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Epstein file, la foto scandalosa di Andrea, l’invito a Buckingham e l’email: “Ho una russa per te”

Epstein file, la foto scandalosa di Andrea, l’invito a Buckingham e l’email: “Ho una russa per te”

Tra i file pubblicati ieri dal dipartimento di Giustizia Usa l’immagine dell’ex principe sopra una donna stesa a terra e nuovi messaggi tra l’ex principe e il finanziere pedofilo

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LONDRA – Una donna russa di 26 anni offerta da Epstein all'ex principe Andrea, le foto del famigerato fratello di re Carlo III che accarezza una donna stesa a terra, il suo invito a Buckingham Palace per il pedofilo miliardario americano, e altre conversazioni oscure. Dai nuovi 3 milioni di file dello scandalo Epstein, pubblicati ieri dal Dipartimento di giustizia americano, emergono nuovi guai e imbarazzo per Andrew Mountbatten-Windsor, già accusato negli anni scorsi di violenza sessuale da parte di Virginia Roberts Giuffre, l’anno scorso morta ufficialmente suicida in Australia, come Epstein.

È l’11 agosto del 2010, due anni dopo la prima condanna in America per traffico di minori di Epstein, e quest'ultimo scrive ad Andrea, o almeno quello che sembra essere proprio l’ex principe, visto che si firma prima “A”, poi “il Duca" e poi "HRH Duke of York KG", ossia “Sua altezza duca di York e - non bastasse - membro dell’Ordine della Giarrettiera”, tutti titoli e onorificenze strappategli dal fratello re Carlo III nel 2025: “Voglio farti conoscere questa russa, ha 26 anni, sarà presto a Londra: potreste andare a cena insieme”, è l’email di Epstein all’ex principe, che risponde: “Sono a Ginevra fino al 22, ma mi farebbe molto piacere incontrarla. Dalle i miei contatti”. E il finanziere americano, in conversazioni piene di refusi ed errori grammaticali, aggiunge: “È intelligente, bella e fidata. E sì, ha già la tua email”.

Epstein e “the Duke” si riscrivono il 27 settembre 2010. L’americano lo informa: “Sono a Londra, a che ora ci vediamo? Abbiamo bisogno anche di stare da soli”. Andrea risponde: “Sto arrivando dalla Scozia, atterro alle 18. Ti chiamo appena atterro. Potremmo cenare a Buckingham Palace e avere tanta privacy”. “Vediamoci a Buckingham Palace”, risponde Epstein. In un altro documento del 2020, c'è una formale richiesta di assistenza da parte delle autorità statunitensi, che chiedevano di poter interrogare l’ex principe, ritenendo che "possa essere stato un testimone e/o un partecipante a determinati eventi rilevanti per l’indagine in corso. Prove documentali hanno rivelato informazioni che suggeriscono che il principe fosse a conoscenza del fatto che Ghislaine Maxwell (compagna e complice di Epstein, ndr) reclutava giovani donne per intrattenere rapporti sessuali con Epstein e altri uomini e che vi sono elementi che indicano che Andrea abbia tenuto comportamenti sessuali che coinvolgono una delle vittime di Epstein”.

Ci sono poi conversazioni oscure, accuse senza conferme e non circostanziate da alcuna procura, ma inquietanti. Per esempio, c’è un certo Bryan Miller, con la dicitura “USANYS”, ovvero probabilmente l’Offices of the United States Attorneys, ossia gli Uffici delle Procure Federali degli Stati Uniti, che scrive: “Negli anni Novanta, Ghislaine Maxwell reclutò una ragazza con la promessa di una carriera nel mondo della moda. Invece di fare la modella, fu venduta come schiava, sottoposta a sfruttamento sessuale e torture. Il principe Andrea fu complice della sua morte, poiché torturò lei e me per costringerci a provocarne l’uccisione. Ho bisogno di ottenere un passaporto per poterla identificare. Sarà necessario che qualcuno contatti l’ufficio passaporti per richiedere il rilascio di un passaporto con procedura accelerata”.

Andrea ha sempre negato ogni accusa, non è mai stato formalmente incriminato, con Virginia Roberts Giuffre ha chiuso la questione pagando un indennizzo da oltre 15 milioni di euro e queste ultime rilevazioni non indicano reati. Tuttavia, nella sua catastrofica intervista alla Bbc nel 2019, l’ex principe aveva negato di aver avuto contatti stretti con Epstein dopo la sua prima condanna, posizione clamorosamente smentita dalle ultime email degli Epstein Files. Inoltre, secondo fonti riportate dall’ultimo biografia di Andrew Lownie su Andrea, quest’ultimo sarebbe stato un “utile idiota” di Epstein, che avrebbe probabilmente venduto i “suoi segreti a diverse intelligence straniere”, ponendo un serio rischio alla sicurezza del Regno Unito.

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