. Lo ha dichiarato il governatore Vyacheslav Gladkov. "Un drone ucraino ha attaccato un autobus di linea sull'autostrada Golovchino-Masychevo, nel distretto di Graivoron. Cinque civili sono rimasti feriti", ha scritto su Telegram. L'autobus è stato completamente distrutto dall'incendio, ha aggiunto il governatore. Quattro dei feriti nell'esplosione - due uomini e due donne - sono stati trasportati all'ospedale di Graivoron. Uno degli uomini è in gravi condizioni e viene sottoposto a un intervento chirurgico. Una delle due donne sarà trasferita all'ospedale di Belgorod dopo aver ricevuto assistenza, mentre gli altri due feriti continueranno a ricevere cure ambulatoriali. Il quinto ferito, che ha subito un barotrauma, è stato assistito all'ospedale di Borisovskaya, ha precisato Gladkov

Droni russi su Kharkiv, 14 i feriti tra cui una donna incinta

Secondo gli ultimi dati, 14 persone sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti russi su Kharkiv, tra cui una donna incinta e un bambino. quanto scrive la Ukrainska Pravda.

Autorità ucraine, un morto e tre feriti negli attacchi su Kiev

Una persona morta e tre gravemente ferite è il bilancio, al momento, dell'attacco russo sferrato sulla capitale ucraina Kiev. È quanto riporta la Ukrainska Pravda citando più fonti. L'attacco è stato portato con droni e missili balistici, su tre aree.
Nella città è stata udita una serie di potenti esplosioni. Nei distretti di Desnyanskyi e Holosiivskyi, sono stati segnalati edifici non residenziali colpiti. In quello di Solomyanskyi è stato colpito un edificio per uffici di 6 piani.
Nel distretto di Dnipro, un camion di carburante è andato in fiamme nel parcheggio a causa della caduta di detriti.

Usa, Russia resta minaccia persistente su fianco est Nato ma gestibile

"La Russia rimarrà una minaccia persistente, ma gestibile, per i membri orientali della Nato nel prossimo futuro": è uno dei passaggi della nuova Strategia di Difesa Nazionale Usa, diffusa dal Pentagono.

Kiev sotto attacco russo, difese aeree in funzione

La capitale ucraina Kiev è stata attaccata dall'aviazione russa. Lo hanno riferito funzionari e testimoni alla Reuters. Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale, ha affermato che i droni stanno attaccando la città e che c'è la minaccia che possano essere lanciati anche missili. Tkachenko ha affermato che un incendio è scoppiato in un distretto dopo un attacco.

Ucraina, massiccio attacco russo su Kharkiv: almeno 13 i feriti

"Le truppe russe hanno effettuato un altro massiccio attacco con droni sul territorio ucraino. Un drone nemico ha colpito uno dei quartieri di Kharkiv e ci sono almeno 13 feriti. Inoltre è stata dichiarata l'allerta aerea in diverse regioni". Lo rendono noto l'Aviazione delle forze armate dell'Ucraina. Le regioni interessate dall'allerta aerea sono Chernihiv, Kharkiv, Poltava, Dnipropetrovsk, Sumy, Zaporizhia, Cherkasy, Zhytomyr e Kyiv.

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