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Nasce il National Police Service: anche il Regno Unito avrà la “sua Fbi”

(afp)

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L’annuncio della ministra dell’Interno Mahmood. Il nuovo corpo si occuperà di terrorismo e criminalità organizzata, per lasciare alle polizie locali la repressione dei reati minori
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LONDRA – Il Regno Unito avrà una polizia nazionale sullo stile dell’Fbi americana. L’iniziativa è stata annunciata dalla ministra degli Interni Shabana Mahmood nell’ambito di una riforma per rendere più efficienti le forze dell’ordine e aumentare la sicurezza. Il nuovo organismo, denominato National Police Service (Nps), avrà il compito di combattere il terrorismo, il crimine organizzato e le frodi di più grosse dimensioni, lasciando alle polizie locali di occuparsi della piccola criminalità: furti, aggressioni, vandalismo, borseggio, un fenomeno in aumento e fonte di crescente disagio per i cittadini, al punto che la responsabile degli Interni lo descrive come “un’epidemia”.

Ribattezzato subito dai media “l’Fbi britannico”, il National Police Service riunirà sotto un’unica organizzazione agenzie già esistenti, come la National Crime Agency, e singole unità locali specializzate nella lotta ai crimini più gravi, avvalendosi di nuove tecnologie tra cui il riconoscimento facciale. Il num…

LONDRA – Il Regno Unito avrà una polizia nazionale sullo stile dell’Fbi americana. L’iniziativa è stata annunciata dalla ministra degli Interni Shabana Mahmood nell’ambito di una riforma per rendere più efficienti le forze dell’ordine e aumentare la sicurezza. Il nuovo organismo, denominato National Police Service (Nps), avrà il compito di combattere il terrorismo, il crimine organizzato e le frodi di più grosse dimensioni, lasciando alle polizie locali di occuparsi della piccola criminalità: furti, aggressioni, vandalismo, borseggio, un fenomeno in aumento e fonte di crescente disagio per i cittadini, al punto che la responsabile degli Interni lo descrive come “un’epidemia”.

Ribattezzato subito dai media “l’Fbi britannico”, il National Police Service riunirà sotto un’unica organizzazione agenzie già esistenti, come la National Crime Agency, e singole unità locali specializzate nella lotta ai crimini più gravi, avvalendosi di nuove tecnologie tra cui il riconoscimento facciale. Il numero di forze di polizia regionale verrà inoltre considerevolmente ridotto attraverso una serie di fusioni: attualmente ce ne sono 43, mentre circolano appelli a trasformarle in 12 mega forze.

Le forze antiterrorismo della Metropolitan Police di Londra, generalmente chiamata Scotland Yard, faranno parte della nuova polizia nazionale, così come unità di intelligence in altre regioni.“Il sistema attuale non funziona”, afferma la ministra Mahmood. “Le polizie locali spesso non hanno l’esperienza e le risorse necessari a combattere la criminalità più seria, ma questa li distrae da reati più comuni e maggiormente diffusi, dal taccheggio nei negozi ai furti di telefonini, dei quali c’è una vera e propria epidemia”.

Shabana Mahmood, ministro dell'Interno del Regno Unito (afp)

La riforma riguarda soltanto le forze di polizia in Inghilterra e Galles: Scozia e in Irlanda del Nord hanno forze dell’ordine autonome. Non è la prima volta che una nuova unità viene chiamata “l’Fbi britannico”: avvenne anche con la creazione nel 2006 del Serious and Organised Crime Agency, un’agenzia specializzata nella lotta alle organizzazioni criminali e al narcotraffico, che adesso farà parte del nuovo National Police Service. Il ministero degli Interni avrà inoltre maggiori poteri di licenziare o sostituire i capi delle polizie regionali: il governo cita in proposito il recente caso del capo della polizia di Birmingham, che inizialmente si è rifiutato di dimettersi nonostante le critiche rivoltegli dalla ministra Mahmood per avere vietato per ragioni di sicurezza ai tifosi del Maccabi Tel Aviv di seguire la loro squadra per una trasferta di Champions League contro la squadra locale, l’Aston Villa, invece di impegnarsi a proteggerli e a garantire l’ordine.

La ministra laburista nega che la riforma punti a ridurre i costi e lo staff, ma i sindacati di polizia esprimono il timore di tagli del personale, come sotto i precedenti governi conservatori, indicati come una delle cause di fondo dell’aumento della piccola criminalità.

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