KIEV – Un ospedale, una miniera. Doveva essere una domenica di negoziati di pace, ma i russi l’hanno trasformata in una giornata di sangue civile. Prima una strage sfiorata nel reparto maternità di un policlinico di Zaporizhzhia, dove hanno ferito sei persone tra cui due pazienti. Poi una strage orrenda di uomini che facevano il lavoro più duro che esista, sporco come il carbone che estraevano da…