Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto su Truth di aver avuto "una eccellente conversazione" con il presidente cinese, Xi Jinping, e annuncia si recherà in Cina in aprile.
"Ho appena concluso un'eccellente conversazione telefonica con il presidente cinese Xi. E' stata una chiamata lunga e approfondita, in cui sono stati affrontati molti argomenti importanti, tra cui il commercio, la difesa, il viaggio di aprile che farò in Cina (che attendo con ansia!), Taiwan, la guerra tra Russia e Ucraina, l'attuale situazione con l'Iran, l'acquisto di petrolio e gas da parte della Cina dagli Stati Uniti, la valutazione da parte della Cina dell'acquisto di ulteriori prodotti agricoli, incluso l'aumento del quantitativo di soia a 20 milioni di tonnellate per la stagione in corso (si sono impegnati a 25 milioni di tonnellate per la prossima stagione!), le consegne di motori per aerei e numerosi altri argomenti, tutti molto positivi!", scrive il capo della Casa Bianca sul social Truth. "Il rapporto con la Cina, e il mio rapporto personale con il presidente Xi, è estremamente buono, ed entrambi comprendiamo quanto sia importante mantenerlo tale. Credo che nei prossimi tre anni della mia presidenza otterrò molti risultati positivi legati al presidente Xi e alla Repubblica popolare cinese!", aggiunge.
Intanto ha ordinato il ritiro di 700 agenti federali dal Minnesota. Secondo lo zar dei confini Homan, la decisione arriva sulla scia di "progressi significativi" nella cooperazione tra funzionari statali e federali, tra cui un numero "senza precedenti" di contee che stanno collaborando con il governo federale per coordinare il trasferimento degli obiettivi di immigrazione agli agenti federali dalle carceri delle contee. Il dipartimento della Sicurezza Interna aveva affermato che 3 mila agenti federali sono stati dispiegati in Minnesota per l'Operazione Metro Surge.
"Dato questo aumento di collaborazione senza precedenti, e come risultato della necessità di un minor numero di agenti di pubblica sicurezza per svolgere questo lavoro e di un ambiente più sicuro, annuncio, con effetto immediato, che ritireremo 700 persone a partire da oggi - 700 membri delle forze dell'ordine", ha dichiarato Homan in conferenza stampa. La scorsa settimana lo zar dei confini aveva dichiarato che le autorità federali avrebbero potuto ridurre il numero di agenti federali presenti in Minnesota, ma solo se i funzionari statali e locali avessero collaborato. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo che il presidente Usa Donald Trump sembrava aver segnalato la volontà di allentare le tensioni nell'area di Minneapolis.