✕

Omicidio di Jfk, un filmato amatoriale dimenticato può riaprire il caso. Con l’aiuto dell’IA

Ascolta l'audio

Il video di Orville Nix, un tecnico addetto ai condizionatori d’aria, si concentra sulla collinetta erbosa e può rafforzare la teoria del secondo tiratore. E’ da decenni nelle mani delle federali, ma ora la nipote ha riaperto la battaglia legale per farlo di nuovo rendere pubblico. E rianalizzarlo con le nuove tecnologie
2 minuti di lettura

NEW YORK – A più di sessant’anni dall’assassinio del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, una pellicola amatoriale dimenticata rischia di rimettere in discussione una delle verità ufficiali più controverse del Novecento. È un frammento in 8 millimetri, girato il 22 novembre 1963 a Dealey Plaza, Dallas, mentre i colpi di fucile cambiavano il corso della storia americana. Quelle immagini, oggi al centro di una disputa legale, potrebbero offrire un nuovo punto di vista su ciò che accadde.

Il filmato di Orville Nix

Il filmato venne girato da Orville Nix, un tecnico addetto ai condizionatori d’aria, un uomo qualsiasi con una cinepresa qualsiasi ma che si trovava nel posto giusto al momento giusto. Nix filmò la cosiddetta grassy knoll, la collinetta erbosa da cui molti testimoni giuravano di aver sentito partire gli spari. A differenza del film di Abraham Zapruder, che cattura l’attimo in cui Kennedy viene colpito alla testa, la ripresa di Nix offre una prospettiva frontal…

NEW YORK – A più di sessant’anni dall’assassinio del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, una pellicola amatoriale dimenticata rischia di rimettere in discussione una delle verità ufficiali più controverse del Novecento. È un frammento in 8 millimetri, girato il 22 novembre 1963 a Dealey Plaza, Dallas, mentre i colpi di fucile cambiavano il corso della storia americana. Quelle immagini, oggi al centro di una disputa legale, potrebbero offrire un nuovo punto di vista su ciò che accadde.

Il filmato di Orville Nix

Il filmato venne girato da Orville Nix, un tecnico addetto ai condizionatori d’aria, un uomo qualsiasi con una cinepresa qualsiasi ma che si trovava nel posto giusto al momento giusto. Nix filmò la cosiddetta grassy knoll, la collinetta erbosa da cui molti testimoni giuravano di aver sentito partire gli spari. A differenza del film di Abraham Zapruder, che cattura l’attimo in cui Kennedy viene colpito alla testa, la ripresa di Nix offre una prospettiva frontale sul punto cruciale, con il tratto di recinzione dietro cui, secondo alcune ipotesi, potrebbe essersi nascosto un secondo attentatore. Un dettaglio che, per decenni, ha alimentato teorie complottiste.

Orville Nix 

La battaglia legale

Dal ’78 la pellicola non è più stata mostrata pubblicamente. Quell’anno Nix la inviò a una società privata per sottoporla ad analisi tecniche ma finì sotto controllo federale. Da allora, la sua collocazione è stata oggetto di versioni contraddittorie: Fbi, Congresso, Archivi Nazionali e privati hanno alimentato una storia di mistero burocratico, un silenzio che ha finito per fare parte di quello che è considerato uno dei più grandi insabbiamenti americani. Oggi, la nipote di Nix, Linda Gayle Nix Jackson, ha riaperto la battaglia legale avviata da suo padre per recuperare i diritti d’autore. Il cortometraggio, sostengono i legali, potrebbe avere un valore economico superiore ai 900 milioni di dollari, proprio per il suo inedito punto di osservazione. Ma non è solo questione di denaro: le moderne tecnologie ottiche e l’intelligenza artificiale potrebbero leggere dettagli risultati invisibili negli anni Settanta.

“È davvero l’unico filmato di cui si sappia che abbia ripreso la collina erbosa nel momento dell’assassinio”, ha detto l’avvocato Scott Watnik. Il materiale potrebbe anche sostenere le conclusioni del rapporto del ’78 della commissione d’inchiesta della Camera, secondo cui Kennedy fu “probabilmente colpito a seguito di un complotto”. Un giudice federale ha autorizzato la prosecuzione del procedimento, aprendo la strada alla fase preliminare in cui sarà chiarito come il governo abbia gestito la pellicola e se l’originale esista ancora. La storia ufficiale continua ad avere una sua trama consolidata. Nel ’64, la Commissione Warren concluse che Lee Harvey Oswald aveva agito da solo, sparando dal Texas School Book Depository. Ma questa versione non è mai stata accettata da tutti, diventando parte del mito stesso dell’America moderna.

Leggi i commenti