NEW YORK – Sciopero generale contro l’Ice e migliaia di persone in marcia per le strade gelate di Minneapolis, dove gli agenti dell’immigrazione nelle ultime settimane hanno ucciso una donna di 37 anni, arrestato bambini, e umiliato un anziano americano trascinandolo seminudo nella neve. La città del Minnesota, su cui l’amministrazione Trump ha concentrato gli attacchi agli immigrati illegali, ha vissuto una giornata di mobilitazione generale contro gli abusi degli agenti federali, l’ultimo dei quali è l’arresto di una bambina ecuadoriana di 2 anni, Chloe, trattenuta col padre mentre tornava a casa dal supermercato. Un giudice, con un’istanza d’urgenza, ne ha ordinato il rilascio.
Intanto scuole, negozi, supermercati, bar, ristoranti, officine e laboratori sono rimasti chiusi. «Arriva un momento in cui bisogna schierarsi e questo è arrivato», ha dichiarato Alison Kirwin, proprietaria di un ristorante. Una marcia, partita dal centro di Minneapolis, dove la temperatura segnava -23 grad…
NEW YORK – Sciopero generale contro l’Ice e migliaia di persone in marcia per le strade gelate di Minneapolis, dove gli agenti dell’immigrazione nelle ultime settimane hanno ucciso una donna di 37 anni, arrestato bambini, e umiliato un anziano americano trascinandolo seminudo nella neve. La città del Minnesota, su cui l’amministrazione Trump ha concentrato gli attacchi agli immigrati illegali, ha vissuto una giornata di mobilitazione generale contro gli abusi degli agenti federali, l’ultimo dei quali è l’arresto di una bambina ecuadoriana di 2 anni, Chloe, trattenuta col padre mentre tornava a casa dal supermercato. Un giudice, con un’istanza d’urgenza, ne ha ordinato il rilascio.
Intanto scuole, negozi, supermercati, bar, ristoranti, officine e laboratori sono rimasti chiusi. «Arriva un momento in cui bisogna schierarsi e questo è arrivato», ha dichiarato Alison Kirwin, proprietaria di un ristorante. Una marcia, partita dal centro di Minneapolis, dove la temperatura segnava -23 gradi, si è diretta verso l’ingresso di una catena commerciale, Target, dove poche settimane fa c’era stato un raid dell’Ice. I manifestanti, mostrando cartelli con scritto “Ice Out”, hanno chiesto agli agenti federali di andarsene.
Centinaia di persone si sono radunate davanti alla sinagoga per una preghiera collettiva. Circa cento esponenti del clero sono stati arrestati all’aeroporto internazionale di Minneapolis, durante un sit-in di protesta contro Delta Airlines, che fornisce gli aerei per le deportazioni. Nonostante il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, aveva detto di «voler abbassare le tensioni» e che «gli agenti federali che violano la legge andranno incontro a sanzioni disciplinari, ma non saranno giudicati da tribunali dell’opinione pubblica», il governo ha confermato piena fiducia all’Ice.
Il dipartimento di Sicurezza interna, sott’accusa per le incursioni non autorizzate nelle abitazioni, ha spiegato che gli agenti agiscono su “mandato amministrativo”, ma che è risultato, secondo gli esperti legali, un foglio rilasciato dallo stesso dipartimento e senza nessun valore legale. Intanto i toni di sfida del governo si moltiplicano.
Dopo le polemiche per l’arresto del bambino ecuadoriano di 5 anni, il capo della polizia di frontiera, Gregory Bovino, ha risposto in modo sprezzante: «Siamo esperti nella gestione dei minori». La Casa Bianca giovedì aveva pubblicato sul social una foto alterata in cui documentava l’arresto di un’attivista, Nekima Levy Armstrong, mostrata in lacrime e abbrutita. La segretaria alla sicurezza interna Kristi Noem aveva invece postato la stessa immagine ma in cui la donna appariva impassibile. Una volta smascherata, la Casa Bianca ha cancellato in fretta l’immagine alterata.
Nonostante i continui inciampi dell’amministrazione, i democratici non appaiono in grado di sfruttare l’ondata di protesta contro Trump. Il partito si è spaccato al momento di bloccare il nuovo stanziamento di fondi destinati al dipartimento di cui fanno parte l’Ice e Board Patrol. In sette hanno rotto il fronte alla Camera e votato con i repubblicani per garantire fino a settembre altri dieci miliardi di dollari.